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La lleona blanca

By Henning Mankell

(13)

| Softcover | 9788483108796

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Book Description

Una tarda de primavera de 1992, la jove agent immobiliària Louise Akerblom és assassinada a sang freda en una solitària granja d'Escània, Suècia. Mentrestant, en la llunyana Sud-àfrica, Jan Kleyn, cap visible d'una organització d'extrema dreta, lider Continue

Una tarda de primavera de 1992, la jove agent immobiliària Louise Akerblom és assassinada a sang freda en una solitària granja d'Escània, Suècia. Mentrestant, en la llunyana Sud-àfrica, Jan Kleyn, cap visible d'una organització d'extrema dreta, lidera un atemptat contra un important dirigent del país per tal d'evitar que guanyi la nova política antiapartheid. Per això, Kleyn contractarà els serveis d'un assassí a sou que valorà fins a Ystad, on l'esperarà un antic agent del KGB per entrenar-lo.

Tots aquests esdeveniments se succeiran sota la jurisdicció de l'inspector Kurt Wallander, que haurà d'intentar fer encaixar les peces d'aquest estrany trencaclosques format per un assassinat sense mòbil, un dit negre escapçat, una banda de delinqüents russos d'Estocolm i una granja que algú fa volar pels aires. Tot plegat, massa complex per a un Wallander cansat i amb massa problemes personals, que al final aconseguirà que recaigui sobre ell un ordre de recerca i captura.

181 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Wallander again...

    certo che a guardare la mole di questo libro ci si chiede cosa vorrà mai dire in un giallo, ed invece il libro scorre e non si vede l'ora di finirlo. tra il Sudafrica e la Svezia, quasi in parallelo, le vicende si accavallano con morti e complotti, c ...(continue)

    certo che a guardare la mole di questo libro ci si chiede cosa vorrà mai dire in un giallo, ed invece il libro scorre e non si vede l'ora di finirlo. tra il Sudafrica e la Svezia, quasi in parallelo, le vicende si accavallano con morti e complotti, crolli nervosi e tenerezze. resisterà a tutto questo, il mitico commissario Wallander? a suivre...

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    Stefano Protomartire Leroy said on Sep 15, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il mio primo Mankell. Ancora non l'ho finito.
    Non sono un'amante dei gialli/thriller.
    Un libro molto ambizioso, che parte in sordina e poi si tuffa in un intricato racconto di complotti internazionali. A tratti forse pure un po' troppo ambizioso, m ...(continue)

    Il mio primo Mankell. Ancora non l'ho finito.
    Non sono un'amante dei gialli/thriller.
    Un libro molto ambizioso, che parte in sordina e poi si tuffa in un intricato racconto di complotti internazionali. A tratti forse pure un po' troppo ambizioso, ma la parte sudafricana è quella che mi sta piacendo di più. Wallander mi è istintivamente simpatico. Lo stile di Mankell mi piace. Leggerò altro.

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    LauraCio said on Aug 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    una bella trama gialla

    si parte dai primi del 1900 per parlare del sudafrica con le sue schifose leggi razziali ...Mankell costruisce una storia credibile e ricca di suspence.

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    GIOMMA said on Aug 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    In Svezia la democrazia almeno per la generazione del dopoguerra deve essere stata sentita, vissuta e integrata nel dna. Se non fosse così non si potrebbe trattare in forma di "thriller" a mezzo con una spy story un argomento come l'apartheid con t ...(continue)


    In Svezia la democrazia almeno per la generazione del dopoguerra deve essere stata sentita, vissuta e integrata nel dna. Se non fosse così non si potrebbe trattare in forma di "thriller" a mezzo con una spy story un argomento come l'apartheid con tanta profondità.
    Anche il precedente libro era teso a portare al mondo una realtà praticamente sconosciuta hai più. Non c'è mi pare un intento propedeutico ne uno stacco di superiorità i personaggi sono nudi nella loro normalità nelle loro contraddizioni vedi un po' le considerazioni sulla pena di morte qui contenute. Naturalmente il progresso economico la stabilità politica ci fanno sentire indietro di vent'anni: il matrimonio del padre con la badante e da noi ora argomento d'attualità. Il resto è un gran casotto: più che un'indagine si è coinvolti in una caduta a precipizio dove a forza di annaspare sbattere e protendersi si afferrano appigli che salvano la vita e svelano l'arcano. E per tutta la lettura ti chiedi ma sarà possibile tutto ciò? Licenza d'autore?

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    Dea dei serpenti said on Jul 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Alcune annotazioni: come per tanti autori, soprattutto nelle serie, alcuni meccanismi narrativi si ripetono; se pur siamo in Svezia, trovo poco credibile che un commissario sapendo che uno spietato assassino vuole ucciderlo, possa dormire con i famil ...(continue)

    Alcune annotazioni: come per tanti autori, soprattutto nelle serie, alcuni meccanismi narrativi si ripetono; se pur siamo in Svezia, trovo poco credibile che un commissario sapendo che uno spietato assassino vuole ucciderlo, possa dormire con i familiari nelle loro abitazioni senza pensare di proteggersi/li; anche il fatto che un telefax via interpool con l'indicazione di un possibile attentato a una personalità politica di spicco possa essere spedito incompleto mi pare incredibile e non capisco se lo sia comunque, oppure se lo sia diventato nel frattempo, che la comunicazione simultanea in tutto il mondo è così facile ed accessibile a tutti (talvolta effettivamente è incredibile pensare a quanto in pochissimo tempo sia cambiato il mondo): certo il caso, attore anche nella vita reale, è un escamotage importante per far funzionare la trama...
    Sembrano critiche, ma in realtà, a parte il solito piacere di leggere Mankell, mi pare che questa sia la storia più bella di Wallander.

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    Nicoletta Mrs. Hats said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

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