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La leggenda degli albi

Di

Editore: Nord (Narrativa)

3.9
(137)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 454 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8842916501 | Isbn-13: 9788842916505 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Zuppet

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Per secoli, gli Uomini, gli Elfi e i Nani hanno prosperato nella Terra Nascosta, una regione circondata da una catena montuosa pressoché impenetrabile, le cui uniche vie d’accesso sono sbarrate da un potente incantesimo e difese da cinque stirpi di Nani. E, per secoli, i loro nemici, gli Albi, creature simili agli Elfi, ma d’indole malvagia e dagli occhi completamente neri, hanno atteso. Ma ora la loro pazienza sta per essere premiata. Gli Eterni, i sovrani degli Albi, hanno infatti scoperto che il Demone di Nebbia, un essere in grado di spezzare qualsiasi sortilegio, si è nascosto nella remota regione di nord-ovest, e hanno quindi deciso di inviare laggiù due guerrieri per convincerlo a combattere al loro fianco. Tuttavia i due Albi – Caphalor e Sinthoras – non potrebbero essere più diversi. Il primo, mite e idealista, è contrario alla guerra contro i Nani, perché lo terrebbe lontano dalla sua adorata famiglia; il secondo, temerario e borioso, vorrebbe invece iniziare al più presto una sanguinaria invasione, per ridurre in schiavitù tutti gli abitanti della Terra Nascosta. Se vorranno sopravvivere alla pericolosa missione, i due albi dovranno imparare a mettere da parte le loro divergenze e ad aiutarsi a vicenda, anche se la smodata ambizione di Sinthoras sta già prendendo forma in un piano inteso a volgere l’immenso potere del Demone a proprio vantaggio...
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  • 5

    Notevole questo primo romanzo della saga degli Albi. Decisamente superiore al primo della saga nanesca, che Heitz ha scritto precedentemente. Nel tempo l'autore secondo me è migliorato moltissimo, ...continua

    Notevole questo primo romanzo della saga degli Albi. Decisamente superiore al primo della saga nanesca, che Heitz ha scritto precedentemente. Nel tempo l'autore secondo me è migliorato moltissimo, sia nello stile che nella caratterizzazione dei personaggi. Nonostante il fantasy attuale stia progressivamente abbandonando le razze classiche, Heitz vi dedica un libro, dimostrando che di elfi, nani e troll ce n'è ancora bigogno. Un romanzo coraggioso, dalla parte dei cattivi, che risultano affascinanti e complessi. Una trama che riesce a stupire, una scrittura decisa e suggestiva, dei personaggi accattivanti e politicamente scorretti. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Per un caso fortunato ho letto questo libro prima di iniziare la saga legata ai nani. Devo dire che è stata una vera fortuna, in quanto mi ha permesso di capire molto bene le usanze degli albi, ...continua

    Per un caso fortunato ho letto questo libro prima di iniziare la saga legata ai nani. Devo dire che è stata una vera fortuna, in quanto mi ha permesso di capire molto bene le usanze degli albi, quindi di comprendere meglio azioni, usi e costumi di uno dei principali popoli nemici dei nani. Consiglio perciò di leggere prima questo libro per poi partire con "Le cinque stirpi".

    ha scritto il 

  • 3

    Anche se è interessante il tentativo di portare avanti una saga fantasy in cui i protagonisti devono in definitiva farsi odiare dal pubblico, trovo per ora che questo sia il lavoro peggiore di Heitz ...continua

    Anche se è interessante il tentativo di portare avanti una saga fantasy in cui i protagonisti devono in definitiva farsi odiare dal pubblico, trovo per ora che questo sia il lavoro peggiore di Heitz tra quelli pubblicati in Italia. Non ci sono confronti con la saga delle Cinque Stirpi e perfino l'opera prima, La profezia del Re (di cui al momento ho letto solo il primo volume), sembra più promettente delle peripezie degli Albi.

    ha scritto il 

  • 4

    Ovvia ora si ricomincia con le saghe.Da come è iniziata penso che sarà un altra bella avventura con nani albi elfi orchi...per chi ha letto Le cinque stirpi ,è un interessante punto di vista ...continua

    Ovvia ora si ricomincia con le saghe.Da come è iniziata penso che sarà un altra bella avventura con nani albi elfi orchi...per chi ha letto Le cinque stirpi ,è un interessante punto di vista dall'altra parte della Terra Nascosta

    ha scritto il 

  • 2

    Innovazione zero

    Nella Terra dell’Aldilà c’è un regno da cui tutti si tengono alla larga, è Dson Faimon, il regno degli albi, creature simili a elfi, ma di indole malvagia. Famosi per la loro crudeltà e la ...continua

    Nella Terra dell’Aldilà c’è un regno da cui tutti si tengono alla larga, è Dson Faimon, il regno degli albi, creature simili a elfi, ma di indole malvagia. Famosi per la loro crudeltà e la loro abilità in battaglia, gli albi spiccano anche per una vena artistica tutta loro: per le loro opere d’arte utilizzano il sangue, le ossa e i corpi dei loro nemici sconfitti in battaglia, uno strano modo di avvicinarsi alla mortalità per degli esseri immortali. Per un motivo sconosciuto, gli albi vogliono lo sterminio dei loro cugini elfi, i quali si sono ritirati nella Terra Nascosta, difesa dalle cinque stirpi dei nani. Gli Eterni, i sovrani degli albi, decidono così di cominciare una campagna bellica per invadere la Terra Nascosta e sterminare gli elfi, ma per poter superare le montagne hanno bisogno che la Porta di Pietra, il passo difeso dai nani, venga aperto. Per oltrepassare questo ostacolo gli Eterni decidono di inviare due abili guerrieri, Sinthoras e Caphalor, ad arruolare un potente demone di polvere stellare, in grado di spianare la strada per il loro esercito. Il viaggio dei due albi protagonisti passa attraverso l’insidioso regno degli gnomi maestri di veleni e la fortezza di un potentissimo nano, fino alla terra morta e desolata del demone. Al loro ritorno, acclamati come eroi, vengono nominati generali di tutti gli eserciti e partono così all’assalto della Porta di Pietra.

    L’ultima opera di Heitz ambientata nel mondo della Terra Nascosta fa da prequel a “Le Cinque Stirpi”, il primo romanzo del ciclo dei nani, infatti, oltre ad approfondire la conoscenza degli albi come popolo e di Sinthoras e Caphalor nello specifico, scopriamo (in parte) anche la provenienza del demone che si impossesserà poi del mago Nudin. Peccato che, come in ogni suo libro, ci siano grosse lacune nella trama, o meglio, punti che rimangono in ombra senza nessuna spiegazione (chi è il demone? Da dove arriva? E chi è questo nano potentissimo? Perché gli albi odiano gli elfi?). Lo stile di Heitz rimane immutato dalle precedenti opere, mantenendo i suoi pregi e i suoi difetti. Abbiamo così da un lato i capitoli corti e un lessico non ricercato che aumentano la scorrevolezza delle pagine e la semplicità di lettura, mentre dall’altro troviamo i già citati buchi nella trama e pochissime innovazioni. Anche i personaggi hanno alti e bassi, i due protagonisti ovviamente sono ben caratterizzati, soprattutto dal lato psicologico, mentre altri personaggi, anche co-protagonisti, sembrano del tutto inutili ed ininfluenti sulle vicende narrate. Ad abbassare il giudizio anche la poca fantasia dell’autore nell’inventarsi qualcosa di nuovo, l’unica idea carina è la sanguinosa arte degli albi, mentre un popolo di elfi malvagi è stato preso pari pari da D&D e soprattutto dalle opere sugli elfi scuri di R.A. Salvatore.

    Voto: 2/5

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Devo dire che è piuttosto scorrevole e riesce a dare una buona idea di come sono gli albi e di come due personaggi, prima non descritti appieno siano vissuti.

    Diciamo che in parte sembra riuscire a ...continua

    Devo dire che è piuttosto scorrevole e riesce a dare una buona idea di come sono gli albi e di come due personaggi, prima non descritti appieno siano vissuti.

    Diciamo che in parte sembra riuscire a compiere l'arduo compito di descrivere la fredda crudelta degli albi ma in alcuni casi, l'uomo che è dietro allo scrittore, cade in alcune situazioni che sembrano voler dare una "giustificazione" alla cattiveria o alla redenzione... Comunque l'ho trovato bello anche se di un livello leggermente inferiore alla saga dei nani forse si poteva scrivere con caratteri piu piccoli e scrivere qualcosina in piu... :D

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle solo per l'inizio lento e decisamente poco avvincente. Da metà in poi il libro appassiona e i personaggi diventano persino simpatici. Non il miglior Heitz, ma decisamente godibile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Inaspettato

    Affascinante e coinvolgente, aggiunge qualcosa ad un genere a dir poco "consumato" da trent'anni a questa parte, gli albi incarnano l'aspetto più umano e passionale, di una razza conosciuta ...continua

    Affascinante e coinvolgente, aggiunge qualcosa ad un genere a dir poco "consumato" da trent'anni a questa parte, gli albi incarnano l'aspetto più umano e passionale, di una razza conosciuta nell'immaginario fantasy come "dark elf" e l'autore va ben oltre i canoni standard, per descriverne abitudini, usi e cruenti costumi. Molto piacevole e di facile lettura. Sinthoras e Caphalor, due facce della stessa medaglia, che conquistano pur modificandosi radicalmente nel corso della storia. Rimane la voglia di un seguito albico.. Unica pecca, incomprensibile la morte "inutile" della figlia di Caphalor, Tarlesa, personaggio intrigante e geniale, adattissimo per un sequel da protagonista.

    ha scritto il