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La leggenda di Otori

La Trilogia Completa

Di

Editore: Mondadori

3.9
(379)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 906 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804560428 | Isbn-13: 9788804560425 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Serra

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
<a href="http://www.insonni.net/story.php?title=La_leggenda_di_Otori">La leggenda di Otori</a>
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Lo definirei un romanzo per ragazzi. E sotto questo profilo gli darei una stellina in più. Non perché io pensi che per i ragazzi vadano bene libri scadenti, piuttosto perché gli elementi che a me non ...continua

    Lo definirei un romanzo per ragazzi. E sotto questo profilo gli darei una stellina in più. Non perché io pensi che per i ragazzi vadano bene libri scadenti, piuttosto perché gli elementi che a me non sono piaciuti sono strettamente legati alla mia età e alla mole di libri letti nel corso dei decenni che mi hanno fatto sentire un po' insipida questa storia.
    Di buono metterei i personaggi, quasi tutti sono ben delineati e le loro vicende si intrecciano con sapienza in una trama ben congegnata.
    Quel che mi è piaciuto poco è la scarsa accuratezza nella descrizione degli scontri e delle battaglie. Trattandosi di una romanzo dove questi avvenimenti rivestono un ruolo preponderante avrei preferito meno trascuratezza.
    Mi è piaciuto molto vedere i protagonisti sbagliare e comportarsi male o sventatamente. Si tratta di ragazzi e queste loro umane e comprensibilissime debolezze li rendono molto vicini a chi legge. La loro crescita, la maturità che deriva dagli errori appresi, è però poi stiracchiata, il più delle volte il volgere degli eventi a loro favore è legato ad aiuti esterni (Kenji e Jo-An) o veri e propri colpi di fortuna (il terremoto) che non alla loro evoluzione.
    Il richiamo al Giappone è l'unico vero grande stereotipo che ho trovato nel libro, tutto si risolve con fiumi di tè in ogni dove e in maniacali smanie di suicidio a cui quasi nessuno sfugge.
    Una serie di buone idee narrate in maniera fluida, scarso pathos e una vicenda amorosa un po' ingenuamente adolescenziale nei tratti con cui ci viene raccontata. Comunque discreto nel suo complesso. L'avessi letto a quindici anni ne sarei rimasta conquistata.

    ha scritto il 

  • 2

    Hai problemi di insonnia?
    Avere le tue otto ore di sonno è un problema?
    Contare le pecorelle non ti basta più?!

    DI' BASTA A QUESTA INCRESCIOSA SITUAZIONE!
    RISOLVI I TUOI PROBLEMI UNA VOLTA PER TUTTE!

    ...continua

    Hai problemi di insonnia?
    Avere le tue otto ore di sonno è un problema?
    Contare le pecorelle non ti basta più?!

    DI' BASTA A QUESTA INCRESCIOSA SITUAZIONE!
    RISOLVI I TUOI PROBLEMI UNA VOLTA PER TUTTE! LEGGI "La leggenda di Otori"!

    Attenzione, un'eccessiva consumazione potrebbe portare a danni anche gravi. Leggere attentamente la sinossi in fondo al volume e recensioni su aNobii

    Il SONNO supremo, giuro -_-
    Che poi diamine: Giappone, periodo feudale, guerrieri.. Uno si aspetta il fascino a go-go!!
    Invece manco per niente xD

    E' stata dura finirlo.. E il bello è che è il primo di una trilogia che possiedo interamente.
    Ehm.
    Credo che i successivi aspetteranno un bel po'. Come minimo devono essere gli ultimi libri rimasti sulla terra o giù di lì!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Purtroppo è passato più di un anno da quando ho finito il libro e se la recensione non la scrivo subito...non so che schifezza ne possa venire fuori dopo, comunque..
    Questo volume mi ha incuriosita pe ...continua

    Purtroppo è passato più di un anno da quando ho finito il libro e se la recensione non la scrivo subito...non so che schifezza ne possa venire fuori dopo, comunque..
    Questo volume mi ha incuriosita per l'ambientazione soprattutto: il Giappone. A questo aggiungiamo anche l'elemento fantasy e allora la semplice curiosità è diventata voglia di leggerlo.
    L'ho finito in poco tempo nonostante la mole, la lettura è molto scorrevole e la trama intrigante. Decisamente diverso dai fantasy "classici"..A momenti mi ricordava anche Naruto ;)
    Mi è piaciuto davvero molto quindi quattro stelle ^^

    ha scritto il 

  • 3

    Libro 1: "La leggenda di Otori" si legge bene, è abbastanza ben raccontato e un po' fuori dai canoni classici, una suspence moderata, ma a parer mio non ci fa conoscere veramente i personaggi che inve ...continua

    Libro 1: "La leggenda di Otori" si legge bene, è abbastanza ben raccontato e un po' fuori dai canoni classici, una suspence moderata, ma a parer mio non ci fa conoscere veramente i personaggi che invece ci appaiono in modo pacato, quasi sfumato. Sinceramente mi aspettavo di più, ma è stata comunque una lettura interessante.

    Libro 2: "Il viaggio di Takeo", ben narrato ed interessante, in alcuni punti forse un po' "ingenuo", ma val la pena leggerlo. Completamente legato al libro precedente ed a quello successivo: non ha una conclusione sua.

    Libro 3: "L'ultima luna", un altro libro ben narrato, ma con molta più suspence, ti rapisce. Forse il libro più intrigante della trilogia, di sicuro il più dinamico.

    In conclusione: i libri non si possono separare, è interessante vedere gli aspetti del Giappone feudale, prima dell'ingresso delle armi da fuoco, con tanto di valori visti anche da un occhio, quello del protagonista, che li conosce poco a poco ed in più c'è quella briciola di "misticismo" che intriga. Lunghino, ma merita.

    ha scritto il 

  • 5

    Consigliatissimo (per il mio modesto parere)

    Per quanto mi riguarda questa ambientazione orientale per me è una novità, solitamente il mio genere è fantasy, mondi fantastici, molto lontani da noi, invece qui si parla dell'oriente, forse anche pe ...continua

    Per quanto mi riguarda questa ambientazione orientale per me è una novità, solitamente il mio genere è fantasy, mondi fantastici, molto lontani da noi, invece qui si parla dell'oriente, forse anche per questo sono stato catturato dalla lettura.

    Ho comprato questa trilogia (volume unico) giusto per caso, devo dire che probabilmente è stato uno dei miei migliori acquisti, la lettura è fluida, la storia ti cattura, non è monotona, ci sono colpi di scena, l'eroe è semplice e umano, con i suoi pregi e i suoi difetti.
    Consiglio a tutti, soprattutto a colore che come me solitamente sono orientati su altri tipi di mondi di leggerlo, non ne rimarrete pentiti, sarete sicuri di aver fatto un buon acquisto.
    L'unica pecca, è che al momento, non ci sono altri libri scritti da lui.

    ha scritto il 

  • 4

    Fantasy storico e un po' di Giappone

    Questo libro ha più chiavi di critica, data la particolarità dell'ambientazione:

    è una trilogia, il cui primo volume ha idee interessanti, una buona freschezza, un'ambientazione più originale del soli ...continua

    Questo libro ha più chiavi di critica, data la particolarità dell'ambientazione:

    è una trilogia, il cui primo volume ha idee interessanti, una buona freschezza, un'ambientazione più originale del solito (un "giappone sottinteso", mai dichiarato, ma ovvio), personaggi e trama di una saga del tutto rispettabile. Che poi è il motivo per cui uno è spinto a continuare la lettura.

    Il libro centrale (il viaggio di Takeo) precipita tra capitoli prolissi e vacui, che aprono le solite mille sottotrame che il lettore esperto sa già finiranno nel vuoto. Ci vuole forza di volontà per procedere nella lettura,

    che tuttavia premia con il terzo libro, dove tra accelerazioni ai limiti delle vertigini e l'immancabile deus ex machina il libro procede, smorzando le sottotrame e riempiendosi di eventi descritti in modo gradevole.

    Comunque una lettura non pesante (neanche facile, sono 900 pagine), divertente, economica e con una buona morale di fondo si merita un quattro stelle se rispettate almeno 2 di queste 3 leggi:

    a) NON siete puristi del Giappone
    b) siete adolescenti o eterni adolescenti
    c) leggiucchiando il primo volume comprendete cosa aspettarvi e proseguite perchè comunque vi incuriosisce

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    La mole del libro potrebbe scoraggiare (ben 906 pagine), ma una volta che si comincia a leggerlo in breve tempo si arriva all'epilogo. La Hearn è riuscita a dotare i personaggi di una complessità davv ...continua

    La mole del libro potrebbe scoraggiare (ben 906 pagine), ma una volta che si comincia a leggerlo in breve tempo si arriva all'epilogo. La Hearn è riuscita a dotare i personaggi di una complessità davvero profonda, risultano vivi e sfaccettati.

    In breve, la trilogia è ambientata in un mondo che ricorda molto il Giappone feudale (non è un'opera storica, viene classificata tra il genere fantasy storico e il fantasy orientale), un Giappone antico e magnifico, un mondo fuori dal tempo, dominato da codici d'onore e da rigidi rituali di una tradizione millenaria.
    Il protagonista è il giovane Tomasu che improvvisamente viene strappato dalla tranquilla e semplice vita del piccolo villaggio di Mino dalla prepotenza del nobile Iida che ne stermina gli abitanti per la loro appartenenza alla setta degli Occulti (leggi cristiani). Unico sopravvissuto,il giovane viene salvato dal nobile Otori Shigeru che lo vuole adottare e ne cambia il none in Takeo. Da quel momento Takeo potrà compiere il suo cammino che lo porterà ad affrontare problemi quali l'eutanasia, la libertà religiosa, la sete di vendetta e il senso di giustizia. Incontrerà grandi guerrieri e paladine del femminismo, e conoscerà per la prima volta l'amore, un amore puro e profondo, più forte di ogni altro potere di cui si scoprirà dotato.

    Quando vi immergerete nella pagine di questo libro vi sembrerà di essere in un'antica sala da tea, sentirete sotto i vostri piedi il suono degli uguisubari, i famosi pavimenti che cantano come usignoli. Un libro da avere nella propria biblioteca e da divorare. Buona lettura

    P. S. In ogni libro ci sono sempre almeno una o due frasi che rimangono incise nell'anima. Queste sono quelle che per me rappresentano maggiormente le sensazioni che mi ha lasciato quest'opera.
    - " La morte arriva all'improvviso e la vita è breve ed effimera. Nessuno può cambiare questa realtà né con le preghiere né con gli incantesimi. I bambini ne piangono. Gli uomini e le donne, invece, sopportano." Shigeru.
    - " Umili e potenti, eroi e malvagi sono solo pedine sulla scacchiera del destino." quarta di copertina.

    ha scritto il 

  • 3

    Di giapponese solo i nomi...

    Comprato per immergermi nel Giappone ma ne ho "visto" davvero poco, forse perché l'autrice con l'oriente ha avuto poco a che fare o non so...
    Lettura scorrevole nulla d'impegnativo, trama non banale m ...continua

    Comprato per immergermi nel Giappone ma ne ho "visto" davvero poco, forse perché l'autrice con l'oriente ha avuto poco a che fare o non so...
    Lettura scorrevole nulla d'impegnativo, trama non banale ma dai contenuti che potevano essere trattati meglio.
    Questo libro non lo consiglierei a chi vuole "sentire" il Sol Levante, perché a parte il nomi dei protagonisti e altri sostantivi qua e là, davvero non ce n'è traccia.
    Per il resto passabile, non entusiasmante ma nemmeno da buttare via.

    ha scritto il