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La ladrona de libros

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Publisher: Editorial Lumen, S.A.

4.3
(6777)

Language:Español | Number of Pages: 544 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi simplified , English , French , Chi traditional , Italian , Portuguese , Japanese , Russian , Dutch , Norwegian , Danish , Catalan , German , Finnish , Polish , Swedish , Czech , Greek

Isbn-10: 8426416217 | Isbn-13: 9788426416216 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

En plena II Guerra Mundial, la pequeña Liesel hallará su salvación en la lectura.

Una novela preciosa, tremendamente humana y emocionante, que describe las peripecias de una niña alemana de nueve años desde que es dada en adopción por su madre hasta el final de la guerra. Su nueva familia, gente sencilla y nada afecta al nazismo, le enseña a leer y a través de los libros Rudy logra distraerse durante los bombardeos y combatir la tristeza. Pero es el libro que ella misma está escribiendo el que finalmente le salvará la vida.

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  • 5

    Ho visto la Morte avere paura.

    Dove ci sono ideali ci sono pareri; dove ci sono i pareri ci sono anche i confronti; i confronti portano alle discussioni; le discussioni cavalcano l’onda del litigio; il litigio sfocia in guerra; la guerra annega nella morte.
    La morte.
    Chi meglio di lei poteva raccontarci questa stor ...continue

    Dove ci sono ideali ci sono pareri; dove ci sono i pareri ci sono anche i confronti; i confronti portano alle discussioni; le discussioni cavalcano l’onda del litigio; il litigio sfocia in guerra; la guerra annega nella morte.
    La morte.
    Chi meglio di lei poteva raccontarci questa storia?
    Personalmente, una storia così, avrei voluto ascoltarla solo da lei. Solo pronunciate da lei tutte quelle parole avrebbero avuto un senso, e così è stato.
    Me la sono fatta amica, la morte. L’ho guardata negli occhi tante volte mentre raccontava, con il suo filo di voce, e in quegli occhi, ho visto lampi di terrore.
    Ho visto la morte avere paura.
    L’ho vista, la seconda guerra mondiale, sui libri di scuola.
    Ho visto anche Hitler, i campi di concentramento, gli ebrei, le docce, la fame, la miseria, la paura, la morte.
    Sono cose a cui ti preparano, a scuola. Te lo ricordano il 27 Gennaio di ogni anno e poi tutto si ferma li.
    Con la Ladra di Libri niente si ferma. Tutto resta.
    Ho visto un treno fermarsi, un bambino seppellito sotto la neve, e una ragazzina che raccoglieva un libro.
    Ho visto occhi d’argento prendersi cura di una bambina come ci si prende cura solo delle cose speciali, fragili.
    Ho visto una mamma, con la pelle colore del cartone, sciogliersi nel momento giusto.
    Ho ascoltato insulti, mangiato minestre orribili, giocato a pallone, rubato libri.
    Ho avuto paura.
    Ho visto capelli come piume e capelli color limone.
    Li ho amati, quei capelli.
    Li ho toccati tante volte, quei capelli, mentre i personaggi della storia continuavano la loro vita fra le pagine del libro. Uno rinchiuso in cantina, a rubare squarci di cielo. L’altro col volto dipinto di nero a correre nel vento.
    Ho visto la guerra, ho respirato la polvere e percepito il suo sapore sulla lingua impastata.
    Ho pianto.
    Svegliati Jesse Owens.
    E’ un libro che non può non essere letto. Non può non lasciarti niente.
    A me resta tutto, e più di tutto, resta il suono di una fisarmonica – che respira – nell’aria e un paio d’occhi argento che mi guardano sorridendo.

    said on 

  • 4

    La ladra di Libri

    L'inizio non è dei migliori, poi inizi ad apprezzare la particolare capacità narrativa dell'autore. Rischia sempre di diventare banale, ma non lo diventa mai. Interessante vedere la seconda guerra mondiale raccontata da una famiglia tedesca: le razioni, i bombardamenti, i ragazzi morti, etc

    said on 

  • 4

    Commovente e coinvolgente, scritto con attenzione e maestria, questo libro ti trascina con sé, a fianco della Morte, in quegli anni terribili e crudeli.

    said on 

  • 5

    Un libro che commuove davvero !


    Una diversa prospettiva della 2/a guerra mondiale vista da una ragazzina tedesca, provata da tragedie familiari e da una vita difficile: è la piccola Liesel, amante dei libri e della lettura; con lei Rudy, l'amico di ogni avventura; Max, l'ebreo nasc ...continue

    Un libro che commuove davvero !

    Una diversa prospettiva della 2/a guerra mondiale vista da una ragazzina tedesca, provata da tragedie familiari e da una vita difficile: è la piccola Liesel, amante dei libri e della lettura; con lei Rudy, l'amico di ogni avventura; Max, l'ebreo nascosto che gli svela la potenza delle parole; la coraggiosa madre adottiva Rosa e il suo rude amore; e soprattutto papà Hans, l'uomo meraviglioso, che insegnandole a leggere in lunghe nottate la distoglie dai suoi incubi, l'uomo che la circonda di tenerezza, mostrandole sentimenti che nessuno sembra più provare in quel mondo freddo e cupo che si avvia alla devastazione; in cui si muove, come insolita voce narrante, la Morte: un'entità sensibile, quasi dispiaciuta del suo lavoro, forse più umana degli umani...

    said on 

  • 5

    Il mio voto è per la storia che mi ha molto commosso , gli ultimi capitoli li ho letti tutti di un fiato ma i primi capitoli sono stati un vero parto ! Forse è colpa dell'impostazione della scrittura che non ho trovato per nulla semplice e scorrevole , forse dopo essermi abituata sono riuscita ...continue

    Il mio voto è per la storia che mi ha molto commosso , gli ultimi capitoli li ho letti tutti di un fiato ma i primi capitoli sono stati un vero parto ! Forse è colpa dell'impostazione della scrittura che non ho trovato per nulla semplice e scorrevole , forse dopo essermi abituata sono riuscita a sbloccarmi e farmi coinvolgere dal libro! Ho trovato fastidioso che lo scrittore dovesse anticipare tutti gli avvenimenti della storia rovinando i colpi di scena che sicuramente mi avrebbero fato apprezzare ancora di più questo libro ! sicuramente è un libro che consiglierei !

    said on 

  • 5

    Esta novela, impecablemente bien escrita y narrada de forma deliciosa, por una narradora fuera de serie, es excelente.


    Si bien es cierto que el escenario en el que se desarrolla ha aparecido en cientos de novelas (la Alemania nazi), el autor es capaz de condesar la forma de vivir, pensar ...continue

    Esta novela, impecablemente bien escrita y narrada de forma deliciosa, por una narradora fuera de serie, es excelente.

    Si bien es cierto que el escenario en el que se desarrolla ha aparecido en cientos de novelas (la Alemania nazi), el autor es capaz de condesar la forma de vivir, pensar y sentir de una población agónica, situada en medio de un conflicto armado, a través de un pequeño puñado de personajes situados en una calle cualquiera.

    Es una novela original, tierna y entrañable. Tiene momentos en los que te hace reír, en otros te enfadas y en otros pocos se te caen las lágrimas. El final está a la altura del resto del libro: simple y agridulce.

    El libro te mantiene en vilo y aunque nuestra "narradora" adelante acontecimientos la lectura transcurre rápidamente. En fin, totalmente recomendado a todo el mundo, ya que al principio sorprende y al acabar su lectura sientes una punzada en el corazón, ya que sabes que es una historia que no podrás olvidar jamás.

    said on 

  • 5

    Bionda, dolce, piccola, con un cuore immenso… E l’altra Nera, Oscura, Terrificante, ma con un cuore tenero e misericordioso…
    I due opposti, il chiaro e lo scuro, il dolce e l’amaro, il coraggio e la paura…
    Entrare nella storia di Liesel Meminger è essere catapultati nel gelo della Ger ...continue

    Bionda, dolce, piccola, con un cuore immenso… E l’altra Nera, Oscura, Terrificante, ma con un cuore tenero e misericordioso…
    I due opposti, il chiaro e lo scuro, il dolce e l’amaro, il coraggio e la paura…
    Entrare nella storia di Liesel Meminger è essere catapultati nel gelo della Germania Hitleriana, sotto aerei che sganciavano bombe e distruggevano tutto, seminando dolore. È toccare con mano le cicatrici che bruciano, la pelle ricoperta di calcinacci, baciare labbra che sanno di polvere e sangue.
    Liesel è il coraggio, l’amore, la voglia di vivere. Ed è questo che ti lascia, alla fine della lettura.
    La trovi con un mano un libro, a leggere a voce alta, come se fosse una preghiera infinita. Una preghiera che possa salvare chi sta morendo.
    La vedi che scavalca una finestra che qualcuno lascia aperta apposta per lei, perché Liesel è quella voglia di vivere che quel qualcuno ha dimenticato. Quello che “qualcuno” ostenta non è davvero quello in cui crede e i simboli di cui si ricopre sono solo una copertura, un modo per essere “lasciati in pace” in una società difficile come quella della Germania di quegli anni.
    La vedi che osserva il padre adottivo con occhi innamorati. Lui è tutto per lei. È l’immenso, il sole che ruota attorno. È la tenerezza, il rispetto umano, anche quando quel rispetto diventa una lama a doppio taglio, una punizione. Rispetto umano contro un’ingiustizia che Hans non può sopportare.
    La guardi correre felice dietro a Rudy, compagno di giochi, d’amore e di dolore.
    La “Storia di una ladra di libri” mi ha lasciato dentro un gran bisogno di parole. Delle mie, ma soprattutto di quelle degli altri. Perché solo le parole possono renderci quello di cui abbiamo bisogno.
    Bellissima storia, narrata in modo sublime, contro ogni regola narrativa e con un narratore d’eccezione. Non è stato facile abituarmi a lui, ogni volta che lo incontravo rimanevo spiazzata da tanta gentilezza. Pensi che non sia possibile e ti chiedi come sia venuto in mente a Zusak di usare un narratore così insolito. Come faceva a conoscere la storia di Liesel, lo scopri alla fine, quando il mondo di Liesel ….
    Se non l’avete ancora letto fatelo. È una favola reale che lascia sorpresi, attoniti e con una voglia immensa di amare.

    said on 

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