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La ladrona de libros

By Markus Zusak

(174)

| Mass Market Paperback | 9788499088075

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Book Description

Erase una vez un pueblo donde las noches eran largas y la muerte contaba con su propia historia.
En el pueblo vivía una niña que quería leer, un hombre que tocaba el acordeón y un joven judío que escribía cuentos hermosos para escapar del horror Continue

Erase una vez un pueblo donde las noches eran largas y la muerte contaba con su propia historia.
En el pueblo vivía una niña que quería leer, un hombre que tocaba el acordeón y un joven judío que escribía cuentos hermosos para escapar del horror de la guerra.
Al cabo de un tiempo, la niña se convirtió en una ladrona que robaba libros y regalaba palabras.
Con estas palabras se escribió una historia hermosa y cruel que ahora ya es una novela inolvidable.

1365 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Estoy seguro que otros muchos que lean el libro soltarán la lagrimita y disfrutarán de lo lindo, pero a mí me ha dejado bastante frío. Aunque no ha costado leerlo, ha sido anodino, muy visto, sin nada que capte mi interés de manera especial. Será qu ...(continue)

    Estoy seguro que otros muchos que lean el libro soltarán la lagrimita y disfrutarán de lo lindo, pero a mí me ha dejado bastante frío. Aunque no ha costado leerlo, ha sido anodino, muy visto, sin nada que capte mi interés de manera especial. Será que llevo muchas historias similares seguidas, que necesito algo más cañero o cualquiera que sea la razón, pero ya van un par que sí, tienen los mecanismos que deberían tocarme la fibra. Están ahí y los veo, pero no surten efecto…

    http://meitnerio.blogspot.fr/2014/09/la-ladrona-de-libr…

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    Meitnerio said on Oct 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Germania, 1938: Liesel, dieci anni, viene abbandonata dalla madre e adottata da Hans e Rosa Hubermann, una coppia tedesca. Nonostante l'età la ragazzina non sa leggere, ma grazie alla scuola e alla'iuto di Hans rimedia in fretta la mancanza, arrivan ...(continue)

    Germania, 1938: Liesel, dieci anni, viene abbandonata dalla madre e adottata da Hans e Rosa Hubermann, una coppia tedesca. Nonostante l'età la ragazzina non sa leggere, ma grazie alla scuola e alla'iuto di Hans rimedia in fretta la mancanza, arrivando a divorare libri su libri, scoprendo un'irresistibile vocazione per il mondo della letteratura e della scrittura.
    In casa Hubermann viene nascosto Max, giovane ebreo figlio di un defunto amico di Ma, che l'uomo e sua moglie ospitano per proteggerlo e che stringe con Liesel una forte amicizia, accomunati dalla passione per la letteratura....

    Come a volte succede,ho letto il libro dopo aver visto il film qualche mese fa, film che mi è piaciuto moltissimo.
    La decisione di leggere il libro è stata quindi quasi immediata, anche se l'ho fatto solo ora: non sono rimasta delusa nemmeno dal libro, nonostante alcune modifiche tutto sommato poco rilevanti.
    E' una storia toccante, coinvolgente, a tratti anche divertente nonostante incomba perennemente l'ombra della guerra e delle sofferenze che porta con sè, tutto ciò grazie sopratutto a una narratrice d'eccezione (non vi dico chi è ma sappiate si capisce da subito nel libro), che riesce a dare una visione d'insieme imparziale e completa.
    Come nel film, i personaggi sono fantastici:a partire da Liesel, la giovanissima protagonista, che parte già provata da diverse disgrazie (l'abbandono della mamma, la morte del fratello) ma trova la sua strada e la sua salvezza nei libri, nelle parole, nelle storie e nei significati che da esse scaturiscono.

    Si dice che i libri sono cibo per l'anima, Liesel ne è l'esempio più vivido, grazie ai libri e alle parole le si spalanca un mondo che non conosceva, un mondo che oltre alla cultura e all'istruzione, le darà coraggio, conforto affetto, un mondo con cui salverà la vita a Max quando si ammala. Un mondo che le salverà la vita, in più di un senso.
    Poi ci sono Hans e Rosa, ovvero Mamma e Papà....come non parlare di loro? Hans, Papà, che accoglie Liesel a braccia aperte, aiutandola e sostenendola sempre, in modo semplice e naturale come fosse una vera figlia; e Rosa, Mamma, burbera e dura ma sotto sotto buona e generosa, che con il suo modo di fare aiuta Liesel a riprendere la vita senza cadere nell'autocommiserazione, Mamma che accoglie Max in casa senza chiedere nulla, che lo sfama e lo cura, Mamma che soccorre la nemica Frau Holzapfel per convincerla a scendere nel rifugio e che l'abbraccia al funerale del figlio...sinceramente non so come descrivere la grandezza di questi due personaggi.
    Poi c'è Rudy, l'amico del cuore infantilmente innamorato di Liesel, il suo confidente, braccio destro e compagno di avventure, c'è Frau Holzapfel, la "nemica" di Rosa per anni, che verso la guerra rivelerà il suo lato più umano, c'è Ilsa la moglie del borgomastro che vive nel ricordo del figlio morto e che i libri avvicinano a Liesel (in cui forse rivede parte del figlio perduto proprio a causa del suo amore per i libri).....
    La storia va seguita con attenzioni perchè la narratrice a volte la interrompe con riflessioni proprie; troviamo momenti divertenti, momenti commoventi,momenti di riflessione profonda...come dice la pubblicità del libro, davvero "una storia indimenticabile". Non è esagerata questa definizione.
    Mi rendo conto che come recensione è corta e anche un po' confusa, ma davvero, su questo libro si potrebbero scrivere dieci pagine di commento senza ancora dire abbastanza...l'unica è leggerlo!
    Consigliatissimo a tutti!!!

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    Tiziana Bs79 said on Oct 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro da non perdere

    Fa piangere, sorridere, si fa odiare e amare.
    Lo stile di scrittura particolare e diverso dai soliti in principio non mi convinceva, ma poi è stato fondamentale per la storia.
    Questa storia originale racconta la Seconda guerra mondiale vista da una ...(continue)

    Fa piangere, sorridere, si fa odiare e amare.
    Lo stile di scrittura particolare e diverso dai soliti in principio non mi convinceva, ma poi è stato fondamentale per la storia.
    Questa storia originale racconta la Seconda guerra mondiale vista da una bambina innocente che arricchirà di tenerezza questa triste vicenda. Consigliatissimo! :)

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    BookLovers_♥ said on Oct 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tenerezza infinita

    Un libro davvero tenero e straziante con una narratrice molto particolare. Parole ed immagini che trasmettono molte emozioni.
    Bellissimo.

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    Artemide said on Oct 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2014/08/storia…

    Alle spalle di un film stupendo deve certamente esserci un libro indimenticabile. Con questa convinzione mi sono avvicinata alla lettura d ...(continue)

    Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2014/08/storia…

    Alle spalle di un film stupendo deve certamente esserci un libro indimenticabile. Con questa convinzione mi sono avvicinata alla lettura di Storia di una ladra di libri, dopo aver letto molte recensioni positive su Goodreads e su Blogger. Inoltre, ho apprezzato moltissimo l'omonimo adattamento cinematografico uscite nelle sale italiane all'inizio di questo 2014. Dopotutto adoro il mitico Geoffrey Rush in qualsiasi ruolo!

    É stato sconvolgente, quindi, leggere le prime cento pagine: tutto ciò che altri lettori definivano strabiliante ed incredibile, a me risultava fastidioso. Non credevo ai miei occhi! Come poteva essere nato da quelle pagine un bellissimo film? Lo stile di Zusak non mi convinceva del tutto. Ma il fatto più irritante é il "Grassetto", quell'ambiguo carattere che si nasconde dietro l'aspetto di una panciuta, docile ed innocua scrittura. No, non sto sclerando! Vi sfido a leggere consecutivamente almeno tre interventi in grassetto della Morte, vera narratrice della storia che si perde ogni due pagine in (in)utili digressioni in cui, spesso, anticipa l'epilogo.

    Se non fossi stata Federica, probabilmente avrei abbandonato la lettura più o meno in prossimità della metà. Dopotutto, come dare torto a questa mia versione alternativa di un mondo parallelo che, dopo un crescendo di fastidi, decide di rinunciare a questa avventura letteraria? Ma non sono io questa! E così ho continuato.

    In questo modo ho conosciuto il potere delle parole, ciò che é la vera chiave di lettura del romanzo. La protagonista Liesel mi ha magicamente preso per mano accompagnandomi attraverso i timori, le paure e le deboli speranze dei civili che con occhi pieni di interrogativi osservavano la Seconda Guerra Mondiale.

    La seconda parte del romanzo ha saputo catturarmi con un ritmo travolgente, incalzante, con una climax di emozioni che investe il lettore anche apparentemente coinvolto. É proprio in questa sezione del romanzo che la giovane protagonista comprende l'importanza del racconto, capace di unire molte anime e di annullare le diversità.

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    Federica Stories said on Oct 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pochi libri sono capaci di lasciarti in bocca il sapore del dolce e dell'amaro contemporaneamente...questo è uno di quelli. Ho pianto leggendo ogni singola pagina, ho sorriso davanti all'ingenuità di bambini costretti a vivere una realtà più grande d ...(continue)

    Pochi libri sono capaci di lasciarti in bocca il sapore del dolce e dell'amaro contemporaneamente...questo è uno di quelli. Ho pianto leggendo ogni singola pagina, ho sorriso davanti all'ingenuità di bambini costretti a vivere una realtà più grande di loro stessi. L'olocausto è esistito, anche se molti di noi a volte lo dimenticano, e non esiste perdono per una crudeltà così atroce. Ho visitato un campo di concentramento anni fa... È ciò che ho provato non riesco a raccontarlo a parole...
    Ritengo che ogni famiglia debba possedere una copia di questo capolavoro!

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    Maria said on Oct 11, 2014 | Add your feedback

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