Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La leonessa bianca

Le inchieste del commissario Wallander 3

By Henning Mankell

(286)

| Paperback | 9788831706414

Like La leonessa bianca ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Venerdì 24 aprile 1992, Louise Åkerblom, titolare di un'agenzia immobiliare di Ystad, nel sud della Svezia, scompare senza lasciare traccia. Quello stesso giorno, dall'altra parte del globo, in Sudafrica, un gruppo di boeri fanatici decisi a fermare Continue

Venerdì 24 aprile 1992, Louise Åkerblom, titolare di un'agenzia immobiliare di Ystad, nel sud della Svezia, scompare senza lasciare traccia. Quello stesso giorno, dall'altra parte del globo, in Sudafrica, un gruppo di boeri fanatici decisi a fermare il processo di democratizzazione in atto progetta un attentato contro uno degli uomini politici più in vista del paese. È il commissario Wallander a guidare le ricerche della donna, un caso complicato: Louise Åkerblom, attivo membro della chiesa metodista, è sposata felicemente con due bambine, è benvoluta e contenta del suo lavoro, non ci sono indizi che possano giustificare la sua scomparsa.

181 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Wallander again...

    certo che a guardare la mole di questo libro ci si chiede cosa vorrà mai dire in un giallo, ed invece il libro scorre e non si vede l'ora di finirlo. tra il Sudafrica e la Svezia, quasi in parallelo, le vicende si accavallano con morti e complotti, c ...(continue)

    certo che a guardare la mole di questo libro ci si chiede cosa vorrà mai dire in un giallo, ed invece il libro scorre e non si vede l'ora di finirlo. tra il Sudafrica e la Svezia, quasi in parallelo, le vicende si accavallano con morti e complotti, crolli nervosi e tenerezze. resisterà a tutto questo, il mitico commissario Wallander? a suivre...

    Is this helpful?

    Stefano Protomartire Leroy said on Sep 15, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Il mio primo Mankell. Ancora non l'ho finito.
    Non sono un'amante dei gialli/thriller.
    Un libro molto ambizioso, che parte in sordina e poi si tuffa in un intricato racconto di complotti internazionali. A tratti forse pure un po' troppo ambizioso, m ...(continue)

    Il mio primo Mankell. Ancora non l'ho finito.
    Non sono un'amante dei gialli/thriller.
    Un libro molto ambizioso, che parte in sordina e poi si tuffa in un intricato racconto di complotti internazionali. A tratti forse pure un po' troppo ambizioso, ma la parte sudafricana è quella che mi sta piacendo di più. Wallander mi è istintivamente simpatico. Lo stile di Mankell mi piace. Leggerò altro.

    Is this helpful?

    LauraCio said on Aug 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    una bella trama gialla

    si parte dai primi del 1900 per parlare del sudafrica con le sue schifose leggi razziali ...Mankell costruisce una storia credibile e ricca di suspence.

    Is this helpful?

    GIOMMA said on Aug 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    In Svezia la democrazia almeno per la generazione del dopoguerra deve essere stata sentita, vissuta e integrata nel dna. Se non fosse così non si potrebbe trattare in forma di "thriller" a mezzo con una spy story un argomento come l'apartheid con t ...(continue)


    In Svezia la democrazia almeno per la generazione del dopoguerra deve essere stata sentita, vissuta e integrata nel dna. Se non fosse così non si potrebbe trattare in forma di "thriller" a mezzo con una spy story un argomento come l'apartheid con tanta profondità.
    Anche il precedente libro era teso a portare al mondo una realtà praticamente sconosciuta hai più. Non c'è mi pare un intento propedeutico ne uno stacco di superiorità i personaggi sono nudi nella loro normalità nelle loro contraddizioni vedi un po' le considerazioni sulla pena di morte qui contenute. Naturalmente il progresso economico la stabilità politica ci fanno sentire indietro di vent'anni: il matrimonio del padre con la badante e da noi ora argomento d'attualità. Il resto è un gran casotto: più che un'indagine si è coinvolti in una caduta a precipizio dove a forza di annaspare sbattere e protendersi si afferrano appigli che salvano la vita e svelano l'arcano. E per tutta la lettura ti chiedi ma sarà possibile tutto ciò? Licenza d'autore?

    Is this helpful?

    Dea dei serpenti said on Jul 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Alcune annotazioni: come per tanti autori, soprattutto nelle serie, alcuni meccanismi narrativi si ripetono; se pur siamo in Svezia, trovo poco credibile che un commissario sapendo che uno spietato assassino vuole ucciderlo, possa dormire con i famil ...(continue)

    Alcune annotazioni: come per tanti autori, soprattutto nelle serie, alcuni meccanismi narrativi si ripetono; se pur siamo in Svezia, trovo poco credibile che un commissario sapendo che uno spietato assassino vuole ucciderlo, possa dormire con i familiari nelle loro abitazioni senza pensare di proteggersi/li; anche il fatto che un telefax via interpool con l'indicazione di un possibile attentato a una personalità politica di spicco possa essere spedito incompleto mi pare incredibile e non capisco se lo sia comunque, oppure se lo sia diventato nel frattempo, che la comunicazione simultanea in tutto il mondo è così facile ed accessibile a tutti (talvolta effettivamente è incredibile pensare a quanto in pochissimo tempo sia cambiato il mondo): certo il caso, attore anche nella vita reale, è un escamotage importante per far funzionare la trama...
    Sembrano critiche, ma in realtà, a parte il solito piacere di leggere Mankell, mi pare che questa sia la storia più bella di Wallander.

    Is this helpful?

    Nicoletta Mrs. Hats said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book