La grande caccia

La ruota del tempo - vol. 2

Di

Editore: Fanucci

4.1
(1009)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 708 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Portoghese , Tedesco

Isbn-10: 8834712188 | Isbn-13: 9788834712184 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. L. Staffilano

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
Nel corso dei secoli i menestrelli hanno cantato la storia del Corno di Valere, capace di ridestare dal sonno eterno gli eroi dell'Epoca Leggendaria.Ora il Corno è stato ritrovato, solo per essere di nuovo smarrito assieme al pugnale di Shadar Logoth, da cui dipende la vita di Mat, il fedele amico di Rand al'Thor. E da Rand dipende l'impresa colossale del ritrovamento del Corno, dal coraggio di un giovane pastore consapevole che affrontare la Caccia vuol dire tessere un destino che mai si vorrebbe veder realizzato. La Grande Caccia al Corno di Valere è solo l'inizio di un lungo viaggio di scoperta,mentre la Ruota del Tempo gira e le Epoche si susseguono, e il Disegno esige un Drago.
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  • 3

    Mah, diciamo carino..inizia bene e si mantiene per buona parte del romanzo. Tuttavia lo reputo inferiore al precedente..la trama si infittisce, ma al tempo stesso diventa difficile seguire le vicende ...continua

    Mah, diciamo carino..inizia bene e si mantiene per buona parte del romanzo. Tuttavia lo reputo inferiore al precedente..la trama si infittisce, ma al tempo stesso diventa difficile seguire le vicende dei vari personaggi che "spariscono" anche per centinaia di pagine. Ciò che mi ha lasciato più perplessità è il finale..troppo simile al precedente. Ok che é da intendersi come un unica storia e non si pretendono troppe spiegazioni, ma mi sembrava una copia carbone con gli stessi interrogativi del precedente.

    ha scritto il 

  • 2

    Mediocre

    Niente da fare. Avevo dato fiducia a Jordan dopo il primo volume, perché il suo successo parlava per lui. Ma dopo la lettura del secondo volume si confermano le mie perplessità circa il primo. Trama l ...continua

    Niente da fare. Avevo dato fiducia a Jordan dopo il primo volume, perché il suo successo parlava per lui. Ma dopo la lettura del secondo volume si confermano le mie perplessità circa il primo. Trama lenta, una pioggia di nomi e un libro che assolutamente non affascina mai. Il finale era talmente prevedibile che sono rimasto fermo a 20 pagine dalla fine per due settimane.

    ha scritto il 

  • 3

    Perchè il protagonista deve essere un idiota?

    Dopo fiz "scemo" chavalier della Hobb non pensavo di poter odiare di più il protagonista di una storia. Rand al'Thor mi ha fatto ricredere.
    Il libro poi si legge bene, l'ambientazione viva e pulsanre, ...continua

    Dopo fiz "scemo" chavalier della Hobb non pensavo di poter odiare di più il protagonista di una storia. Rand al'Thor mi ha fatto ricredere.
    Il libro poi si legge bene, l'ambientazione viva e pulsanre, la strutturazione delle aes sedai è interessante, è sicuramente una bella fonte di ispirazione per chi gioca di ruolo... ma è anche vero che ci manca poco che l'autore ti telefoni a casa per esser sicuro che tu abbia capito ciò che accadrà con almeno 2 capitoli di anticipo.
    C'è da dire che se dei personaggi (anche fra gli antagonisti) riescono a farsi odiare con tanta intensità evidentemente l'autore qualcosa l'ha azzeccata.
    Se non si cerca la suspance ma un buon e rassicurante fantasy, ben scritto, con un personaggio principale che ha il quoziente intellettivo di un'anatra morta, gli si possono assegnare anche 5 stelle.

    ha scritto il 

  • 4

    di pietra in pietra corrono le linee dei se, fra i mondi che potrebbero essere

    è cominciato un po' col freno a mano tirato, ma verso pagina 200(su oltre 700) il libro è decollato, e la serie con esso!

    Ora devo dire che mi sono appassionato, è stato molto bello da leggere, è un l ...continua

    è cominciato un po' col freno a mano tirato, ma verso pagina 200(su oltre 700) il libro è decollato, e la serie con esso!

    Ora devo dire che mi sono appassionato, è stato molto bello da leggere, è un libro pieno di cose, davvero molto denso!

    Quindi la decisione è presa: questa saga la leggo tutta, salvo intoppi gravi!

    ha scritto il 

  • 5

    La Grande Caccia è uno di quei fantasy classici con quest, compagnia, Bene e Male, visioni e magia che ti fanno gridare al miracolo. Robert Jordan è capace di raccontare un viaggio e trasportarti all' ...continua

    La Grande Caccia è uno di quei fantasy classici con quest, compagnia, Bene e Male, visioni e magia che ti fanno gridare al miracolo. Robert Jordan è capace di raccontare un viaggio e trasportarti all'interno delle pagine e delle menti dei personaggi. è capace di descrivere un mondo immaginario che appare reale.

    Tutti i personaggi sono cresciuti rispetto all'Occhio del Mondo, in particolare Rand, Perrin ed Egwene, i veri protagonisti di questa storia. Più in ombra ma sempre efficaci e affascinanti Moiraine e Lan.

    Adoro la piega che ha preso la storia di Perrin e adoro le Aes Sedai. Bellissima anche la svolta "quantistica" dei mondi possibili.

    ha scritto il 

  • 4

    La saga continua...

    Bello anche il secondo libro della saga. Rispetto al primo l'ho trovato un po' più dispersivo, soprattutto nella parte centrale che risulta essere un po' pesante e dove non succede nulla di particolar ...continua

    Bello anche il secondo libro della saga. Rispetto al primo l'ho trovato un po' più dispersivo, soprattutto nella parte centrale che risulta essere un po' pesante e dove non succede nulla di particolarmente interessante, la storia va avanti piano piano. Si riprende nel finale dove è veramente epico. Continuo a consigliare la saga a tutti gli amanti del fantasy.

    ha scritto il 

  • 5

    Migliore del primo, o forse è merito del fatto che già abbiamo avuto un'iniziazione al mondo di Jordan con il volume precedente. Il ritmo è tranquillo, tra virgolette, la storia prosegue accompagnando ...continua

    Migliore del primo, o forse è merito del fatto che già abbiamo avuto un'iniziazione al mondo di Jordan con il volume precedente. Il ritmo è tranquillo, tra virgolette, la storia prosegue accompagnando il lettore passo passo offrendo una panoramica completa (ok, forse a volte anche troppo XD Alcune descrizione piazzate in momenti poco opportuni ti tentano a proseguire velocemente senza pensare a come è fatto il bosco o il villaggio). Però è piacevole, intrigante e un po'lento sì, ma merita lo stesso. è una passeggiata durante un pomeriggio di primavera, perchè correre? A volte è piacevole anche proseguire adagio e lo stile di Jordan fa così: ti prende per mano e ti accompagna in questa passeggiata. Stile tranquillo comunque non significa che mancano parti avvincenti, anzi..non vedo l'ora di iniziare il terzo!

    ha scritto il 

  • 5

    Passare dalla vecchia traduzione alla nuova ti consegna tra le mani un libro completamente diverso dove molte cose prendono un senso. Libro che comincia a sviluppare l'universo di Jordan inserendo una ...continua

    Passare dalla vecchia traduzione alla nuova ti consegna tra le mani un libro completamente diverso dove molte cose prendono un senso. Libro che comincia a sviluppare l'universo di Jordan inserendo una serie di variabili interessantissime e di sviluppi dei personaggi che segneranno tutti gli altri libri. Mi rendo conto solo adesso che sto rileggendo l'intera saga (follia assoluta per la sua dimensione) della grandezza della scrittura e dell'immensità del disegno che fin da questi primi libri che sono stati messi in campo nella Ruota del Tempo e di quale sia l'evoluzione dell'intera storia durante l'intera saga. Viene voglia di prendere in mano anche il terzo... ma non subito: ho anche una vita!!!

    ha scritto il 

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