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La libertà individuale come impegno sociale

By Amartya Sen

(88)

| Paperback | 9788842083191

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Book Description

Una adeguata concezione della libertà dovrebbe essere sia positiva chenegativa: 'libertà di' ma anche 'libertà da'. La piena libertà dell'individuonon può che raggiungersi attraverso un impegno collettivo, sociale. In unostile limpido e cristallino, Continue

Una adeguata concezione della libertà dovrebbe essere sia positiva chenegativa: 'libertà di' ma anche 'libertà da'. La piena libertà dell'individuonon può che raggiungersi attraverso un impegno collettivo, sociale. In unostile limpido e cristallino, il prezioso volume di uno studioso la cuiautorità intellettuale e morale difficilmente può essere messa in dubbio.Amartya Sen, Premio Nobel 1998 per l'Economia, è un maestro del pensierocontemporaneo. Rettore del Trinity College di Cambridge, è Lamont UniversityProfessor di Economia e Filosofia morale ad Harvard.

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    L'unica strada percorribile in una democrazia in crisi di rappresentatività è la condivisione, il consenso

    Altrimenti come ci dice Padoa Schioppa (prima di lasciarci):
    La crisi finanziaria è diventata economica diventerà sociale e poi politica. Se non si vuole questo!!! La poca (a causa o per forturna di Maastricht) spesa pubblica non deve andare sprecata ...(continue)

    Altrimenti come ci dice Padoa Schioppa (prima di lasciarci):
    La crisi finanziaria è diventata economica diventerà sociale e poi politica. Se non si vuole questo!!! La poca (a causa o per forturna di Maastricht) spesa pubblica non deve andare sprecata e il suo utilizzo deve essere condiviso. Ma è ora che venga alla luce anche l'altro aspetto di Maastricht vale a dire quello sociale. Spero che tutti ascoltino questo messaggio e non prevalga l'estremismo liberista e monetarista stile Milton Friedman che, a chi non se lo ricorda, ha appoggiato la dittatura di Pinochet.
    A meno che non sei un banchiere allora essendo un creditore hai paura dell'inflazione come del peggior demone (però dovresti farti anche qualche domanda se l'economia non cresce il capitale prestato è a rischio di restituzione) altrimenti se sei ottimista e credi nel capitalismo la crescita sostenibile e solidale è l'unica arma per ridurre gli squilibri.

    Pag 4 la libertà individuale sia a) come un valore centrale in qualsiasi valutazione della società b) come un prodotto inscindibile degli assetti sociali. Per l'analisi della società contemporanea, ritengo che questa prospettiva abbia alcuni vantaggi rispetto al calcolo utilitaristico (che orienta le attuali scelte di politica sociale) e può anche avere implicazioni per la valutazione delle istituzioni sociali.
    Pag 5 Nell'infanzia lo turba l'eperienza della carestia del Bengala del 1943 morirono circa 3 milioni di persone.
    Pag 7 La disponibilità complessiva di cibo c'era. Il governo indiano-inglese in ritardo di 6 mesi gli aiuti. Violenze tra indù e musulmani a Dacca. Un lavoratore musulmano accoltellato alla schiena nel quartiere indù.
    Pag 9 il primo destinatario del Premio Agnelli è Sir Isaiah Berlin ha introdotto la distinzione tra libertà in senso positivo (la libertà di) riguarda ciò che una persona piò o meno conseguire. La concezione negativa della libertà (la libertà da) si concentra precisamente sull'assenza di una serie di limitazioni che una persona può imporre a un'altra (lo stato limita gli individui)
    Pag 9-10 Ad es. se io non fossi in grado di passeggiare nel parco perchè invalido, questo sarebbe una carenza di libertà positiva, ma irrilevante per la libertà negativa. Se di contro non posso passeggiare perchè ci sono malviventi questà è una limitazione di libertà negativa. Questa interpretazione leggermente diversa della dicotomia classica di Berlin nella cui accezione una limitazione della libertà negativa implica sempre una limitazione della lilbertà positiva, mentre non è vero il contrario.
    Pag 11 Un'adeguata concezione della libertà sia negativa sia positva
    Pag 12 Il lavoratore musulmano è stato privato della libertà positiva di vivere (è morto), ma non è morto per cause naturali, ma è stato ucciso. La povertà (secondo Sen) non è in se un violazione di libertà negativa (è vero che una persona in estrema povertà non è libera di fare molte cose nutrire la famiglia stare a casa quando ci sono i disordini) ma la povertà e la conseguente mancanza di libertà positiva non sempre sono dovute a ingerenze (talvolta è una scelta)
    Pag 13 Sono talmente intrecciate che considerare uno oppure l'altro non solo è incompleto, ma incoerente dal punto di vista sociale.
    Pag 14 Tante carestie la disponibiltà di cibo era a livello massimo (come in Bangladesh 1974). Nello spiegare le carestie non si deve guardare tanto alla penuria di cibo (che talvolta può essere un fattore scatenante) ma al possesso ai "titoli" da parte dei gruppi vulnerabili, ovvero ai diritti di proprietà sul cibo che tali gruppi sono in grado di farsi riconoscere.
    PAg 15 le carestie si superano con la creazione di impegno pubblico.
    PAg 16 i codici di prevenzione delle carestie britanniche non furono modificati sostanzialmente, ma dopo l'indipendenza le carestie non si manifestano quasi più. Perchè nelle carestie è più importante intervenire tempestivamente.
    Pag 17 Un opinione pubblica plurale libera tiene all'erta i governi e li spinge (in teoria dei giochi si direbbe minaccia alla reputazione) a vigilare e intervenire tempestivamente.
    Pag 18 Se è vera questa analisi allora le diverse libertà politiche presenti in uno stato democratico (elezioni regolari, liberi giornali, libertà di parola) devono essere viste come la forza motrice per eliminare le carestie. Un'insieme di libertà ha un legame causale diretto con altre libertà. La libertà negativa della stampa e dell'opposizione di criticare può essere efficiente per salvaguardare la libertà positiva delle popolazione più vulnerabili.
    Pag 19 l'approccio sulle potenziali libertà positive e negative si può contrapporre una valutazione dei risultati effettivamente conseguiti approccio utilitarista. L'utilitarismo che giudica i risultati in base al piacere raggiunto è diverso che giudicare secondo l'intesità dei desideri soddisfatti. L'utilitarismo però si riassume 1) concentrazione sui risultati 2) dimensione soggettiva della valutazione. Utilitaristi Jeremy Bentham e John Stuart Mill.
    Pag 20 la pretesa dell'utilitarismo è un po paternalista in quanto in grado di valutare l'utile massimo piuttosto di lasciare la libertà di commettere errori.
    Pag 21 il calcolo utilitaristico è profondamente distorto da chi è demotivato e non ha il coraggio di desiderare. La misura dell'utilità può isolare l'etica sociale dalla valutazione dell'intensità delle privazioni del precario del disoccupato cronico dell'immigrato i quali hanno imparato a tenere sotto controllo i desideri
    Pag 22-23 la donna in India è sistematicamente svantaggiata rispetto all'uomo specialmente nelle zone rurali. Nonostante qualcosa si sta muovendo (1990) le donne non hanno desiderio di colmare queste diseguaglianze. Pur non desiderandola non è detto che non la apprezzerebbero una più equa uguaglianza e quindi libertà, invece di considerarla impossibile o innaturale.
    Pag 26 la teoria di John Rawls ha grandemente contribuito a una radicale rigenerazione della filosofia politica l'importanza politica ed etica della libertà individuale. Si concentra sulla distribuzione dei beni primari.
    Pag 27 Persone con disabilità a parità di dotazione sono meno in grado di perseguire il loro benessere. Data la rilevanza dell'eterogeneità personale e ambientale (donne in gravidanza, anziani, giovani..) porre l'accento sui beni primari non serve allo scopo di confrontare la libertà.
    Pag 28 Concentrarsi sull'Human Functions. Bisogni elementari ma anche bisogni come il rispetto di se
    Pag 30-31 lo spostamento di attenzione fa si che il concetto di privazione o povertà non sia legato solo a scarso reddito, ma anche un insufficiente libertà di condurre esistenze adeguate (carenza di capacità). Se uno non è povero, ma deve spendere parecchio per dialisi è un povero perchè ha poca libertà
    Pag 32 Nel 1990 gli USA il secondo paese per PIL pro capite, ma speranza di vita alla nascita è al 12 posto.
    Pag 33-34 Rivoluzione agricola cinese del 1979 ha innalzato produttività, ma decadimento sistema sanitario.
    Pag 34 I limiti del sistema di mercato nel distribuire servizi sanitari sono stati analizzati da Paul Samuelson e Kennet Arrow.
    Pag 35 la teoria delle decisioni sociali parte dal XVII secolo con Barda e Condorcet, ma è ripresa ora da Kennet Arrow. Sebbene Arrow fosse interessato più che altro a smontare alcune affermazioni comunemente accettate i suoi metodi sono validi.
    Pag 36....
    Pag 37 La misura con cui differenti generi di informazione possono essere conciliati per dar luogo a decisioni collettive è questo il punto della teoria delle decisioni sociali che riguarda questo saggio. L'attribuzione della priorità alla libertà individuale determinerà il conflitto con altri principi come utilitarismo, Max(ricchezza), Raggiungimento dell'abbondanza economica. Il libertarismo si concentra solo sulla libertà negativa
    Pag 38 l'accettazione di questa prospettiva non deve però essere ritenuta un modo per rifiutare le diverse opinioni però assolutamente bisogna rifiutare un'analisi basata solo sulla libertà negativa come l'utilitarismo

    Pag 39-40 come afferma Rlf Dahrendorf non possiamo valutare il futuro della libertà sociale e politica senza prendere in adeguata considerazione conflitti diffusi che caratterizzano la società contemporanea.
    Pag 41 Se la maggioranza degli individui perseguono unicamente il proprio interesse personale allora ogni iniziativa sarà osteggiata, di contro la maggioranza degli individui come persone sociali hanno valori e obiettivi di più vasta portata che includono la COMPASSIONE e un impegno verso norme etiche allora sarà più semplice.
    Pag 41-42 Come dice Albert Hirschman le persone sono influenzate non solo dai loro interessi, ma anche dalle loro passioni.
    Pag 45 CAPITOLO 2 SECONDO saggio. Tema del conflitto vero o presunto fra obblighi sociali di uno stato moderno (in special modo per i più deboli) e la necessità del rigore finanziario.
    Pag 50 radici causali del problema come funzionano le cose nella realtà e non come si pensa che funzionano. Attenzione alle procedure per risolvere i problemi piuttosto che attenzione al risultato ottenuto.
    PAg 54 Altiero Spinelli padre acquisito di Eva Colorni moglie di Sen fu colui che introdusse il PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA' nel trattato della comunità europea.
    Pag 56 Ci sono molti interessi in conflitto nella ricerca dell'equità. Il più discusso è probabilmente il conflitto fra equità distributiva e ricchezza complessiva. Chi si occupa di promuovere l'eguaglianza deve tener presente il problema degli incentivi.
    Pag 57 l'attuale imperante scetticismo su molti strumenti orientati all'equità come affirmative action and target assistance ha molto a che vedere con i limiti pratici rispetto al funzionamento ottimale. Un altro conflitto è fra salario minimo per tenore di vita decente e effetti di riduzione dell'occupazione.
    Pag 58 Questo saggio si occupa di un conflitto forse solo apparente tra impregno sociale verso eguaglianza vs la necessità di rigore. Un dilemma riguarda un problema fra diverse cose buone in sè e scegliere quali far prevalere John Dewey "lotta dentro se stessi"
    Pag 60-61 Il XX secolo ha visto progressivamente venir meno l'idea che l'individuo sia il solo responsabile dei suoi mali (ma insomma solo tra i più illuminati molti credono ancora che se uno è povero emarginato è causa sua). L'idea di Wealfare state ha guadagnato terreno.
    Pag 62 Una società implica interazione e le nostre vite dipendono le une dalle altre. John Donne "nessun uomo è un isola a se stante". Come i membri traggo benefici dall'interazione bisogna accettare obblighi reciproci. "Imperativo categorico" di Immanuel Kant parla di obblighi reciproci.
    Pag 63 Benchè il capitalismo sia in linea di principio fortemente individualista esso ha contribuito a rafforzare la tendenza all'integrazione e interdipendenza.
    PAg 64 le soluzione dei paesi socialisti (saggio scritto nel 1995) possono essere messe in discussione, ma le questioni che pongono sono forti.
    Pag 65 non possiamo prescindere dall'idea di responsabilità sociale a prescindere dalle preferenze sulle soluzioni per ingiustizia e sofferenza.
    Pag 68 la libertà di partecipazione è di importanza cruciale per il dilemma sociale. L'obbligo sociale più importante deve includere i diritti elementari di partecipazione che permettono ai cittadini di discutere e decidere su valori e priorità.
    Pag 70 Uno stato può continuare a spendere al di sopra delle proprie entrate ricorrendo al prestito o stampando moneta. Quali sono gli effetti di G>entrate?
    Pag 71 L'estremismo del pareggio di bilancio (cioè deficit a 0) è diverso dal conservatorismo finanziario. L'estremismo porta a disoccupazione alta pedaggio da pagare per la stabilità dei prezzi
    Pag 72 Michael Bruno si domanda che correlazione c'è tra inflazione bassa e crescita al di sotto del 15-20% di inflazione specialmente se i costi dell'inflazione attesa possono essere evitati con l'indicizzazione e quelli dell'inflazione non attesa sembrano essere modesti?
    PAg 74-75 Secondo Bruno per evitare il fenomeno dell'instabilità dinamica bisogna evitare anche l'inflazione moderata (15-20%)
    PAg 76 la misura da considerare è il deficit/PIL
    Pag 79 "tasso naturale di disoccupazione" è il tasso sotto il quale si manifestano pressioni inflazionistiche. Edmund Phelps ideatore di questo concetto lui stesso dice che oltre un certo livello è inntollerabile.
    Pag 81 in linea con il fondamento logico del conservatorismo finanziario dobbiamo prestare attenzione sia ai costi ben definito di una spesa pubblica eccessiva, sia ai richi di un lungo periodo dominato dall'instabilità macroeconomica.
    PAg 81-82 I vincoli di bilancio devono essere tenuti presente nella valutazione dei costi e benefici da dare alle priorità degli impegni sociali. L'effitivo costo del disavanzo è il valore attribuibile alla scarsità di risorse.
    Pag 83 Gli impegni sociali prevalgono rispetto ad altri usi però non bisogna far finta che le risorse non siano scarse. Modello delle dicisioni pubbliche XIII sec. Condorcet e Borda. Nel 1951 K.J. Arrow.
    PAg 85 Frank Knight "i valori sono stabili o convalidati e indentificati attraverso la discussione, un'attività che al tempo stesso è sociale, intellettuale e creativa"
    Pag 86 Si deve essere prudenti nel richiedere fondi pubblici per questo o per quello ci vuole quindi CAUTELA, ma poi bisogna stabilire le priorità.
    PAg 87 no a riforme solo per decreto
    Pag 87-88 Michael Bruno 1985-1986 riforme economiche scritte nel libro "crisi stabilizzazione e riforma economica terapia mediante il consenso"
    Pag 89 le teorie "anti-inflazionistiche" non possono essere giustificate neanche sulla base del tasso naturale di disoccupazione
    Pag 90 le argomentazioni a favore di una maggiore integrazione delle economie europee è forte e giusta. Però quale definizione di europa come dice Tommaso Padoa Schioppa "il funzionalismo di Jean Monnet o il costituzionalismo di Altiero Spinelli". La parte che riguarda gli aspetti sociali di Maastricht è stata totalmente trascurata.
    Pag 91 il bisogno di equità non è mai così grande come quando si stanno compiendo sacrifici
    Pag 95 UK e Germania hanno la stessa quantità di R&D, ma la Germania principalmente R&D civile UK è prevalente la R&D militare.
    PAg 96 1°) impegni sociali e conservatorismo finanziario sono entrambi buoni 2°) impegni sociali si reggono sulla consapevolezza dell'interdipendenza. 3° lo spirito capitalistico è la crescita del capitalismo che ha rafforzato gli obblighi sia attraverso maggiore interdipendenza sia dall'accresciuta prosperità. La critica socialista parte dall'osservazione delle disparità create dal capitalismo. 4° Gli obblighi da parte della società includono non solo sanità istruzione e sostegno povertà (senza le quali l'esercizio della libertà individuale resta limitato) ma anche le libertà elementari e i diritti politici compreso il diritto a partecipare.
    Pag 98 5° conservatorismo finanziario è buono non è buono l'estremismo del pareggio di bilancio e l'estremismo anti-inflazione le soluzioni estreme esacerbano la conflittualità sociale
    PAg 101 9° riesaminare i capitoli della spesa pubblica. I dilemmi sociali solo attraverso la partecipazione.

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    AlbyVintage said on Dec 20, 2010 | Add your feedback

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    Una strada non percorribile

    Amartya Sen suggerisce la necessità di risolvere un dilemma: ridurre i disequilibri della finanza pubblica o ridurre la povertà? Entrambi gli obiettivi sono positivi, ma non sono perseguibili contemporaneamente, però si può trovare un equilibrio attr ...(continue)

    Amartya Sen suggerisce la necessità di risolvere un dilemma: ridurre i disequilibri della finanza pubblica o ridurre la povertà? Entrambi gli obiettivi sono positivi, ma non sono perseguibili contemporaneamente, però si può trovare un equilibrio attraverso il dibattito pubblico. La risposta di Amartya Sen è che non bisogna essere estremisti del rigore e che si debba accettare una maggiore inflazione, un maggiore debito e un maggiore deficit, se questo porta a ridurre disoccupazione e indigenza. Purtroppo manca del tutto la lettura di inflazione come tassa su tutti: se la strada per ridurre la disuguaglianza passa attraverso un'inflazione a due cifre, siamo su una strada insostenibile.

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    Guido Zichichi said on Oct 28, 2009 | Add your feedback

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    Il messaggio fondamentale è espresso chiaramente alla fine del libro: "Infine, i dilemmi sociali possono essere risolti solo attraverso scelte sociali fondate sulla partecipazione dei cittadini, con discussioni e dibattiti aperti".

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    Anna said on Aug 9, 2008 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Interessanti le pagine sulla distinzione fra libertà positiva e negativa e sul conservatorismo finanziario, ma niente di straordinario.

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    Nemo_bis said on Jul 12, 2008 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (88)
    • 5 stars
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    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 105 Pages
  • ISBN-10: 8842083194
  • ISBN-13: 9788842083191
  • Publisher: Laterza (Economica Laterza ; 424)
  • Publish date: 2007-xx-xx
  • Also available as: Others
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