La leggenda del santo bevitore

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"La leggenda del santo bevitore" fu pubblicato per la prima volta nel 1939, pochi mesi dopo la morte di Joseph Roth, esule a Parigi – e può essere considerato, per molti versi, il suo testamento, la parabola trasparente e misteriosa che racchiude la ...Continua
Nettuno84
Ha scritto il 06/06/18
La morale dubbia
Libro breve dalla morale ben evidente. La lettura scorre velocemente. La storia, tra "miracoli" e disavventure, si incentra su un personaggio ben caratterizzato e dalla morale non sempre all'altezza del titolo. Il protagonista non sempre sfrutta al m...Continua
Chiara
Ha scritto il 08/05/18
Se non avessi cercato informazioni sull’autore e non avessi saputo che verso la fine della vita Roth fosse stato un’alcolista allo sbando proprio come il protagonista del romanzo, sarei stata di sicuro più severa nel mio giudizio, chiedendomi cosa av...Continua
Massimo Molteni
Ha scritto il 31/01/18
Un rarefatto distillato di umana carità
Le parole diventano superflue quando si parla di un rarefatto distillato di umana carità. Di quella carità che è umanità carica d'amore, che guarda alle stelle come alle pietre e sa che tutto è parte di Dio. E che, per dirla con Saint-Exupery, "Dio è...Continua
Ted Bundy
Ha scritto il 24/01/18
Una piccola gemma la storia di un senzatetto che, in seguito ad un colpo di fortuna, passa i suoi giorni a cercare di mantenere una promessa. Tra lui e il raggiungimento del suo obiettivo, però, vi è una strada lastricata di bicchieri di liquore all'...Continua
Gaglioz
Ha scritto il 27/12/17
Metafora della vita che riserva, prima o poi, anche ai balordi domiciliati sotto i ponti della Senna una incredibile collana di miracoli. Allora è vero che lassù qualcuno ci ama; allora vale la pena credere nella gente, visto che uno sconosciuto può...Continua

Frà Mella
Ha scritto il Oct 21, 2016, 21:45
"Fece ingresso nel giorno, uno dei suoi soliti giorni che ormai da tempo immemore era abituato a dissipare (...) "
Pag. 16
Frà Mella
Ha scritto il Oct 21, 2016, 21:43
"Perché a nulla si abituano gli uomini più facilmente che ai miracoli (...)"
Pag. 36
shanumi
Ha scritto il Oct 12, 2014, 22:41
Una sera di primavera dell'anno 1934 un signore di età matura scese gli scalini di pietra che da uno dei ponti della Senna conducono alle rive del fiume. Là sono soliti dormire, o meglio accamparsi, i vagabondi di Parigi, cosa nota quasi a tutti, ma...Continua
Pag. 9
Raperîn
Ha scritto il Jan 10, 2014, 19:46
Vide il film dell'uomo che camminava nel deserto bruciato dal sole. E già quasi trovava simpatico l'eroe del film e se lo sentiva vicino quando, bruscamente, il film piegò verso un lieto fine che nessuno si aspettava, e l'uomo del deserto fu salvato...Continua
Pag. 40
Raperîn
Ha scritto il Jan 10, 2014, 19:28
Già da tempo Andreas aveva dimenticato il suo cognome, ma ora, dopo aver guardato ancora una volta i suoi documenti, si ricordò che si chiamava Kartak: Andreas Kartak. Ed era per lui come se solo ora riscoprisse se stesso, dopo lunghi anni. Con tutto...Continua
Pag. 35

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Biblioteche...
Ha scritto il Jul 07, 2016, 07:56
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