La ladrona de libros

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Publisher: Editorial Lumen, S.A.

4.3
(9388)

Language: Español | Number of Pages: 544 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Chi traditional , Italian , Portuguese , Chi simplified , Japanese , Russian , Dutch , Norwegian , Danish , Catalan , German , Finnish , Polish , Swedish , Czech , Greek

Isbn-10: 8426416217 | Isbn-13: 9788426416216 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

En plena II Guerra Mundial, la pequeña Liesel hallará su salvación en la lectura.

Una novela preciosa, tremendamente humana y emocionante, que describe las peripecias de una niña alemana de nueve años desde que es dada en adopción por su madre hasta el final de la guerra. Su nueva familia, gente sencilla y nada afecta al nazismo, le enseña a leer y a través de los libros Rudy logra distraerse durante los bombardeos y combatir la tristeza. Pero es el libro que ella misma está escribiendo el que finalmente le salvará la vida.

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  • 3

    Un nuovo punto di vista...

    Un bel libro e con una narratrice d’eccezione, la morte in persona, che ci racconta la storia della Ladra di libri, il tutto ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nel cuore della Germania nazi ...continue

    Un bel libro e con una narratrice d’eccezione, la morte in persona, che ci racconta la storia della Ladra di libri, il tutto ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nel cuore della Germania nazista. L’idea di fondo del libro tutto sommato è buona, purtroppo il risultato invece non è particolarmente brillante.Sono molto ben caratterizzati tutti i protagonisti, e Liesel è il personaggio positivo per eccellenza, una piccola, grande donna, che impara ad affrontare la sofferenza della vita grazie all'amore verso la lettura e i libri.
    Sicuramente è un romanzo più indirizzato ad un pubblico giovane che a quello adulto.

    said on 

  • 0

    null

    Questo libro è stato una piacevole scoperta... Dopo le prime pagine abbastanza noiose, mi ha conquistata pian piano, tenendomi attaccata alle pagine sempre di più... interessante la scelta della voce ...continue

    Questo libro è stato una piacevole scoperta... Dopo le prime pagine abbastanza noiose, mi ha conquistata pian piano, tenendomi attaccata alle pagine sempre di più... interessante la scelta della voce narrante, ma a mio parere non è stata sfruttata al meglio.
    Commovente, profondo, bello.
    Consigliato per chi cerca una lettura inpegnata e anche un pó triste...

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  • 3

    Ho trovato questo titolo nella lista “Books that will change the way you see the world” (una di quelle liste che girano su Internet). Conoscevo il titolo per via del recente film e questa lista mi ha ...continue

    Ho trovato questo titolo nella lista “Books that will change the way you see the world” (una di quelle liste che girano su Internet). Conoscevo il titolo per via del recente film e questa lista mi ha definitivamente incuriosito e convinto a leggerlo.

    Però sono rimasta un po’ delusa. Intanto perché non mi ha cambiato il modo di vedere il mondo: è un buon romanzo, come tanti altri ambientato nella Germania nazista, ma non mi sembra che offra una prospettiva inedita sul tema. Quindi sta lì o perché è piaciuto all’estensore della lista o per motivi commerciali… pazienza.

    In realtà è soprattutto lo stile che mi ha irritato. Il libro è narrato dalla Morte in persona: come artificio narrativo non aggiunge niente alla storia secondo me, ma in compenso parla con un tono straordinariamente petulante. Ci si immaginerebbe che abbia ben altro da fare (in quel periodo poi!), ci si aspetterebbe ben altra solennità da cotanta entità, ma invece sta lì a fare predicozzi sentimentali, a dolersi regolarmente del suo lavoro e a evidenziare le frasi in grassetto una pagina sì e una no, nel caso ci sfuggissero fatti importanti. Un narratore meno ingombrante (sotto tutti i punti di vista!) sarebbe stato più apprezzato.

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  • 3

    Libro con degli spunti interessanti, come la scelta della voce narrante (che però talvolta nel racconto si perde) e delle parti purtroppo lente e noiose.
    Probabilmente un libro per adolescenti che aff ...continue

    Libro con degli spunti interessanti, come la scelta della voce narrante (che però talvolta nel racconto si perde) e delle parti purtroppo lente e noiose.
    Probabilmente un libro per adolescenti che affronta un periodo storico molto difficile come quello del nazismo e della Germania di Hitler con toni più leggeri ed accettabili per questa fascia di età.
    Ecco, diciamo che anche il film è fatto bene e che se la storia vi incuriosisce potete semplicemente guardare quello e dedicare il tempo della lettura ad altri testi.

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  • 4

    Lettura Sfida a Tema di Gennaio RC

    Ultimamente non è il mio genere di lettura, preferisco libri fantasy e "leggeri". Questo libro storico, è stato pesante per gli avvenimenti di cui tratta. La seconda guerra mondiale, vista dagli occhi ...continue

    Ultimamente non è il mio genere di lettura, preferisco libri fantasy e "leggeri". Questo libro storico, è stato pesante per gli avvenimenti di cui tratta. La seconda guerra mondiale, vista dagli occhi di una povera bambina tedesca (data in adozione dalla madre vedova).

    "Guardavo il mondo su in alto, assolutamente costernata. Osservavo il cielo mutarsi da argento a grigio al colore della pioggia. Persino le nuvole tentavano di sembrare altre cose."

    La voce narrante della morte sembra quasi alleggerire la gravità del racconto, inutile parlare del magone che mi si è formato in gola nelle ultime pagine. In una guerra non ci sono mai né vincitori, né vinti. Ma anime, di uomini, donne e bambini, che non dovrebbero mai essere raccolte.
    Che si guarda da una parte o dall'altra dello schieramento è sempre straziante. No, non bisognerebbe dimenticare, anche se il mondo è pieno di guerre ed anche oggi come allora avvengono le stesse atrocità (magari non contro gli ebrei), verso altre popolazioni.
    Bambini che guardano con occhi smarriti al futuro.

    "Più di ogni altra cosa, la ladra di libri desiderava tornare in cantina a scrivere, o a leggere per l'ultima volta la sua storia."

    said on 

  • 5

    E' un libro che si discosta leggermente dai libri che sono abituata a leggere per svago e, volutamente, quando l'ho iniziato non ne sapevo nulla se non a grandi linee l'argomento (quando ho intenzione ...continue

    E' un libro che si discosta leggermente dai libri che sono abituata a leggere per svago e, volutamente, quando l'ho iniziato non ne sapevo nulla se non a grandi linee l'argomento (quando ho intenzione di leggere un romanzo non guardo mai prima il film, se mi è possibile). L'ambientazione invece mi sta a cuore e mi accompagna da molti anni: la seconda guerra mondiale e i suoi orrori. Tre sono le cose che mi hanno colpito: la morte che narra, il punto di vista, gli occhi di una bambina tedesca, sulla Shoah e la potenza delle parole sulle vicende della storia. Sono entrata nel libro a poco a poco, dal distacco delle prime pagine fino ad esserne completamente sommersa e conquistata nel finale. Uno dei pochi libri che ho letto che meritano cinque stelline.

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  • 0

    Parole come rifugio

    Romanzo molto particolare visto che la voce narrante è. " una raccoglitrice di anime" che ci descrive la vita di una bambina di nome Liesel ai tempi della seconda guerra mondiale evdi tutto ciò che e ...continue

    Romanzo molto particolare visto che la voce narrante è. " una raccoglitrice di anime" che ci descrive la vita di una bambina di nome Liesel ai tempi della seconda guerra mondiale evdi tutto ciò che essa ha prodotto. È un libro struggente donante di pensieri arricchenti scritto sul potere insito nelle parole anche come rifugio e angelo custode di una " ladra di libri"

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  • 2

    Diffidate dai titoloni di grido in copertina!

    Avendo poco tempo a disposizione da dedicare alla mia amata lettura, cerco sempre di individuare con cura i titoli a cui dedicarmi. Ed ho capito, nel corso degli anni, che le vaste operazioni commerci ...continue

    Avendo poco tempo a disposizione da dedicare alla mia amata lettura, cerco sempre di individuare con cura i titoli a cui dedicarmi. Ed ho capito, nel corso degli anni, che le vaste operazioni commerciali con i classici titoloni sulla fascetta gialla ben evidenziata che circonda quello che viene definito "best sellers", bè, questo tipo di romanzo non fa per me. Infatti non li compro, ma purtroppo a volte me li ritrovo tra i regali del compleanno o di Natale da parte di chi, evidentemente, non conosce appieno i miei gusti.
    Che dire di questa ladra di libri? Diciamo che per 3/4 delle tante pagine la noia ci assale, le pagine scorrono veloci, ma la trama è poco interessante e non ho trovato la scrittura coinvolgente. Nelle ultime pagine affiora qualche emozione, ma giusto perchè è la guerra con le sue vicissitudini a portarle. Nè ho apprezzato le anticipazioni della trama già a metà del libro, scelta interessante, ma che non ha saputo mantenere viva l'attenzione nel prosieguo della lettura. Due note positive: mi è piaciuto il personaggio della mamma, persona dura che nasconde i suoi sentimenti dietro una corazza di ferro, ma in realtà donna di grande generosità e dal cuore d'oro; ed ho apprezzato l'idea che a narrare la storia sia la Morte che è stata presentata come entità "umana", capace di provare dei sentimenti. Ma a parte ciò, non mi è piaciuto nemmeno il titolo del romanzo, in fondo Liesel non è una vera e propria ladra.

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