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La legione perduta

La saga della legione perduta

Di

Editore: TEA (Teadue ;1290)

3.9
(371)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 373 | Formato: Paperback

Isbn-10: 885020776X | Isbn-13: 9788850207763 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Annarita Guarnieri

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Marco Emilio Scauro, tribuno di Roma e comandante di una legione inviata in Inghilterra, considerava la sua missione solo come un trampolino per la sua futura carriera politica. Ma quando la sua spada, infusa della magia degliantichi druidi, toccò la lama del capo celta Viridovix, egualmente incantata, l'intera legione fu trascinata in un altro tempo e in un altro spazio. Nel magnifico ma tormentato impero di Videssos i romani si ritrovarono esuli,stranieri in terra straniera. Solo con il coraggio, con le spade e con laperizia militare la legione perduta poteva ritagliarsi un posto nella storiadella sua nuova, fantastica patria.
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  • 4

    Consigliato per gli amanti di battaglie campali e intrighi politici. Gli elementi fantasy sono davvero pochi eccetto un pizzico di magia e un mondo inventato in cui viene trasportata questa legione romana e un simpatico gallo.
    Eccetto le prime pagine introduttive che ho trovato davvero fati ...continua

    Consigliato per gli amanti di battaglie campali e intrighi politici. Gli elementi fantasy sono davvero pochi eccetto un pizzico di magia e un mondo inventato in cui viene trasportata questa legione romana e un simpatico gallo.
    Eccetto le prime pagine introduttive che ho trovato davvero faticose, la trama mi ha poi appassionato ed è corsa via facendomi venir voglia di continuare subito la saga con il secondo volume.

    ha scritto il 

  • 5

    Un fantasy con elementi storici.

    Veramente un ottimo libro.
    Un fantasy con elementi storici in cui questa volta non vi è la tipica quest del protagonista in cerca dell'oggeto / persona / conoscenza in grado di liberare il mondo dal cattivo di turno.
    Naturalmente mi riservo di cambiare opinione alla fine della lettura ...continua

    Veramente un ottimo libro.
    Un fantasy con elementi storici in cui questa volta non vi è la tipica quest del protagonista in cerca dell'oggeto / persona / conoscenza in grado di liberare il mondo dal cattivo di turno.
    Naturalmente mi riservo di cambiare opinione alla fine della lettura dell'intera trilogia, ma di sicuro la partenza (cioè questo primo libro) è veramente ottima!!!
    Di classico rimane la lotta tra il bene e il male ma con un nuovo elemento (almeno per me) nel fantasy.
    Cioè l'inserimento della variazione della credenza tra le varie popolazioni che adorano il dio del bene ma che sono pronti a gettarsi contro i loro stessi alleati per via del diverso modo di pregare la divinità e per alcune varianti del loro credo.
    Anche i personaggi sono veramente delinati molto bene ed in modo preciso.
    Alcune frasi dei personaggi durante situazioni secondarie alla storia mi hanno fatto ridere.
    Già tutto questo lo rende un libro da più di 4 stelle e se poi consideriamo che il protagonista è nato a Mediolanum sulle rive dell'Olona... 5 stelle lusso!!! Ih ih ih!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Primo libro del ciclo della legione perduta. Molto bello, ma gli altri tre volumi perdono d'intensità e sono terribilmente diluiti con descrizioni che non stanno né in cielo né in Terra.

    ha scritto il 

  • 3

    libro discreto, lascia troppo in sospeso costringendoti a leggere il secondo per sapere come prosegue la storia e la battaglia(punto focale). Togliendoci il primo capitolo e l'ultimo (che poteva contenere descrizioni maggiori e migliori) avrei messo una stellina in più. Leggerò anche il secondo.< ...continua

    libro discreto, lascia troppo in sospeso costringendoti a leggere il secondo per sapere come prosegue la storia e la battaglia(punto focale). Togliendoci il primo capitolo e l'ultimo (che poteva contenere descrizioni maggiori e migliori) avrei messo una stellina in più. Leggerò anche il secondo.

    ha scritto il 

  • 3

    Ma perché, e dove, e come.....

    Insisto a leggere libri di Turtledove, ma come ogni volta rimango deluso o quasi.
    Il difetto di Turtledove é che si perde nelle battaglie e non descrive i contorni piú di tanto.
    Ora lui scrive di fantasy e fantascienza, o almeno questo dice o dicono di lui, ma in fondo di fantascienza ...continua

    Insisto a leggere libri di Turtledove, ma come ogni volta rimango deluso o quasi.
    Il difetto di Turtledove é che si perde nelle battaglie e non descrive i contorni piú di tanto.
    Ora lui scrive di fantasy e fantascienza, o almeno questo dice o dicono di lui, ma in fondo di fantascienza o fantasy c'é poco, molto poco.
    A parte l'inizio, infatti l'autore si immerge nelle tematiche e vite dei personaggi ma non descrive piú di tanto l'ambiente che circonda i stessi personaggi. Puó essere un racconto ambientato ovunque e a parte qualche "schizzo" di magia non ci spiega cosa sia questo nuovo mondo, non ci spiega come siano arrivati qui i Romani. Manca un significato a quello che succede. Come sono arrivati li i Romani, perché, e questo "li" a cosa corrisponde?
    A tutte queste domande non si é ancora risposto e non so se nei successivi libri della saga se ne parlerá, caro Turtledove spero tanto che mi renderai un po' piú contento nella lettura.

    ha scritto il 

  • 1

    Un libro veramente piatto.


    Sembra di leggere una lezione di storia dove il buon professor Turtledove ha cambiato i nomi di Turchi, Persiani, Normanni aggiungendo come variabile impazzita un contingente romano.


    L'elemento fantasy è utilizzato solo come innesco per l'arrivo dei romani ...continua

    Un libro veramente piatto.

    Sembra di leggere una lezione di storia dove il buon professor Turtledove ha cambiato i nomi di Turchi, Persiani, Normanni aggiungendo come variabile impazzita un contingente romano.

    L'elemento fantasy è utilizzato solo come innesco per l'arrivo dei romani in questo mondo parallelo e cade subito nel dimenticatoio.

    Altro grande difetto è la linearità: nessuna trama secondaria, nessun punto di vista alternativo della trama.

    Dopo poche pagine sarete assaliti dalla noia e invano spererete in quel colpo di scena che non arriverà mai.

    ha scritto il 

  • 3

    Per molto tempo ho cercato questo libro per poter iniziare a leggere questa quadrilogia; il soggetto mi sembrava molto interessante, anche perchè mi piacciono abbastanza i fantasy/storici che hanno come background la storia romana, tuttavia sono rimasto abbastanza deluso da questo libro.
    Il ...continua

    Per molto tempo ho cercato questo libro per poter iniziare a leggere questa quadrilogia; il soggetto mi sembrava molto interessante, anche perchè mi piacciono abbastanza i fantasy/storici che hanno come background la storia romana, tuttavia sono rimasto abbastanza deluso da questo libro.
    Il libro non è male anche se avrei gradito una maggiore sintesi, soprattutto nella pagina iniziale dove si indugia anche troppo nella situazione della capitale dell'impero.
    La lettura è stata abbastanza faticosa anche perchè alla trama principale non sono state aggiunte trame secondare, che a mio parere in un libro di quasi 500 pagine in cui tutto sommato non succede nulla servono parecchio.
    In conclusione forse proverò a leggere gli altri libri della quadrilogia.

    ha scritto il