La grande festa

Di

Editore: Rizzoli

3.6
(182)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817055484 | Isbn-13: 9788817055482 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Altri , Copertina rigida

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
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  • 4

    Davvero un bel libro, mi è sembrato di stare seduta di fronte a lei come con una cara amica e raccontarsi frammenti di vita ed episodi di persone che non ci sono più, ma anche dell’infanzia e della pr ...continua

    Davvero un bel libro, mi è sembrato di stare seduta di fronte a lei come con una cara amica e raccontarsi frammenti di vita ed episodi di persone che non ci sono più, ma anche dell’infanzia e della prigionia in Giappone in un campo di concentramento con i suoi genitori, di cui non sapevo nulla e che mi ha molto meravigliata.
    Dacia Maraini conduce questo dialogo con naturalezza, con sensibilità e leggerezza anche se il tema riguarda la morte delle persone care, e lei può vantare di aver conosciuto bene persone come Pasolini, Moravia, Callas, ma anche storie che riguardano la sua famiglia, sua sorella in particolare, e anche dell’ultimo compagno, che morì dopo numerosi ricoveri all’Ematologico di via Benevento che conosco bene per averlo frequentato assiduamente per 12 anni, ci accompagnavo mia madre e dove una volta l’ho pure incontrata, anche se nulla sapevo del motivo per cui si trovava lì. Devo dire che questa ultima parte mi ha coinvolta molto per ovvi motivi.

    ha scritto il 

  • 3

    I libri della Maraini sono sempre molto delicati e profondi. Questo è molto particolare, è un libro triste, ma di una tristezza normale, rassegnata. La lista dei suoi ricordi in pratica, una lista che ...continua

    I libri della Maraini sono sempre molto delicati e profondi. Questo è molto particolare, è un libro triste, ma di una tristezza normale, rassegnata. La lista dei suoi ricordi in pratica, una lista che parla di persone defunte, vuoi in un modo o vuoi in un altro, ma sempre defunte in maniera netta, crudele, non normale. Certo lei riesce a descrive tutto con la calma che la contraddistingue, rendendo tutto molto poco "romanzato" nell'accezione negativa, e molto, reale, come è la sua realtà, che è sempre molto delicata, onirica.

    ha scritto il 

  • 4

    E' il terzo libro che leggo della Maraini, e sta' donna mi piace proprio, è una con le palle!
    Il libro è scritto bene, lei parla in modo fluido come se stesse facendo una chiacchierata o un discorso c ...continua

    E' il terzo libro che leggo della Maraini, e sta' donna mi piace proprio, è una con le palle!
    Il libro è scritto bene, lei parla in modo fluido come se stesse facendo una chiacchierata o un discorso con un'amica. Racconta le morti delle persone conosciute, ma non in modo drammatico e negativo, ma reale. Quindi racconta la sua vita.
    Spesso, poi, riporta degli episodi di mitologia greca, che nel tutto ci stanno bene

    P. S. Libro preso in prestito

    ha scritto il 

  • 0

    È un affresco di memoria il nuovo libro di Dacia Maraini, in cui i frammenti sono legami di tessuto e domande di senso, porti sepolti e luoghi come «un’isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati ...continua

    È un affresco di memoria il nuovo libro di Dacia Maraini, in cui i frammenti sono legami di tessuto e domande di senso, porti sepolti e luoghi come «un’isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati».
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    ha scritto il 

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