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La ladrona de libros

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Publisher: Lumen

4.3
(7101)

Language:Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , English , French , Chi traditional , Italian , Portuguese , Japanese , Russian , Dutch , Norwegian , Danish , Catalan , German , Finnish , Polish , Swedish , Czech , Greek

Isbn-10: 9708100579 | Isbn-13: 9789708100571 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Érase una vez un pueblo donde las noches eran largas y la muerte contaba su propia historia.

En el pueblo vivía una niña que quería leer, un hombre que tocaba el acordeón y un joven judío que escribía cuentos hermosos para escapar del horror de la guerra.

Al cabo de un tiempo la niña se convirtió en una ladrona que robaba libros y regalaba palabras.

Con esas palabras se escribió una historia hermosa y cruel que ahora ya es una novela inolvidable.
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  • 4

    這本書的故事情節並不複雜,在二次大戰的時空背景下,一個平凡的德國家庭收留了一個無家可歸的女孩,還有一個男主人過去軍中同袍的猶太人兒子,在當時的時空下,男女主人感到擔心,擔心自己的命運,害怕彼此被牽連,但也展現出人類珍貴的情誼、同情、關懷。而"書"的角色也不時點綴在故事中,其實手風琴也同樣在故事中充滿感情的寄託,小女孩與爸爸一起念書彈手風琴的回憶,小女孩在物質匱乏的年代忍不住偷書的舉動,猶太人嘗試寫 ...continue

    這本書的故事情節並不複雜,在二次大戰的時空背景下,一個平凡的德國家庭收留了一個無家可歸的女孩,還有一個男主人過去軍中同袍的猶太人兒子,在當時的時空下,男女主人感到擔心,擔心自己的命運,害怕彼此被牽連,但也展現出人類珍貴的情誼、同情、關懷。而"書"的角色也不時點綴在故事中,其實手風琴也同樣在故事中充滿感情的寄託,小女孩與爸爸一起念書彈手風琴的回憶,小女孩在物質匱乏的年代忍不住偷書的舉動,猶太人嘗試寫書送給小女孩的情感,媽媽因想念爸爸而抱著手風琴望向窗外的企盼,勾勒出本書動人的情感面向。

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  • 5

    Una bona novel.la, tendra i profunda que reflecteix el millor i el pitjor de la naturalesa humana enmig de l'horror nazi. No el recomanaria a qualsevol, es tan trist que la seva lectura pot fer mal. ...continue

    Una bona novel.la, tendra i profunda que reflecteix el millor i el pitjor de la naturalesa humana enmig de l'horror nazi. No el recomanaria a qualsevol, es tan trist que la seva lectura pot fer mal.

    said on 

  • 3

    Non eccezzionale, ma comunque interessante. Vale la pena leggerlo.
    Un narratore di eccezzione che racconta una storia ambientata in uno dei periodi più bui del vecchio continente. Una storia già racco ...continue

    Non eccezzionale, ma comunque interessante. Vale la pena leggerlo.
    Un narratore di eccezzione che racconta una storia ambientata in uno dei periodi più bui del vecchio continente. Una storia già raccontata e già sentita molte volte.
    A rendere interessante il contenuto è il punto di vista, quello dei bambini che non conprendono la diversità delle razze e quello dei tedeschi che in queste pagine risultano anch'essi vittime (ovviamente non tutti) di un regime che non sostenevano.

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  • 5

    Consigliatissimo, mi sono sciolta in lacrime prima della fine - molto prima - e ho continuato a leggere, piangendo, gli ultimi due capitoli. Non vi dico in che stato ero quando ho letto l'ultima parol ...continue

    Consigliatissimo, mi sono sciolta in lacrime prima della fine - molto prima - e ho continuato a leggere, piangendo, gli ultimi due capitoli. Non vi dico in che stato ero quando ho letto l'ultima parola! Un libro emozionante, in assoluto uno dei miei preferiti.

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  • 0

    Abbandonato

    Se dicessi che l'ho abbandonato, che non sono riuscita a superare pagina cento, che mi è sembrato un muro di gomma contro il quale mi sono gettata per poi venire rimbalzata un metro e mezzo più in là? ...continue

    Se dicessi che l'ho abbandonato, che non sono riuscita a superare pagina cento, che mi è sembrato un muro di gomma contro il quale mi sono gettata per poi venire rimbalzata un metro e mezzo più in là??
    La storia non mi sembra così originale come potrebbe sembrare ad una prima occhiata, la scrittura degna di nota è un'altra cosa, e a fare la parte del leone sono trucchi furbi furbissimi e furberrimi, come la scelta della voce narrante e le postille scritta dalla Morte stessa, con grafica accattivante e puntualità prevedibile quanto meccanica. Non mi ha convinta per nulla!

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  • 4

    Originale. Nella narrazione, nel mettere insieme gli orrori e la quotidianità della guerra, la storia della bambina, l'amicizia... Non so dire se sia un capolavoro, ma se non altro è un modo diverso d ...continue

    Originale. Nella narrazione, nel mettere insieme gli orrori e la quotidianità della guerra, la storia della bambina, l'amicizia... Non so dire se sia un capolavoro, ma se non altro è un modo diverso di raccontare la guerra. Secondo me merita.

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  • 0

    Recensione di Anna N. I E

    Vi sareste mai immaginati che la Morte potesse guidarvi attraverso una storia piena di colpi di scena e coraggio?
    Nel suo celebre romanzo Markus Zusak, per bocca della Morte, racconta in prima pers ...continue

    Vi sareste mai immaginati che la Morte potesse guidarvi attraverso una storia piena di colpi di scena e coraggio?
    Nel suo celebre romanzo Markus Zusak, per bocca della Morte, racconta in prima persona la vita della dolce Liesel, una bambina che scopre di avere un’imitabile passione per la lettura senza sapere leggere nemmeno una parola.
    Ecco, la Morte è presente sin dalle prime pagine quando porta con sé l’innocente anima del fratellino di Liesel. Proprio vicino alla tomba del bimbo Liesel trova il suo primo libro, Il manuale del necroforo, come un messaggio che la spinge a cercare di comprendere le cose che ci sono scritte.
    Dopo quel terribile incidente, Liesel inizia la sua nuova vita in un altro mondo senza averne le chiavi: famiglia nuova, amici nuovi e città nuova che equivalgono a solitudine, tristezza e sconforto.
    Una madre burbera, solo all’apparenza cattiva, i compagni che la deridono e un inverno che sembra essere infinito.
    Tutto le pare un incubo senza fine e ogni cosa è contro di lei. Leggendo, entri nei pensieri della ragazza riuscendo così a vivere in prima persona tutto quello che sta provando. Nella tristezza e nell’oscurità però una piccola luce di speranza si accende: Rudy, un nuovo amico, la fa sentire a casa, consolandola nei momenti di tristezza e standole vicino.
    Un’altra luce nelle giornate di Liesel è rappresentata dal padre che riesce a darle tutto l’affetto e la comprensione che la madre sembra non essere capace di dare.
    Un giorno di quel freddo inverno bussa alla porta Max, un giovane ebreo che chiede protezione alla famiglia. Da quel momento l’atmosfera della casa non è più la stessa: Liesel e la famiglia devono chiudersi la bocca con lo scotch per mantenere un segreto. Tengono tra mano un bene prezioso: la vita di un ragazzo.
    Max passa le sue giornate rinchiuso in una cantina fredda e buia; Liesel cerca di fargli ritrovare la voglia di vivere diventando i suoi occhi, le sue orecchie e la sua bocca.
    Gli racconta com’è il tempo, gli riporta l’odore del pane appena sfornato, le risate dei bambini nelle strade, facendogli ricordare quanto è importante la vita. Passano tutti i pomeriggi insieme e si dimenticano della tragedia che si consuma fuori: paiono essere in una piccola bolla di vetro protetti dal potere dell’amicizia.
    Ma l’avvento dei primi rastrellamenti costringe Max a lasciare la famiglia per cercare di attraversare il confine. Quante serate passate in cima alla collinetta insieme a Rudy ad assistere alle parate degli ebrei, sperando di non scorgere il viso del caro amico!
    Ma una fatidica notte le sirene suonano troppo tardi e, per colpa di un piccolo errore di lettura della cartina, un aereo fa cadere una bomba sulla via di Liesel, chiamata anche “via del Paradiso”.
    C’è chi sta ancora mangiando o festeggiando con gli amici, chi è ormai a letto da un po’. Tutto diventa nero e scuro.
    Un piccolo faro di speranza illumina una piccola e dolce bambina che, nella cantina di casa, sta sfogliando un libro.
    Chissà...la morte avrà portato via le anime della sua cara famiglia, dell’amico Rudy e di tutti gli amici con cui ha condiviso la vita?
    Una storia toccante e piena di emozioni che, con semplici parole, riesce a colpirti il cuore.

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  • 0

    Recensione di Chiara C. I B

    Originale, commovente e potente. Storia di una ladra di libri è quel genere di libro che può cambiare il tuo modo di essere e di pensare. Ambientato nella Germania nazista, in questo libro emerge la s ...continue

    Originale, commovente e potente. Storia di una ladra di libri è quel genere di libro che può cambiare il tuo modo di essere e di pensare. Ambientato nella Germania nazista, in questo libro emerge la situazione dei tedeschi più poveri, oltre a quella degli ebrei, già sentita più volte. Narrato dalla morte, questo romanzo trova un equilibrio tra momenti di gioia e attimi di disperazione, lasciando però il lettore sempre col fiato sospeso. Markus Zusak scrive di una ragazza, Liesel Meminger, che si trasferì a Monaco dai suoi genitori adottivi e iniziò una nuova vita insieme a Rudy, un ragazzo furbo e vivace, che si sacrificò più volte per lei, ai nuovi genitori Rosa e Hans Hubermann e a Max, l'ebreo che Liesel nascose clandestinamente nella sua cantina. Ciò che rende davvero toccante la storia è scoprire che anche in una realtà così crudele e meschina può nascondersi la gentilezza e la disponibilità ad aiutare il prossimo. Non emerge uno stile di vita, ma una maniera per sopravvivere, la quale fa riflettere molto su quanto la nostra generazione sia fortunata. Nel suo piccolo, Liesel rende la monotonia quotidiana di quel periodo una storia appassionante ed intrigante, con furti di libri che fanno vivere al lettore le stesse emozioni, gli stessi timori che provava Liesel. Insomma, Storia di una ladra di libri è un romanzo meraviglioso, che si legge tutto d'un fiato e con la tremenda curiosità di sapere cosa nasconde la pagina seguente. Una volta finito, dispiace lasciare Liesel e la gente che la circondava, alla quale ci si lega inconsapevolmente man mano che scorrono i capitoli sotto i nostri occhi.

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  • 5

    L'ironia pietosa della Morte

    “Non possiedo una falce. Indosso una veste nera con cappuccio solo quando fa freddo. Non ho quel viso da teschio che sembrate divertirvi ad appiopparmi. Vuoi sapere qual è il mio vero aspetto? …cerca ...continue

    “Non possiedo una falce. Indosso una veste nera con cappuccio solo quando fa freddo. Non ho quel viso da teschio che sembrate divertirvi ad appiopparmi. Vuoi sapere qual è il mio vero aspetto? …cerca uno specchio.”

    L’Io narrante di questo meraviglioso, ma altrettanto drammatico, romanzo è appunto la Morte; ella si è personificata per raccontare tragici episodi accaduti durante l’ultima guerra, nella fattispecie in una città della Germania nei pressi di Monaco.

    La storia di una ragazza di quasi undici anni che riesce a leggere qualche libro sottraendolo in maniera furtiva da luoghi dove vive la sua tragedia di bambina che si avvia verso l’adolescenza. In mezzo all’orrore, allo strazio, alla fame e ai sentimenti spesso calpestati, la lettura delle pagine dei pochi libri “rubati”, trasporta la mente della ragazza, Liesel, temporaneamente lontano da quell'assurdo ambiente, al fine di astrarsi da tutto ciò che incombe nella sua città e nella sua via, la Himmelstrasse, dove abita presso una famiglia adottiva.

    La Morte narrante descrive la desolazione, l’ingiustizia, la perfidia, la crudeltà perpetrate dagli uomini quando la ragione è offuscata nell’ottundimento voluto, e ottenuto, da un essere che, nella sua lucida follia, ha procurato tanta disgrazia e distruzione inutile. Anche la stessa Morte si “lamenta” del troppo lavoro che è costretta a portare a termine nonostante, in molte circostanze, la sua tristezza nel raccogliere le anime senza distinzione alcuna di età, sesso, posizione sociale; ma è un compito che deve portare a termine…è nella stessa ragione di vita! Solo le parole lette nei libri rubati da parte di Liesel, riescono, per un mistero incomprensibile, a sottrarre la stessa ragazza alla fine prematura comune a molti suoi coetanei e arrivare all’incontrovertibile “appuntamento” solo in età molto avanzata e all’altro capo del mondo.

    Difficilmente mi commuovo quando leggo un libro; apprezzo, in genere, lo stile narrativo e la trama ma, appunto, non mi commuovo quasi mai. In questo caso la narrazione così incalzante e, allo stesso tempo, trascinante e avvinghiante, mi ha fatto immedesimare nella tela del romanzo tra ordito e trama…una narrazione che difficilmente potrò mai dimenticare.

    Molto consigliato.

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