Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La invención de la soledad

By

3.9
(898)

Language:Español | Number of Pages: 245 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , French , Italian , German , Czech

Isbn-10: 8435013502 | Isbn-13: 9788435013505 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback

Category: Biography , Fiction & Literature , Philosophy

Do you like La invención de la soledad ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Impossibile non restare estasiati da Paul Auster. Anche quando ti ritrovi a leggere un suo saggio, una sorta di biografia per il padre morto, una specie di raccolta di pensieri per affrontare la propria esistenza. Non necessariamente un romanzo quindi, ma pur sempre un qualcosa di leggibile con l ...continue

    Impossibile non restare estasiati da Paul Auster. Anche quando ti ritrovi a leggere un suo saggio, una sorta di biografia per il padre morto, una specie di raccolta di pensieri per affrontare la propria esistenza. Non necessariamente un romanzo quindi, ma pur sempre un qualcosa di leggibile con la solita fluidità di sempre. Credevo di utilizzare questa lettura con quella classica immedesimazione che spesso si crea tra lettore e scrittore, ma non è possibile: il monologo di Auster riporta in vita un padre perennemente assente ed al tempo stesso fa un esame di coscienza e giudica il suo stesso essere genitore. Un’assenza improvvisa che deve essere colmata con l’arte dello scrivere, con la rielaborazione dei ricordi, con il mettere nero su bianco le sensazioni. E questo servirà ad Auster per lasciare una traccia, che non deve essere un continuo rammarico o un’esaltazione insensata sugli aspetti positivi, ma un semplice raccoglitore di ciò che effettivamente il padre era. E mai come in questo momento, lo scrittore ha chiaro il proprio essere se stesso e confrontarsi con chi lo ha generato grazie ad un insieme costante di riflessioni. Il far luce dentro la propria persona è un atto dovuto, automatico, che non può essere tralasciato da un uomo così sensibile allo studio. Puntare la luce là dove c’è un’ombra e scoprire che si sta illuminando anche uno specchio: rivedere quindi il riflesso, forse deformato di se stessi attraverso lo studio del padre.

    said on 

  • 0

    un libro, due romanzi

    Appena muore suo padre, fine anni Settanta, Auster sente il bisogno di raccontare per non perdere le sensazioni ed i ricordi: l'America tra i primi anni del '900 fino agli '70.
    Nella prima parte il rapporto tra padre sempre impegnato a "fare soldi" e suo figlio affamato dalla non presenza d ...continue

    Appena muore suo padre, fine anni Settanta, Auster sente il bisogno di raccontare per non perdere le sensazioni ed i ricordi: l'America tra i primi anni del '900 fino agli '70.
    Nella prima parte il rapporto tra padre sempre impegnato a "fare soldi" e suo figlio affamato dalla non presenza di suo padre è chiaro. Nella seconda parte non sono riuscita a comprendere il messaggio. E' un misto di passato e quasi presente con personaggi accennati ..... Non nascondo di aver abbandonato l'impresa!

    said on 

  • 0

    Incipit

    Un giorno c’è la vita. Per esempio, un uomo sano, neanche vecchio, senza trascorsi di malattie. Tutto è com’era prima e come sarà sempre.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/i/linvenzione-della-solitudine-paul-auster/

    said on 

  • 0

    La prima parte mi è molto piaciuta, la seconda onestamente m'ha lasciata un po' confusa, ma forse la colpa è mia che non le ho dedicato l'attenzione e la continuità che un buon libro merita.

    said on 

  • 2

    Rapporti padre-figlio

    Un libro, due romanzi: nel primo l'Autore veste i panni di figlio, nel secondo quello di padre. Solo il primo racconto - concentrato sulla figura paterna assente, anafettiva, solitaria - convince; mentre la seconda parte è costruita a mo' di collage, di associazioni di idee, pensieri e vicende e ...continue

    Un libro, due romanzi: nel primo l'Autore veste i panni di figlio, nel secondo quello di padre. Solo il primo racconto - concentrato sulla figura paterna assente, anafettiva, solitaria - convince; mentre la seconda parte è costruita a mo' di collage, di associazioni di idee, pensieri e vicende e finisce per annoiare e deludere.

    said on 

  • 3

    "Se vedi il mondo solo in termini di soldi, va a finire che non lo vedi affatto"

    Il libro si compone si due parti: la prima (bellissima) in cui l'inattesa morte del padre dell'autore, porta Auster ad indagare meglio i motivi del carattere sfuggente del genitore, pressoché estraneo alle vicende quotidiane e completamente anaffettivo.
    la seconda, molto più farraginosa, in ...continue

    Il libro si compone si due parti: la prima (bellissima) in cui l'inattesa morte del padre dell'autore, porta Auster ad indagare meglio i motivi del carattere sfuggente del genitore, pressoché estraneo alle vicende quotidiane e completamente anaffettivo.
    la seconda, molto più farraginosa, in cui i ruoli si capovolgono, ed Auster analizza il rapporto con il figlio.
    La frase (Auster, riferendosi al padre): "Ogni cosa veniva considerata solo in rapporto con la sua funzione e giudicata solo per il suo costo.Credo che questo gli abbia fatto apparire il mondo opaco e inerte. Uniforme, incolore, privo di profondità.Se vedi il mondo solo in termini di soldi, va a finire che non lo vedi affatto".

    said on 

  • 3

    La memoria: lo spazio in cui le cose accadono per la seconda volta.


    Sì, la memoria è un posto nel quale riviviamo il nostro passato, lo rinterpretiamo, filtriamo. Forse comprendiamo. Non è stato sufficiente per Auster andare nel suo passato e in quello del padre per vedere chi fosse ...continue

    La memoria: lo spazio in cui le cose accadono per la seconda volta.

    Sì, la memoria è un posto nel quale riviviamo il nostro passato, lo rinterpretiamo, filtriamo. Forse comprendiamo. Non è stato sufficiente per Auster andare nel suo passato e in quello del padre per vedere chi fossero fino in fondo o magari sì...magari ha letto la distanza, capito la solitudine...e poi è andato in altri passati per ricrearla.
    Un libro di riflessioni, a volte intime, personali, a volte più distanti, che non mi ha colpito fino in fondo, ma che mi ha stimolato delle belle riflessioni sul rapporto genitori-figli, che tante volte è difficile fare e affrontare.
    Tre e mezzo.

    said on 

  • 5

    小說家大概是一種最神經質的職業(這裡說的小說家應該是我們私心所認定的那種,而非世俗所說的),不管是行為準則還是思考邏輯,都不是客觀的視角所能預測或理解的,我們往往很難解釋他們做了什麼或寫了什麼。


    而一旦小說家要寫自己,那就更加難以想像了…這本回憶錄就是一個不可思議的存在。


    其實回憶錄本身就是一個極其矛盾的文體,如果只是把自己過去的事單純地記錄下來,應該很多人都辦得到,那麼跟閱讀報章雜誌裡的報導有啥不同?真正的回憶錄是帶有自省與批評的,甚至是將檢視過往軌跡時所一併收穫的成果呈現出來。在這樣的前提下,小說家的回憶錄就真得挺麻煩的了…


    因為小說家擅長創 ...continue

    小說家大概是一種最神經質的職業(這裡說的小說家應該是我們私心所認定的那種,而非世俗所說的),不管是行為準則還是思考邏輯,都不是客觀的視角所能預測或理解的,我們往往很難解釋他們做了什麼或寫了什麼。

    而一旦小說家要寫自己,那就更加難以想像了…這本回憶錄就是一個不可思議的存在。

    其實回憶錄本身就是一個極其矛盾的文體,如果只是把自己過去的事單純地記錄下來,應該很多人都辦得到,那麼跟閱讀報章雜誌裡的報導有啥不同?真正的回憶錄是帶有自省與批評的,甚至是將檢視過往軌跡時所一併收穫的成果呈現出來。在這樣的前提下,小說家的回憶錄就真得挺麻煩的了…

    因為小說家擅長創造和隱藏,有著自己獨特的思維模式,一旦寫起自己,顧忌更多,既想忠實呈現自我,卻又怕東怕西怕把自己的內心世界曝露太多,往往寫得隱諱又瑣碎,每一個過往的切片看似獨立、卻又互相牽連。

    在這本回憶錄裡,前段作者談到父親的部分,喃喃自語地寫著,剛開始多少有些讓人不習慣,但寫父親的部分比起後面一個接一個寫著自己的「記憶之書」,其實已經算體貼了。

    我想,做為小說家的保羅.奧斯特,比起多數小說家一定是個更加孤獨任何的個體,而創作(或者直接說出書)卻是一件完全不孤僻的事,如果是那些創造的或隱喻甚多的故事也就罷了,但是寫回憶錄就等於把自己攤開來,就定義上來說不是一個孤獨的事。

    於是他選擇了一種外表變化多端且模糊不清,但內在卻是清澈透明又極度誠懇的方式,一段又一段地說著自己的事,順序或關連性沒有其必然性,他只是在創造過去所發生的事,在現在和過去的交接點上,選擇讓自己消失…

    said on 

Sorting by