La lezione di anatomia

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 494
| 86 contributi totali di cui 70 recensioni , 16 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Lo scrittore Nathan Zuckerman è prostrato da una misteriosa malattia, che inizia dal collo e dalle spalle e invade tutto il corpo. La sua principale occupazione è vagare da un medico all'altro, ma nessuno riesce a scoprire la causa del suo ... Continua
Ha scritto il 04/12/16
SPOILER ALERT
Be', che dire, Roth è Roth e per me quasi una garanzia, il suo stile, paragrafi complessi ma al tempo scorrevoli, non delude mai, riesce sempre a trascinarmi.La pecca di questo libro è stata forse una apparente inconsistenza della trama, che si ..." Continua...
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Ha scritto il 20/04/16
pag 33quattro mesi dopo, quando tornarono a ricoverarla, fu in grado di riconoscere il neurologo quando entrò nella stanza, ma quando lui le chiese di scrivere il proprio nome su un pezzo di carta, lei gli tolse la penna di mano e invece di ..." Continua...
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Ha scritto il 06/11/15
La lezione di anatomia è una grande domanda sul dolore. Su un dolore fisico che non dipende per forza, freudianamente, da cause psicologiche, ma che obbliga Nathan Zuckerman a fare i conti con la sua vita, con quella che è stata e con quella che ..." Continua...
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Ha scritto il 28/09/15
Roth non ci racconta praticamente niente: ci dice che ha mal di schiena. Ma è lo spunto (o il sintomo) di un viaggio tutto interiore in un ego paranoico, sgradevole, lucido, bisognoso. Un essere umano insomma.Si va dal senso di colpa per non essere ..." Continua...
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Ha scritto il 22/05/15
L'ultimo della trilogia di Zucherman
Con questo concludo la trilogia di Zucherman, per me un po' l'aterego di Roth. Il declino se vogliamo di questo scrittore che dopo aver raggiunto la fama e il successo viene ridotto alla disabilità dal malessere fisico tanto da smettere di essere ..." Continua...
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Ha scritto il Nov 12, 2011, 10:55
-Quello in cui viviamo è un mondo che non perdona,Ricky. Chi trasgredisce è veramente odiato, come se fosse un rifiuto della società. Okay, sono d'accordo. Ma non venite a raccontarmi che i rifiuti non hanno il diritto di esistere, come le ... Continua...
Pag. 159
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Ha scritto il Nov 12, 2011, 10:41
-Ho trentotto anni. Ho bisogno di qualche attenzione in più.
-Be', vivi le tue avventure.
-Sono micidiali sai? Non sempre riesci a controllare i tuoi sentimenti, in queste cose. E non puoi controllare i sentimenti dell'altra persona.
Pag. 99
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Ha scritto il Aug 17, 2009, 18:59
Riusciranno a capire, i nostri posteri, che a metà del ventesimo secolo, in questa grande, fiacca, disarticolata democrazia, un padre - e nemmeno un padre illustre, un uomo di cultura o di potere - poteva ancora assumere la statura di un padre in ... Continua...
Pag. 229
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Ha scritto il Aug 17, 2009, 18:52
Un altro giorno, un altro dubbio. L'unica cosa di cui non ho mai dubitato è il dubbio.
Pag. 220
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Ha scritto il Aug 17, 2009, 18:51
Attribuire tanta importanza alla coscienza, ecco quale può essere stato il mio primo errore. C'è molto da dire in difesa dell'irresponsabile torpore. Che è una cosa alla quale non ho mai creduto e che sono ancora restio ad ammettere. Ma è vero: ... Continua...
Pag. 203
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