La lista dei desideri dimenticati

Di

Editore: Garzanti Libri (Narratori moderni)

3.4
(120)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 299 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811686822 | Isbn-13: 9788811686828 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. Mantovani

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Ricordi i tuoi sogni di bambina? Clare da piccola ha scritto una lista per ricordarli tutti. "Nuotare con i delfini, trovare una cura per gli attacchi di cuore, diventare insegnante, avere un cane, imparare il codice Morse, sposarsi e avere dei bambini..." Una lista dimenticata che Clare credeva di aver perso, ma che adesso stringe tra le mani per la prima volta dopo anni. Gliel'ha spedita la sua maestra delle elementari, è stata lei a custodirla per tutto questo tempo. Adesso che Clare ha perso tutto, quei piccoli sogni sono l'unica ancora a cui aggrapparsi anche se sembrano impossibili da realizzare. Eppure sono l'unico modo per farle ritornare il sorriso. Clare decide impulsivamente di realizzare tutti i suoi desideri di bambina, uno dopo l'altro, perché dentro di sé sa che è l'unico modo per guarire le ferite del suo cuore. Molti sogni sembrano irrealizzabili o semplicemente infattibili. Come può rimpiazzare il vaso rotto della madre del suo vecchio amico Lincoln, se si è trasferito con la sua famiglia da più di vent'anni e non ne ha più saputo nulla? Per non parlare dello sposarsi e dell'avere figli: dopo tutto quello che è successo, è impensabile. Ma a ogni traguardo raggiunto Clare scopre un pezzo in più della vera se stessa. E in una girandola di imprevisti e incontri inaspettati, capisce anche che cercare la donna che avrebbe voluto essere da piccola potrebbe riservarle dolci sorprese...
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  • 2

    Leggerino

    Mi è piaciuta l'idea di rispolverare la lista dei desideri stilata da bambini, può essere un valido imput motivazionale e forse è qualcosa che dovremmo fare tutti ad un certo punto della nostra vita.
    ...continua

    Mi è piaciuta l'idea di rispolverare la lista dei desideri stilata da bambini, può essere un valido imput motivazionale e forse è qualcosa che dovremmo fare tutti ad un certo punto della nostra vita.
    Per il resto...mah, la storia va da sè, prevedibilissima e quindi un pò annoiante: a metà libro avrei potuto abbandonarlo visto che immaginavo già il proseguo, e la fine (lieta, ovviamente).
    Lettura da ombrellone, niente di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Che dire di questo romanzo, sicuramente che si legge in mezza giornata e che è decisamente poco impegnato. E’ la classica storia d’amore che termina con un bel lieto fine, dopo varie vicissitudini ch ...continua

    Che dire di questo romanzo, sicuramente che si legge in mezza giornata e che è decisamente poco impegnato. E’ la classica storia d’amore che termina con un bel lieto fine, dopo varie vicissitudini che hanno colpito i due protagonisti. Clara e Lincoln, due bambini, piccoli grandi amici di dieci anni, che consegnano alla maestra una lista con i loro desideri, da realizzare prima dei 35 anni. Vent’anni dopo, Clara e Lincoln sono diventati due sconosciuti, che per motivi simili si sentono costretti a vivere in una vita che non è più la loro. Magicamente, la loro insegnante delle elementari, spedisce ad entrambi la lista con i desideri da realizzare, e sarà questa lista che li farà incontrare di nuovo e, col tempo, innamorarsi l’uno dell’altra. Non c’è molto da dire sullo stile dell’autrice, se non che è quasi inesistente. Una scrittura semplice, diretta, senza grandi pretese. E’ un romanzo che manca quasi di una reale analisi introspettiva dei personaggi, ( all’inizio la protagonista suscita antipatia perché, incapace di reagire al dolore, si crogiola nei suoi dispiaceri diventando quasi un fantasmino), la trama è obiettivamente un po’ irreale e decisamente scontata. Probabilmente con qualche descrizione più dettagliata, un’attenzione in più al mondo emotivo dei personaggi e un minimo di suspense, sarebbe stato un romanzo più completo e affascinante. Consigliato durante un periodo di stress, quando si è alla ricerca di un libro scorrevole.
    “Niente corrisponde ai piani di nessuno. A chi capita mai che la vita sia come l'aveva progettata?”

    ha scritto il 

  • 1

    Non è la lista dei desideri ma la lista delle banalità. E' un romanzetto che nonostante tocca il tema della morte resta troppo leggero ma sopratutto l'ho trovato banale e scontato a livelli incredibil ...continua

    Non è la lista dei desideri ma la lista delle banalità. E' un romanzetto che nonostante tocca il tema della morte resta troppo leggero ma sopratutto l'ho trovato banale e scontato a livelli incredibili, non c'è stato mezzo colpo di scena a confronto i libri della Kinsella sono perle di saggezza. Leggere commenti come "bellissimo, carino, stupendo" mi mette i brividi. Bocciatissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    L'inizio è davvero deprimente, ma a ben pensarci utile. Ti fa entrare in empatia con la protagonista per risalire con lei sulla cima della speranza. Mette una gran voglia di stilare la propria lista d ...continua

    L'inizio è davvero deprimente, ma a ben pensarci utile. Ti fa entrare in empatia con la protagonista per risalire con lei sulla cima della speranza. Mette una gran voglia di stilare la propria lista dei desideri. Ti comunica un senso di attività e ti invoglia a non arrendermi mai. Voto 8.5

    ha scritto il 

  • 2

    Sottotono

    Romanzetto senza pretese, idea di fondo originale, ma si mantiene uguale a se stesso dall'inizio alla fine, non decolla... Il finale però è azzeccatissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura leggerina, ma con un fondo di verità

    Si legge bene, è piuttosto scontato ma prendendolo in mano mica ci si aspetta una lettura impegnativa.
    Però, in maniera accennata, il tema del dolore, della perdita, è ben declinato.
    Simpatica l'idea ...continua

    Si legge bene, è piuttosto scontato ma prendendolo in mano mica ci si aspetta una lettura impegnativa.
    Però, in maniera accennata, il tema del dolore, della perdita, è ben declinato.
    Simpatica l'idea della capsula del tempo.

    ha scritto il