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La guerra del Peloponneso

La storia del più grande conflitto della Grecia classica

Di

Editore: Mondadori

4.0
(24)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 518 | Formato: Altri

Isbn-10: 880452667X | Isbn-13: 9788804526674 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Cofanetto

Genere: History

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Descrizione del libro
Atene e Sparta erano state alleate durante la lotta contro l'impero persiano,sconfitto, nonostante la sua immensa potenza militare, dall'unione dellepiccole città stato greche. Ma, solo mezzo secolo dopo, la loro rivalitàscatenò una guerra che sarebbe durata tre decenni, avrebbe causato uccisioni edevastazioni mai viste prima e avrebbe determinato il rovesciamento dellatendenza verso la democrazia. Questa guerra spaventosa, che per la suaimportanza e le sue conseguenze può essere considerata una vera e propriaguerra mondiale della Grecia classica, rappresenta un momento fondamentaledella storia dell'Occidente ed è stata usata dagli storici di tutte le epochecome modello per comprendere e interpretare conflitti di ogni genere. Lastoria della guerra del Peloponneso è stata raccontata da uno dei più grandistorici dell'antichità, Tucidide, che partecipò effettivamente aicombattimenti. Sfortunatamente la sua cronaca, che è anche uno dei fondamentidel metodo storico e della filosofia politica, si interrompe sette anni primadella fine del conflitto. Ai giorni nostri, Kagan coglie le dinamiche dellaguerra e delle sue battaglie, inserendole in un affresco del mondo grecoantico, in cui si muovono personaggi del calibro di Alcibiade, Demostene ePericle.
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  • 4

    Ben scritto, si legge con grande piacere e scorrevolezza. L'autore, come molti americani, mi sembra un po' troppo infatuato della democrazia ateniese, ma il racconto delle atrocità commesse durante questa terribile e lunghissima guerra non fa distinzioni. Fu l'inizio della fine della grande civil ...continua

    Ben scritto, si legge con grande piacere e scorrevolezza. L'autore, come molti americani, mi sembra un po' troppo infatuato della democrazia ateniese, ma il racconto delle atrocità commesse durante questa terribile e lunghissima guerra non fa distinzioni. Fu l'inizio della fine della grande civiltà greca.

    ha scritto il 

  • 4

    E intanto la morte continuava a intrecciare le sue dita sottili sopra le nostre teste

    Ero a Siracusa e ricordavo la descrizione dell'assedio fatta da Tucidide. La mia edizione delle "Guerre..." è piuttosto malandata, così avevo deciso di comprarne una più nuova. Entrato in una libreria l'ho cercata disperatamente senza esito. Non volendo uscire a mani vuote ho comprato questo bel ...continua

    Ero a Siracusa e ricordavo la descrizione dell'assedio fatta da Tucidide. La mia edizione delle "Guerre..." è piuttosto malandata, così avevo deciso di comprarne una più nuova. Entrato in una libreria l'ho cercata disperatamente senza esito. Non volendo uscire a mani vuote ho comprato questo bel tomo, che ho letto con sommo piacere.
    La soria è nota: Corcira ... Corinto ... Sparta ... Atene per finire ... Alcibiade ...un gol segnato all'ultimo minuto di recupero dei supplementari di una Guerra che è il paradigma di tutte le guerre.
    Questo è il valore aggiunto del libro: far capire che questa guerra assomiglia tantissimo a tutte le guerre (e in particolare alla WWI) ed è di una inutilità spaventosa. Nel momento in cui Sparta vince inizia un declino inarrestabile (come l'Inghilterra!) e nel momento in cui Atene perde semina le ragioni della sua resurrezione (qui il paragone con la Germania stride un po' ma pazienza).
    Credo che l'autore parteggi un po' troppo per Atene: addebito ciò alla sua americanità (e al fatto che si tende sempre a considerare Washington erede di Atene) e al pregiudizio moderno sul fatto che la democrazia sia la miglior forma di governo (cosa che per inciso condivido pienamente). Si dovrebbe - però - contestualizzare la democrazia ateniese nel momento storico preciso, e forse allora la simpatia per Atene verrebbe un po' meno (e questo toglie la quinta stella). Ma questa è un altra storia.
    In conclusione: se non volete leggere tutti gli autori classici, questo è un ottimo bigino.

    ha scritto il 

  • 5

    Politiche espansionistiche, guerra e diplomazia e la ferocia della guerra civile nella Grecia, culla della civiltà classica.
    Cito dal libro :
    .... Intanto a Corcira i democratici, abbandonati a se stessi, diedero libero sfogo all'ira e all'odio, pulsioni potenti in tutte le guerre civil ...continua

    Politiche espansionistiche, guerra e diplomazia e la ferocia della guerra civile nella Grecia, culla della civiltà classica.
    Cito dal libro :
    .... Intanto a Corcira i democratici, abbandonati a se stessi, diedero libero sfogo all'ira e all'odio, pulsioni potenti in tutte le guerre civili: le esecuzioni politiche degenerarono in puri e semplici assassini; si uccise per denaro e per vendetta; empietà e sacrilegio divennero moneta corrente. "Il padre uccideva il figlio e dai templi venivano a forza strappati i supplici, che presso i templi stessi venivano sgozzati; alcuni, anzi, furono addirittura murati vivi nel sacro recinto di Dioniso" (Tucidide).

    Mi è piaciuto.

    ha scritto il