La libreria dei nuovi inizi

Di

Editore: Rizzoli (BUR)

3.4
(1006)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Catalano , Tedesco

Isbn-10: 8858624815 | Isbn-13: 9788858624814 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Valentina Zaffagnini , Roberta Cristofani

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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Jasmine, trentenne in carriera col cuore spezzato, accetta l'invito della zia e si trasferisce per un mese a Shelter Island, al largo di Seattle, per occuparsi di una piccola libreria. Qui riscopre il gusto della lettura e poco per volta si accorge di uno strano fenomeno: i libri del negozio sembrano stregati, sanno "chiamare" i clienti per aiutarli a realizzare i loro desideri. C'è chi ritrova il sorriso, chi il coraggio di fare un passo rischioso. Quando ormai comincia a sospettare che le voci sui fantasmi che infestano la libreria siano vere, anche Jasmine si imbatte nel suo libro, quello di cui aveva disperatamente bisogno e che le cambierà la vita. Una storia dolce e forte come un abbraccio, intessuta di sortilegi e meraviglie.
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  • 4

    Libro letto grazie alle staffette letterarie.

    Jasmine, appena separata dal marito traditore, accetta di sostituire zia Ruma, per un breve periodo di tempo, nella gestione della sua libreria nella picc ...continua

    Libro letto grazie alle staffette letterarie.

    Jasmine, appena separata dal marito traditore, accetta di sostituire zia Ruma, per un breve periodo di tempo, nella gestione della sua libreria nella piccola cittadina dove è nata e cresciuta.
    Tra eccentrici aiutanti e parenti un po' invadenti, Jasmine si ritroverà anche a dubitare della propria sanità mentale nel momento in cui strane voci cominciano a sussurrarle in negozio.
    Fantasmi? Presenze oscure? O solamente il buon senso che comincia a fare capolino nella testa della giovane?

    Lettura decisamente gradevole, sia per la storia narrata che per lo stile in cui è scritta.
    I personaggi sono simpatici, divertenti e la narrazione non arranca praticamente mai. Inoltre quel piccolo tocco di magia - a volte un po' forzato e prevedibile, ma tant'è - da a tutta la lettura il giusto brio per arrivare velocemente alla fine senza esserne mai annoiati.
    Consigliatissimo come lettura estiva o di svago mentale.

    ha scritto il 

  • 2

    prevedibile...

    fin dalla prima pagina.
    dalla copertina sembrava meglio, ma in questo periodo non mi sarei riuscita a concentrare su nulla di più complesso.

    ha scritto il 

  • 2

    Leggero

    Difficilmente mi troverò mai a criticare un libro e non lo farò neanche questa volta. Non è ciò che mi aspettavo, ad essere sincera: dalla trama sembrava più intrigante. L'ho trovato però comunque pia ...continua

    Difficilmente mi troverò mai a criticare un libro e non lo farò neanche questa volta. Non è ciò che mi aspettavo, ad essere sincera: dalla trama sembrava più intrigante. L'ho trovato però comunque piacevole, soprattutto era adatto al mio stato d'animo di quel periodo.
    La protagonista se la stava passando come me, ed io mi ci sono ritrovata diverse volte. Purtroppo però la vita non è come nei libri e io non ho ancora trovato un lieto fine.

    ha scritto il 

  • 1

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2016/12/recensione-la-libreria-dei-nuovi-inizi.html

    Ho letto questo libro perché bonus della ormai famosa challange delle LGS. Di norma io rifuggo dai titoli ...continua

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2016/12/recensione-la-libreria-dei-nuovi-inizi.html

    Ho letto questo libro perché bonus della ormai famosa challange delle LGS. Di norma io rifuggo dai titoli con librerie, libri ecc, ma non ero partita così poi prevenuta perché consigliato da Laura del blog La biblioteca di Eliza la quale ha sempre scelto bonus stupendi. Eccezione che conferma la regola.
    Ci ho messo quasi due settimane a finirlo, ad un certo punto mi imponevo un capitolo al giorno, tipo medicina.
    La sinossi del libro spiega bene la trama, io non mi dilungo più, non serve.
    "Prenditi tutto il tempo che ti serve. Ricorda, a volte bisogna buttarsi, rischiare, prendere in mano la vita, fosse anche per un giorno soltato".
    Questa lettura mi ha ricordato da subito un'altra fatta questa estate, Olivia ovvero la lista dei sogni possibili di Paola Calvetti. Come in quel caso l'odio per la protagonista è stato viscerale. Jasmine è insopportabile. E ci credo che il marito l'ha lasciata! Ok, questa è cattiva ma io non l'ho sopportata mai, neanche quando si è "redenta". Lei rappresenta tutto ciò che non reggo nelle persone: eccessiva fiducia in sé, egoismo, snobismo, pessimismo e zero senso dell'umorismo. E si lamenta in continuazione. Ha una famiglia unita che le vuole bene, ha scelto male il compagno e lo fa scontare a tutti.
    La parte più magica è forse quella che meno ho detestato anche se in questa storia stonava tanto. E poi il mistero era prevedibilissimo, si capiva dall'inizio!
    Il personaggio secondario della zia è quello un po' fuori dalle righe che di solito adoro. Non mi è stata simpatica neanche lei. Erano tutti forzati, li ho trovati esageratamente irreali, non stava bene con questo tipo di storia.
    Il finale anche è stato prevedibile, e per me esagerato. Avrei preferito qualche dispettuccio all'ex o almeno non leggere proprio le ultime righe.
    Ho trovato il tutto troppo pieno di sentimenti positivi, troppo impregnato di buonismo. Avevo il prurito, anche in questo periodo in cui una dose di zucchero in più non mi dispiace.
    ... continua sul blog

    ha scritto il 

  • 4

    Chissà perché i libri salvano da una vita che non ci soddisfa e ci curano delle sofferenze di questa vita, non soltanto leggendoli ma avendoli tra le mani e consigliandoli agli altri...
    E' quello che ...continua

    Chissà perché i libri salvano da una vita che non ci soddisfa e ci curano delle sofferenze di questa vita, non soltanto leggendoli ma avendoli tra le mani e consigliandoli agli altri...
    E' quello che succede alla protagonista di questo romanzo che grazie alla libreria non cambierà la propria vita ma la affronterà in modo nuovo, dando un taglio al passato e concedendosi una nuova opportunità.
    Questo genere di libri ti mette in pace col mondo, primo perché la lettura è molto scorrevole, non impegna, e poi perché c'è sempre un lieto fine e fanno ben sperare anche per se stessi :)

    ha scritto il 

  • 2

    Romanzo scorrevole che si legge rapidamente, però non è sicuramente indimenticabile.
    Simpatica l'idea degli spiriti degli scrittori che aiutano la libraia, ma la storia d'amore è piuttosto debolina in ...continua

    Romanzo scorrevole che si legge rapidamente, però non è sicuramente indimenticabile.
    Simpatica l'idea degli spiriti degli scrittori che aiutano la libraia, ma la storia d'amore è piuttosto debolina in "stile romanzetto rosa".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    inizio con il dire che ho adorato l'ambientazione di questo "romanzo", la libreria viene descritta bene e riesce a dare al lettore una visione ben chiara di come sia disposta, con i suoi libri, la pol ...continua

    inizio con il dire che ho adorato l'ambientazione di questo "romanzo", la libreria viene descritta bene e riesce a dare al lettore una visione ben chiara di come sia disposta, con i suoi libri, la polvere e i suoi visitatori.
    mi è piaciuto il fatto che la protagonista così come i suoi famigliari hanno origini indiane, cultura che da sempre mi affascina e incuriosisce per i suoi colori e costumi.
    la narrazione è molto scorrevole quindi la lettura risulta essere piacevole e non impegnativa.
    per il resto...la trama non è particolarmente originale, si intuisce già dall'inizio chi sia il personaggio di Connor Hunt e non ci sono particolari colpi di scena durante il libro.
    mi lascia un pò interdetta la presenza di questi visitatori e del modo in cui comunicano con la protagonista, Jasmine.
    è sicuramente un libro piacevole da leggere, senza grandi aspettative, ma so anche che sarà un libro del quale mi dimenticherò nel giro di poco tempo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    VOTO: 3,5

    Dunque, il libro è davvero carino e delicato, scorrevole, ho saputo apprezzarlo abbastanza, ma... ha qualche pecca.
    La storia parla di una giovane donna in carriera che, ad un anno dalla fine del suo ...continua

    Dunque, il libro è davvero carino e delicato, scorrevole, ho saputo apprezzarlo abbastanza, ma... ha qualche pecca.
    La storia parla di una giovane donna in carriera che, ad un anno dalla fine del suo matrimonio causa tradimento del marito, va a sostituire la zia nella sua libreria a Shelter Island per un periodo.
    La libreria è un posto particolare, e presto dovrà accorgersene, perché qui gli scrittori le sussurrano all'orecchio in continuazione!
    Insomma, una trama simpatica ed è bello l'aspetto dei fantasmi degli scrittori che popolano la libreria, chi non vorrebbe parlare con i propri scrittori preferiti che non ci sono più?
    Veniamo agli aspetti che non mi hanno convinto.
    La protagonista è diventata così scettica verso gli altri perché suo marito la tradiva che sembra quasi una caricatura. Certo che ci si sta male, va bene, ma viene rimarcato di continuo e la cosa dopo un po' diventa pesante, per quanto io mi renda conto che il cuore spezzato della protagonista e la sua mancanza di fiducia negli uomini siano alla base della sua evoluzione come personaggio. Troppa enfasi lo stesso.
    La sua incredulità verso le cose strambe che succedono in libreria è esasperante. Vedi cose, senti voci, vedi fantasmi e... continui a dire che forse l'hai sognato, forse è il vento che sembra il chiacchiericcio di qualcuno, forse la luce ha colpito un punto in modo tale che sembrasse una persona (WTF?). All'inizio sarei scettica anche io, ma dopo un po' o mi farei ricoverare in manicomio oppure verrei a patti con la realtà!
    Il cuore spezzato della nostra "eroina", così inconsolabile, si risistema troppo in fretta, l'ho trovato inverosimile, è passata da un eccesso all'altro... sarà.
    Nonostante le diverse pecche - se così le vogliamo definire, perché è tutto altamente soggettivo e dovuto a irritazione mia - il romanzo, di poco più di 300 pagine, si fa leggere bene e in breve tempo e lascia una piacevole sensazione alla fine.
    Lo consiglio a chi ha voglia di una storia leggera e scorrevole, anche se piuttosto scontata.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.

    Divorato in sette giorni. Un romanzo leggero e scorrevole, ma accattivante per via dell'atmosfera magica in cui si svolge. Jasmine, professionista di Los Angeles, ma di origini bengalesi, è stata trad ...continua

    Divorato in sette giorni. Un romanzo leggero e scorrevole, ma accattivante per via dell'atmosfera magica in cui si svolge. Jasmine, professionista di Los Angeles, ma di origini bengalesi, è stata tradita e abbandonata dal marito. E' a pezzi, ma fortuna vuole che l'amata e stramba zia Ruma debba far ritorno in India - ad aggiustarsi il cuore - e la chiami per sostituirla nella sua libreria.
    Jasmine fa così ritorno a casa, nella piovosa e selvaggia Shelter Island e si trova, all'inizio con riluttanza, a dover gestire una libreria un po' speciale e a scoprire un dono che aveva dimenticato: la capacità di interagire con gli spiriti (defunti) degli scrittori.
    Certo il romanzo non è perfetto: alcuni dialoghi sembrano usciti da un manuale di autoaiuto per persone con scarsa fiducia in se stessi - il che comunque non è necessariamente un male; la vicenda di Connor Hunt è abbastanza tragica, se ci si riflette bene; la caparbietà con cui l'autrice sul finale trova a tutti un'anima gemella risulta piuttosto inverosimile oltre che irritante - a significare, non troppo velatamente, che per esserci un lieto fine deve esserci per forza una coppia che si ama... Ma, che volete farci, con l'ingrediente della libreria magica - dove però poteva metterci qualche altro autore oltre a Dickens, Jane Austen e Emily Dickinson - l'autrice, Anjali Banerjee, mi ha vinto ancor prima di cominciare...

    ha scritto il 

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