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La lettera scarlatta

Gli Indimenticabili vol.2

By Nathaniel Hawthorne

(116)

| Hardcover

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Book Description

438 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    In alcuni punti ho trovato questo libro troppo lento. Dicevo:cavolo, ma è possibile che la storia non vada avanti?Penso quindi che il romanzo potesse essere sviluppato meglio anche perché l'idea è interessante:viene mostrata un'America ben lontana da ...(continue)

    In alcuni punti ho trovato questo libro troppo lento. Dicevo:cavolo, ma è possibile che la storia non vada avanti?Penso quindi che il romanzo potesse essere sviluppato meglio anche perché l'idea è interessante:viene mostrata un'America ben lontana dall'egualitarismo e dall'accettazione che esibiva come sue bandiere;la protagonista è condannata dal marchio del peccato commesso, A come Adulterio. In certe parti mi ha ricordato un'altra emarginazione, quella della Chimera di Vassalli, anche se lì il romanzo era decisamente di un altro livello.

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    writerlaury said on Aug 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sebbene conoscessi già la storia illibro si è rivelato molto utileper approfondire la dimensiobe psicologica ed il travaglio dei protagonisti. Una lettura consigliata per arricchire il proprio scaffale di un classico senza tempo.

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    Ebisu said on Aug 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Generalmente adoro i libri classici. Probabilmente nella vita passata ero una divoratrice di libri, quasi sicuramente una inglese della seconda metà dell'800.
    Eppure a me questa Lettera scarlatta non ha convinto. Ho saltato tutta la prefazione, la c ...(continue)

    Generalmente adoro i libri classici. Probabilmente nella vita passata ero una divoratrice di libri, quasi sicuramente una inglese della seconda metà dell'800.
    Eppure a me questa Lettera scarlatta non ha convinto. Ho saltato tutta la prefazione, la cosa più soporifera che abbia mai letto, quindi diciamo che non sono partita bene. Poi la storia è partita da quello che io credevo sarebbe stato il fulcro del romanzo, la parte centrale. Credevo che Hawthorne avrebbe raccontato la nascita della passione e dell'amore tra Ester e il reverendo, invece non sapremo mai nulla di questo.
    La società puritana non è stata approfondita quanto speravo e anche la caratterizzazione dei personaggi sinceramente lascia un po' a desiderare. Forse sto dicendo un'eresia, La Lettera Scarlatta è un caposaldo della letteratura americana... Comunque mi è sembrato tutto estremamente piatto e fastidiosamente moralistico. La morale ci viene sputata in faccia dall'autore alla fine del libro, la peggiore mossa che uno scrittore può fare.
    Anche il finale, con la morte del reverendo... Speravo in un lieto fine, invece la punizione divina mi lascia basita.

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    RobyGranger (scambio cartacei) said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il peccato e la punizione

    Una lettera sul petto di una donna peccatrice, un adulterio compiuto con amore e passione, una bambina che nasce in seno al peccato.
    Siamo nel nuovo continente, nei luoghi poco esplorati e ancora selvaggi del New England in cui sorgono le prime colon ...(continue)

    Una lettera sul petto di una donna peccatrice, un adulterio compiuto con amore e passione, una bambina che nasce in seno al peccato.
    Siamo nel nuovo continente, nei luoghi poco esplorati e ancora selvaggi del New England in cui sorgono le prime colonie inglesi, tra i puritani europei e i pellerossa autoctoni, tra le prime generazioni che andranno poi a popolare,nel corso degli anni, l'intero continente americano.
    Hester Prinne, donna forte e caritatevole, conduce una vita isolata ai margini della città di Boston, dove è stata relegata dall'intera comunità con sua figlia Pearl e una lettera scarlatta ricamata sul cuore, il segno perpetuo del suo peccato.
    Costretta al patibolo, esposta al mondo per la sua ignominia, non rivelerà mai il nome di colui che dovrebbe condividere con lei la vergogna e l'esecrabilità dell'atto che hanno compiuto.
    Si susseguono diversi personaggi, ma la narrazione rimane confinata alla protagonista, a sua figlia, a Roger Chillingworth un anziano e misterioso dottore venuto dal vecchio mondo e all'idrolatrato Signor Ministro e pastore Arthur Dimmesdale.
    Le loro immagini si confondono tra le foreste fitte e muschiose del New England, il tema principale del peccato e della colpa aleggia in tutta l'opera come presagio di eventi funesti, non tarderanno infatti a verificarsi fatti singolari e tragici che segneranno inevitabilmente le vite sciagurate dei protagonisti.
    Il grande successo che l'opera ebbe nella sua prima pubblicazione e che ancora oggi la annovera tra i romanzi più illustri della letteratura americana, si deve al fatto che le opere che venivano redatte all'epoca in cui Hawthorne scrive, erano per lo più ambientate nei salotti e nella società Inglese dove le convenzioni e le leggi erano antiche e radicate nella collettività, la Lettera scarlatta invece, si fa pioniere di un filone letterario che coinvolge nella trama, nello stile e nelle ambientazioni il nuovo continente, terra in cui le popolazioni stavano mettendo le loro prime radici.
    Il romanzo è consigliato a chi vuole avvicinarsi alla letteratura Americana partendo dagli albori e dagli esordi da cui essa germoglia.

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    =Angela= said on Jul 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non so se l'ho già scritto in qualche altro articolo di questo blog, ma nel dubbio lo dico lo stesso: sono convinta che i cosiddetti "classici", quei libri che a sentirli nominare possono sembrare tanto noiosi e "vecchi", abbiano un qualcosa di eter ...(continue)

    Non so se l'ho già scritto in qualche altro articolo di questo blog, ma nel dubbio lo dico lo stesso: sono convinta che i cosiddetti "classici", quei libri che a sentirli nominare possono sembrare tanto noiosi e "vecchi", abbiano un qualcosa di eterno, in grado di sopravvivere ai secoli e di farsi comprare ancora adesso, a distanza di trecento e più anni. Tuttavia "La lettera scarlatta" è a tutti gli effetti un romanzo d'altri tempi, classico o non classico.
    Al centro c'è la storia di Hester Prynne, un'adultera, che si è macchiata di "peccato imperdonabile" con un uomo di cui si rifiuta di rivelare l'identità, ma che il lettore può facilmente individuare già dall'inizio e senza tanta difficoltà. Frutto di questa relazione proibita è la piccola Pearl, una bambina vivace, molto spesso paragonata ad un folletto o a uno spiritello dei boschi per il suo particolare carattere.
    Marchiata con la lettera scarlatta, Hester Prynne è costretta a vivere ai margini del paese, circondata dalla freddezza dei puritani, sullo sfondo di un'America integralista che nulla concede alle passioni e alle debolezze umane, ma interviene a punirle con implacabilità. Malgrado questo Hester riesce a cavarsela e a trovare un proprio particolare posto nel contesto sociale del suo villaggio, dedicando la sua vita agli altri.
    Oltre a lei, altri personaggi sono a volte al centro della storia: il reverendo Arthur Dimmesdale, che molti vedono già destinato alla santità nonostante l'età relativamente giovane, e uno straniero che, arrivato nel villaggio lo stesso giorno della pubblica umiliazione di Hester, diventerà il medico personale del sacerdote, perseguendo precisi piani di una vendetta personale...

    recensione completa qui: http://libridelcuorecuoridilibri.blogspot.it/2014/06/re…

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    Chiara De Martin(Zaffira01) said on Jun 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tante aspettative, molte deluse. Una delle poche volte che vede il prodotto cinematografico avere la meglio.

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    MariaLuisa Zappalà said on Jun 17, 2014 | Add your feedback

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