La isla del Dr. Moreau

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Publisher: Bruguera

3.8
(792)

Language: Español | Number of Pages: 236 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Catalan , Italian , French , Dutch , Turkish , Portuguese , German , Czech , Polish

Isbn-10: 8402091466 | Isbn-13: 9788402091468 | Publish date: 

Also available as: Others , Mass Market Paperback , Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 1

    una storiella di mostriciattoli antropomorfi, con lo scienziato cattivo (i vivisettori mi fanno comunque schifo) di turno e il protagonista che cerca di capire e di sopravvivere nella giungla. Credo d ...continue

    una storiella di mostriciattoli antropomorfi, con lo scienziato cattivo (i vivisettori mi fanno comunque schifo) di turno e il protagonista che cerca di capire e di sopravvivere nella giungla. Credo di averlo letto in 3 mesi, una pagina al giorno, piuttosto scontato e noioso. zero pathos.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Della serie...

    ...Frankestein, sull"isola si effettuavano inverosimili esperimenti di umanizzazione di animali e di incroci di animali.
    Il protagonista narrante ci capita fortuitamente e vive questa avventura e ne ...continue

    ...Frankestein, sull"isola si effettuavano inverosimili esperimenti di umanizzazione di animali e di incroci di animali.
    Il protagonista narrante ci capita fortuitamente e vive questa avventura e ne sopravvive anche se il ritorno alla civiltà lo vede estraniato, confuso ed ancora turbato da ciò che ha visto sull'isola.
    Tra la fantascienza, l'horror e l'avventura ne viene fuori una storia pretenziosa ma a mio parere debole e pasticciata. Come ne abbiano potuto tirare fuori un film resta un mistero. Cercherò di vederlo per capire meglio

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  • 3

    un classico di ispirazione

    conoscevo la storia per sommi capi, e avevo visto una puntata dei simpsons e una di Daitarn 3 ispirata a questo racconto
    il fatto è che pensavo ci fosse molto di più di quello che ho letto e che mi er ...continue

    conoscevo la storia per sommi capi, e avevo visto una puntata dei simpsons e una di Daitarn 3 ispirata a questo racconto
    il fatto è che pensavo ci fosse molto di più di quello che ho letto e che mi ero creato delle aspettative.
    rimane comunque un classico del genere con delle idee geniali

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  • 4

    Un fanta-horror stupefacente... Un uomo si ritrova in un'isola di uomini mutanti, incrociati in animali da un folle scienziato... Romanzo pieno di morale per il rispetto dell'uomo e da far drizzare i ...continue

    Un fanta-horror stupefacente... Un uomo si ritrova in un'isola di uomini mutanti, incrociati in animali da un folle scienziato... Romanzo pieno di morale per il rispetto dell'uomo e da far drizzare i peli...

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  • 4

    Veramente un bel libro. Un racconto fantastico incentrato su una fantomatica isola dove si fanno esperimenti al di fuori di ogni etica. Un romanzo che fa riflettere e appassiona. Un classico che non s ...continue

    Veramente un bel libro. Un racconto fantastico incentrato su una fantomatica isola dove si fanno esperimenti al di fuori di ogni etica. Un romanzo che fa riflettere e appassiona. Un classico che non si può non leggere

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  • 4

    È stato il primo libro fantascientifico che ho letto, e che dire? Mi ha sorpresa sotto molti punti di vista. Innanzitutto mi ha fatto capire che la fantascienza non è sempre sinonimo di macchine del t ...continue

    È stato il primo libro fantascientifico che ho letto, e che dire? Mi ha sorpresa sotto molti punti di vista. Innanzitutto mi ha fatto capire che la fantascienza non è sempre sinonimo di macchine del tempo, robot e futuro distorto ma che si muove principalmente sul terreno della storia, ipotizzando eventi e fatti a partire dalle grandi scoperte scientifiche o morali del personaggio. Okay ci sono arrivata tardi, ma l'importante è arrivarci. Adesso ho una votlia immensa di approfondire il genere ma anche l'autore. Ha uno stile di scrittura un po' ridondante ma non si perde in fronzoli, mettendo nero su bianco quello che deve dire. Ed è forse questa brutalità scrittoria a rendere il racconto ancor piú diretto. L'inquietudine la fa da padrona ma ci sono numerosi spunti di riflessione. In primis l'isola del dr Moreau non è altro che una metafora della creazione.

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  • 0

    Cos'abbiamo da insegnare?

    Un superclassico della letteratura fantastica. Narra le vicende di un uomo che si troverà ad assistere alle stupefacenti e angoscianti creazioni del Dr. Moreau, noto vivisezionatore di animali, che de ...continue

    Un superclassico della letteratura fantastica. Narra le vicende di un uomo che si troverà ad assistere alle stupefacenti e angoscianti creazioni del Dr. Moreau, noto vivisezionatore di animali, che decide di dedicare la propria vita, le proprie capacità e la propria intelligenza alla ricerca e alla creazione dell'uomo. Operando, torturando e modificando la fisionomia, ma soprattutto il cervello di varie specie animali, il chirurgo ottiene delle creature che non sono altro che orride caricature di esseri umani, che si sforzano di osservare assurde leggi di vita, solo spinti dall'angosciante paura del bisturi di Moreau. E così Wells ci fa pensare un po' all'innata cattiveria e superbia umana. Sono le spaventose creature di Moreau i veri mostri o lo sono piuttosto gli uomini, con la loro presunzione di elevarsi a dei?
    Moreau si ostina a inculcare umanità negli storpi animali-uomini, a insegnare loro la legge e la paura. Ma cos'abbiamo da insegnare loro? La nostra falsità? Le nostre limitazioni, le nostre paure? La capacità di mentire, ingannare e far soffrire i nostri simili?
    "Un animale può essere feroce e anche astuto, ma per mentire bene non c'è che l'uomo." dice Wells nelle ultime pagine del libro.

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  • 3

    Qualche nota a margine:
    - Non è quello che mi aspettavo. La parodia dei Simpson mi aveva traviato.
    - A tratti disturbante, di quel disturbante che ti fa sentire un ipocrita a dire di amare gli animali ...continue

    Qualche nota a margine:
    - Non è quello che mi aspettavo. La parodia dei Simpson mi aveva traviato.
    - A tratti disturbante, di quel disturbante che ti fa sentire un ipocrita a dire di amare gli animali per poi mangiare carne senza battere ciglio.
    - L'explicit è spettacolare, vale da solo la lettura di tutto il resto.

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  • 5

    UNA BESTIA DI SCIENZIATO!

    Come si può pensare di umanizzare delle bestie quando l’uomo stesso ha in sé connotati bestiali?
    Ebbene, il dott. Moreau lo ha pensato ed, intorno a questa sua discutibile scelta etico-scientifica, We ...continue

    Come si può pensare di umanizzare delle bestie quando l’uomo stesso ha in sé connotati bestiali?
    Ebbene, il dott. Moreau lo ha pensato ed, intorno a questa sua discutibile scelta etico-scientifica, Wells imbastisce un capolavoro di narrazione che, strizzando l’occhio, per certi versi, alle settecentesche disquisizioni relative al rapporto tra la “legge di natura” e la “la legge morale”, querelle che chiamerà in causa filosofi quali J.J. Rousseau e T. Hobbes, ci fa comprendere come la linea di demarcazione tra l’essere umano e l’essere bestiale sia, a volte, decisamente sottile.

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