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La guerra dei vampiri

Di

Editore: Newton Compton (Newton pocket)

3.3
(506)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 279 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8854116319 | Isbn-13: 9788854116313 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandro Pilo

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Tossicodipendente, sotto la minaccia di un ricatto, Kathleen arriva a Manchester dall'America, con un compito preciso: eliminare il non-morto David, un vampiro. Per lei, soprannominata "Zero" per la sua vita insignificante segnata dall'eroina, è un insolito lavoro. Dovrà piegarsi però alla potenza di David, che la costringe a obbedire ai suoi ordini e a rivelare il nome del mandante. Determinato e inamovibile, il vampiro nega a Kathleen l'eroina, finché non ottiene ciò che desidera e oltre, fino a condurla, attraverso le sofferenze dell'astinenza, a una dolorosa ma necessaria disintossicazione. Tra la donna e il vampiro si accende una passione violenta e audace, mentre la minaccia che incombe su David si manifesta come uno scontro epocale tra vampiri, una vera e propria guerra letale...
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  • 1

    Ma che roba è?!?!?Passi per la figura vampiresca non tutta miele ma che diamine....Sarà che ho una bassissima tolleranza per la violenza sulle donne ma questo libro non si può proprio leggere!
    Lo sconsiglio assolutamente!!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Leggermente meglio ma non troppo..

    Rispetto al primo questo secondo libro raggiunge quasi il "passabile", ma solo perchè il protagonista ha una parvenza di normalità rispetto agli altri, a parte questo la trama è del tutto sconclusionata, i personaggi sono uno più insopportabile dell'altro e il finale è allucinante.. sembrava quas ...continua

    Rispetto al primo questo secondo libro raggiunge quasi il "passabile", ma solo perchè il protagonista ha una parvenza di normalità rispetto agli altri, a parte questo la trama è del tutto sconclusionata, i personaggi sono uno più insopportabile dell'altro e il finale è allucinante.. sembrava quasi che la scrittrice non avesse voglia di sforzarsi troppo..

    ha scritto il 

  • 1

    orripilante è poco...

    non mi piace abbandonare una serie a metà e quindi ho acquistato tutti e quattro i libri di questa saga, ma da come stanno andando le cose credo proprio di aver preso un enorme abbaglio. Da evitare!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    ritengo che ci siano delle leggi non scritte riguardanti cio' che puo' o non puo' fare/capitare alla protagonista. il segreto dovrebbe essere emparizzare con lei e/o voler essere al suo posto. beh, neanche per una riga ho desiderato essere questa ragazza drogata, ripetutamente abusata, madre di u ...continua

    ritengo che ci siano delle leggi non scritte riguardanti cio' che puo' o non puo' fare/capitare alla protagonista. il segreto dovrebbe essere emparizzare con lei e/o voler essere al suo posto. beh, neanche per una riga ho desiderato essere questa ragazza drogata, ripetutamente abusata, madre di un bambino ucciso che si prostituisce per trovare la droga (e che dispensa bocchini come fossero caramelle!). per non parlare del fatto che viene ripetutamente violentata durante il romanzo. i 3 gg che passa con i suoi rapitori a 20 pagg dalla fine del romazo... beh, dovrebbe essere probito dalla convenzione di ginevra far accadere una cosa del genere alla tua eroina (omen nomen), non fosse altro che dopo 5 pag. la troviamo che si rotola allegramente sul letto con david! ma traumi niente?!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Byron che incontra la saga di Twilight che incontra la protagonista di Alice e i giorni della droga, o di un qualsiasi altro libro che affronti argomenti simili.
    Ho gradito molto la prima parte, intervallata per l'appunto dalle poesie di Lord Byron, tuttavia però il libro va perdendosi, toccando ...continua

    Byron che incontra la saga di Twilight che incontra la protagonista di Alice e i giorni della droga, o di un qualsiasi altro libro che affronti argomenti simili. Ho gradito molto la prima parte, intervallata per l'appunto dalle poesie di Lord Byron, tuttavia però il libro va perdendosi, toccando per me il fondo quando si arriva a fare la conoscenza di Michel, il figlio di un vampiro ed un umana (e qui la Meyer avrà preso spunto forse, perché Breaking Dawn è uscito dopo il libro in questione). Stile lineare, che non ho trovato particolarmente entusiasmante o accattivante, ho letto l'ultima parte a fatica poiché ormai era diventato tutto scontato e banale.

    ha scritto il 

  • 1

    UN PORNO-HORROR MISOGINO

    Vi immaginereste a leggere la storia d’amore di James e Victoria, i cattivi di Twilight?? Beh, se avete alcune curiosità in proposito quello che viene narrato in questo 2° libro della saga Il potere del Sangue, potrebbe avvicinarsi alla loro storia. I protagonisti sono Kathleen/Kathy, Zero per gl ...continua

    Vi immaginereste a leggere la storia d’amore di James e Victoria, i cattivi di Twilight?? Beh, se avete alcune curiosità in proposito quello che viene narrato in questo 2° libro della saga Il potere del Sangue, potrebbe avvicinarsi alla loro storia. I protagonisti sono Kathleen/Kathy, Zero per gli amici (e la cosa non mi sorprende, francamente…) e David, vampiro apparentemente buono, sincero e con la fissa per Lord Byron (difatti non fa che ripetere costantemente frasi tratte dai suoi poemi, cosa a volte fastidiosa e alquanto irriverente …). All’inizio del romanzo i due si incontrano mentre lei, dopo essersi fatta una dose di eroina, cerca di ucciderlo e poi sedurlo. Lui non ci casca, e, da poeta qual è, cerca di disintossicarla legandola al letto e lasciandola per giorni a sbracciarsi tra vomito ed escrementi O_O. Poi i due si recano in città per cercare la persona che vuol far uccidere David, e affrontano tutta una serie di avventure più o meno squallide e francamente piuttosto oscene sino ad un finale abbastanza assurdo. L’unica parte del libro che mi è in realtà piaciuta è quella in cui Kathy salva David (ma lo fa volontariamente??) e fa un lungo viaggio assieme a lui, ustionato e agonizzante, alla ricerca dei suoi amici (i personaggi già incontrati nel primo libro). Quello che mi ha colpito di questo libro, ovvero sconcertato, è la misoginia dell’autrice, che traspare a mio parere veramente troppo. Gli avvenimenti cui viene sottoposta (letteralmente…) Kathy sono descritti con scene troppo pesanti, violente, sadiche, direi quasi horror-pornografiche, sinceramente illeggibili. Se per caso lo scopo dell’autrice era invece far provare pena nei confronti della protagonista femminile, o solidarietà, direi che non vi è affatto riuscita, anzi l’ha resa patetica e ne ha fatto un personaggio negativo e direi anche immorale. David, il vampiro che dovrebbe essere “il buono”, a volte sembra una marionetta buttata li, e non è realmente capace di agire per difendere la persona di cui si dice innamorato, ed è persino poco sconvolto quando si trova davanti ad alcune scene in cui lei viene seviziata, stuprata e/o torturata. Beh, direi che questo libro mi ha letteralmente scioccata ed è stato difficile finirlo .. leggendo recensioni migliori sui successivi tenterò di leggerli, dato che quando mi fisso su una saga la devo leggere tutta di fila, ma non ho grandi aspettative a riguardo. Intanto passerò al quarto (prequel) dato che i due protagonisti di cui si narra la storia (Julien e Jeanette) mi sono piuttosto simpatici (finora).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    consiglio a tutti voi di leggerlo

    Non credevo che nessun'altra scrittrice oltre Anne Rice potesse emozionarmi così tanto e permettermi di entrare totalmente in contatto per i personaggi del libro... invece Nancy Kilpatrick mi ha sorpreso, mi è piaciuto molto il suo modo di scrivere, il suo modo di caratterizzare sia i luoghi che ...continua

    Non credevo che nessun'altra scrittrice oltre Anne Rice potesse emozionarmi così tanto e permettermi di entrare totalmente in contatto per i personaggi del libro... invece Nancy Kilpatrick mi ha sorpreso, mi è piaciuto molto il suo modo di scrivere, il suo modo di caratterizzare sia i luoghi che i personaggi, le emozioni che è riuscita a tirar fuori dall'intera vicenda e anche la storia è originale... I Vampiri rappresentati sono proprio come io li immagino o, forse, come li desidero... sono creature imprigionate nella loro vita immortale con i loro pregi, i loro difetti, il loro potere, la loro passione, ma anche la loro debolezza, la loro tristezza e la loro solitudine... conservano in loro quella parte debole che caratterizza di solito gli umani e questo aspetto è quello che preferisco sempre quando si tratta di Vampiri... in sostanza io li vedo sempre come la parte oscura che è dentro ognuno di noi. Tornando al libro... mi sono appassionata della vicenda, ero sempre molto curiosa di sapere come sarebbe proseguita, la scrittrice è riuscita a creare la suspance necessaria per rendere questo libro molto avvincente. Inizialmente ho odiato la figura di Kathleen... una drogata senza cervello preoccupata solo di trovare il modo migliore per procurarsi la droga, ma diventata, dopo l'incontro con David, il vampiro protagonista della storia, una donna con un cuore e disposta a tutto per quel vampiro che, entrando nella sua vita, è riuscito a ridarle le ragioni giuste per continuare a vivere anche dopo la perdita di suo figlio. La storia è guidata da un'unico filo conduttore... la presenza di Ariel, una vecchia vampira, amante nel passato di David, che, pur di trovare Michel, un ragazzo nato dall'unione di un umano con un vampiro, l'unico nella storia, avrebbe fatto qualsiasi cosa, anche uccidere David, l'uomo che amava, pur di poter finalmente ritrovare la sua libertà di vivere la sua immortalità alla luce del sole come i mortali, ma con la potenza di un vampiro. Probabilmente la cosa che più distingue Anne Rice da Nancy Kilpatrick è come rappresentano la sessualità... per la Rice i vampiri sono quasi assessuati e la loro passionalità in questo campo non viene quasi mai troppo evidenziata, mentre l'altra scrittrice affronta il discorso del sesso con molta passione e a volte anche brutale e crudele, un'aspetto che inizialmente un pò mi ha sorpreso, ma, col proseguo della lettura, credo che in fondo sia proprio quella la natura di un vampiro... vivere con passionalità anche il sesso e i rapporti umani e immortali... una forza anche nel fare l'amore oltre che nel vivere la loro esistenza. L'intera vicenda si alterna a momenti di amore tra David e Zero (Kathleen) e una continua lotta tra vampiri "buoni" e "cattivi" un pò come nella vita dei mortali e alla fine vincerà chi deve vincere e la cara Kate finalmente otterrà quello che non si sarebbe mai aspettata dalla vita... la pace e l'amore e finalmente il suo cuore si libererà di tutto il dolore passato nella sua infanzia anche a cause delle orribili violenze che aveva dovuto subire dal padre.

    Bene... ecco il mio giudizio su questo libro... un giudizio assolutamente positivo... consiglio a tutti voi di leggerlo, non ve ne pentirete

    ha scritto il 

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