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La guerra democratica

Di

Editore: Chiarelettere

3.8
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8861902995 | Isbn-13: 9788861902992 | Data di pubblicazione: 

Genere: History , Political

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Descrizione del libro
Dopo il collasso del contraltare sovietico le Democrazie, Stati Uniti in testa, hanno inanellato, in vent'anni, otto guerre di aggressione. La "guerra democratica" non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei "diritti umani" si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. Il nemico, allora, non è più, schmittianamente, uno "justus hostis", ma solo e sempre un criminale. Essenzialmente tecnologica, sistemica, digitale, condotta con macchine e robot, la "guerra democratica" evita accuratamente il combattimento, che della guerra è l'essenza, perdendo così, oltre a ogni epica, ogni dignità, ogni legittimità, ogni etica e persino ogni estetica.
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    Massimo Fini sembra uno di quei vecchi brontoloni che si lamentano ogni giorno al bar. Fai finta di ignorarli, ma non puoi fare altro che ascoltarli. In questo caso colpisce la coerenza e l'onestà intellettuale di Massimo, dote rara per i giornalisti di oggi.
    Le teorie di Fini sono scomode, ...continua

    Massimo Fini sembra uno di quei vecchi brontoloni che si lamentano ogni giorno al bar. Fai finta di ignorarli, ma non puoi fare altro che ascoltarli. In questo caso colpisce la coerenza e l'onestà intellettuale di Massimo, dote rara per i giornalisti di oggi.
    Le teorie di Fini sono scomode, sono anche poco piacevoli, ma assolutamente condivisibili e veritiere.

    ha scritto il