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La guerra civile

Di ,

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.8
(65)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 166 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817006300 | Isbn-13: 9788817006309 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , History , Political

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Descrizione del libro
Perché un imprenditore con strapotere mediatico come Silvio Berlusconi èarrivato alla guida di una nazione democratica? Perché l'Italia è l'unicoPaese dell'occidente dove i contrapposti schieramenti politici si consideranonemici? Giovanni Pellegrino risponde a queste domande, indagando le zoned'ombra della nostra storia repubblicana. La storia inquietante di una guerracivile mai conclusa: tra fascisti e antifascisti prima, comunisti eanticomunisti poi; e ancora, in tempi recenti, tra garantisti egiustizialisti, berlusconiani e antiberlusconiani. Una frattura che di fattoha generato due Italie e dato luogo a frange di ottuso estremismo.
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  • 4

    da conoscere

    La lettura di mezzo secolo italiano, da parte di un avvocato e politico che ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Stragi in Senato, sotto forma di intervista. Veloce, avvincente. Da prendere con spirito critico in tante parti (do u remember D'Alema?) ma un'ottimo testo.

    ha scritto il 

  • 4

    "La virtù laica del dubbio frena la naturale tendenza a estremizzare le proprie posizioni, e quindi implica una moderazione che, intesa come il riconoscimento della legittimità delle posizioni contrapposte, è il sale di una democrazia matura."


    Il saggio non è un elogio della moderazione, m ...continua

    "La virtù laica del dubbio frena la naturale tendenza a estremizzare le proprie posizioni, e quindi implica una moderazione che, intesa come il riconoscimento della legittimità delle posizioni contrapposte, è il sale di una democrazia matura."

    Il saggio non è un elogio della moderazione, ma una lucida rivisitazione della storia politica italiana dal dopoguerra ad oggi che si propone di indagare l'anomalia italia della contrapposizione manichea tra i due partiti principali, e di portare alla luce la presenza di poteri extragovernativi che hanno in qualche modo influenzato, e a volte diretto, la politica del nostro Paese.

    ha scritto il 

  • 5

    Vivere nella menzogna, a volte, èmeno doloroso che conoscere la verità. Questo libro, affine a "Segreto di Stato", sempre di Fasanella e Pellegrino, sgretola ogni certezza sui nostri ultimi 50 anni di democrazia.
    Da leggere assolutamente.

    ha scritto il