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La linea gotica

Taccuino 1948­1958

Di

Editore: Guanda

3.5
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 295 | Formato: Altri

Isbn-10: 8882463419 | Isbn-13: 9788882463410 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

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Descrizione del libro
"La linea gotica" è il romanzo dell'Italia che si sta impegnando a diventareuna nazione, di un paese già in odore di boom, intento a una ricostruzionefebbrile. Il mondo intero diviso in due, la classe operaia, l'industria, leaggregazioni borghesi fanno da sfondo alle storie individuali. Ma la veraprotagonista è l'inquietudine dell'io narrante, un'inquietudine che vienedall'impossibilità di trovare una soluzione che valga in ugual modo per le sueaspettative personali, le aspirazioni della classe operaia, le idealità delpartito e le esigenze della borghesia imprenditoriale. Prefazione diFurio Colombo.
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    In bilico tra il saggio e il romanzo, in ogni caso pervaso da una vena prepotentemente autobiografica. È la narrazione dell'avvicinamento di un uomo di cultura al mondo dell'azienda, della fabbrica, ...continua

    In bilico tra il saggio e il romanzo, in ogni caso pervaso da una vena prepotentemente autobiografica. È la narrazione dell'avvicinamento di un uomo di cultura al mondo dell'azienda, della fabbrica, ma è anche storia di uno sviluppo personale che rende la propria indole progressivamente più fredda, appuntiva, aziendale per l'appunto. Si inizia dai turbamenti e dalle nevrastenie del figlio unico, dalla solitudine cittadina e la progressiva conoscenza del mondo aziendale, fra Milano e Roma. Si passa attraverso la parentesi della malattia (la meningite, effettivamente sofferta da Ottieri) e si giunge a una maturità di visione con l'esperienza di Olivetti a Pozzuoli (la stessa di cui si parla in Donnarumma all'assalto). Il libro si chiude con il ritorno a Milano e il pieno orientamento nel mondo aziendale (il convegno).

    ha scritto il