Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La locandiera

Di

Editore: Mondadori

3.8
(3714)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 176 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8804236167 | Isbn-13: 9788804236160 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

Ti piace La locandiera?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La bella locandiera Mirandolina è corteggiata, senza speranza, dal conte diAlbafiorita e dallo spiantato marchese di Forlinpopoli, ma non dal cavalieredi Ripafratta che mostra disprezzo per le donne. Mirandolina usa tutte le suearmi di seduzione e lo riduce in breve ai suoi piedi. Quando il cavaliere leconfessa il suo amore, la bella locandiera lo umilia davanti a tutti e annuncia le sue nozze con Fabrizio, cameriere della locanda.
Ordina per
  • 4

    Carlo Goldoni racconta la piccola quotidianità del suo tempo che, per molti aspetti, si adatta alla nostra vista l'universalità dei temi trattati. Le convenzioni del teatro settecentesco sono diverse ...continua

    Carlo Goldoni racconta la piccola quotidianità del suo tempo che, per molti aspetti, si adatta alla nostra vista l'universalità dei temi trattati. Le convenzioni del teatro settecentesco sono diverse rispetto alle nostre e anche il suo garbato umorismo è lontano da quello più aggressivo al quale siamo abituati, però se si supera questa barriera temporale si riesce sempre ad apprezzare l'eleganza del grande commediografo veneto.

    ha scritto il 

  • 5

    Mirandolina, la Locandiera

    Si tratta di una commedia in tre atti scritta da Carlo Goldoni nel 1752 ed interpretata per la prima volta l’anno dopo.
    Mirandolina è la Locandiera sulla quale si basa tutta la storia.
    Lei è una bella ...continua

    Si tratta di una commedia in tre atti scritta da Carlo Goldoni nel 1752 ed interpretata per la prima volta l’anno dopo.
    Mirandolina è la Locandiera sulla quale si basa tutta la storia.
    Lei è una bella donna molto civettuola e furba che tutti corteggiano.
    Ha un carattere molto forte ed all’interno del suo locale fiorentino ha sempre la meglio.

    Nel primo atto Mirandolina viene corteggiata dai suoi clienti in modo particolare da un aristocratico ormai decaduto che si chiama Marchese di Forlipopoli e dal Conte Albafiorita che si è comprato il titolo nobiliare.
    Con la sua intelligenza ed arguzia la donna prenderà per il naso i due nobili e cercherà in tutti i modi di far innamorare il Cavaliere che ha messo piede nella sua locanda e che sul quale la sua bellezza sembra non aver fatto nessun effetto.
    Nel secondo atto si possono notare i primi segni di cedimento da parte del Cavaliere, ma in un secondo momento fa tornare a galla il suo carattere burbero nei suoi confronti.
    Nell’ultimo atto però il Cavaliere da a vedere il suo interesse per questa giovine, ma cerca in tutti i modi di nascondere i suoi sentimenti verso di lei.
    Nel frattempo però Fabrizio, il cameriere aiutante di Mirandolina, deve fare i conti con la sua gelosia repressa.
    Il padre di Mirandolina infatti, prima di morire gli aveva concesso la mano di sua figlia, quest’ultima però non aveva mai dato molto bado a questo giovane.

    Mirandolina in questa commedia ci fa notare che non vuole essere schiava dell’uomo, anzi vuole essere lei a condurre il gioco ed a decidere quando questo deve terminare.
    È una donna approfittatrice che specula davvero moltissimo sulla sua bellezza e sul suo fascino e grazie a queste doti riesce a farsi pagare un servizio scadente ad un prezzo molto salato.

    Che altro dire?
    Si tratta di un’opera molto veloce e molto godibile.
    L’atteggiamento di Mirandolina non mi ha sempre entusiasmato, ma la sua bravura nel riuscire ad abbindolare i suoi corteggiatori mi ha molto divertito nel complesso.

    Ve lo voglio consigliare.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 5

    Una commedia stupenda

    Fra i clienti della locanda di Mirandolina ci sono un conte, un marchese e un cavaliere. Il cavaliere ha in disprezzo le donne e non nasconde questa avversione, invece i primi due corteggiano in ogni ...continua

    Fra i clienti della locanda di Mirandolina ci sono un conte, un marchese e un cavaliere. Il cavaliere ha in disprezzo le donne e non nasconde questa avversione, invece i primi due corteggiano in ogni modo la locandiera che non ricambia, nel frattempo il cameriere Fabrizio ama la donna senza dichiararsi.
    Mirandolina decide per scherzo e per principio di far cambiare al cavaliere l'opinione che ha delle donne, usa quindi tutti gli stratagemmi femminili fino a far innamorare l'uomo di sé. A quel punto Mirandolina si rende conto di aver fatto un torto all'uomo perché non è affatto interessato a lui. La situazione degenera, il cavaliere vuole l'amore di Mirandolina ma non ha il coraggio di dichiarare il suo amore in pubblico e salva la reputazione grazie alla sua notoria misoginia, anche se è risentito. La situazione si districa e Mirandolina non solo mette giudizio ma prende anche marito. Vi lascio scoprire come.
    Leggere una commedia è certo più difficile che leggere narrativa in prosa perché, a parte alcune indicazioni sceniche, si tratta di uno scambio di battute fra i personaggi; nonostante ciò, Carlo Goldoni ha saputo trasmettere attraverso le parole dei personaggi il loro carattere e le loro emozioni. Ad esempio l'orgoglio ferito del cavaliere e la determinazione di Mirandolina.
    Consiglio la lettura di questa commedia anche per riscoprire alcune parole ed espressioni italiane del '700.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho letto questo libro perché mi incuriosiva, sia perché avevo visto una sua messa in scena a teatro e volevo constatare come Goldoni avesse scritto il canovaccio da cui i vari registi hanno sviluppato ...continua

    Ho letto questo libro perché mi incuriosiva, sia perché avevo visto una sua messa in scena a teatro e volevo constatare come Goldoni avesse scritto il canovaccio da cui i vari registi hanno sviluppato le loro diverse rappresentazioni teatrali.
    Mi ha incuriosito come Mirandolina cerchi di sedurre il cavaliere e mi ha fatto pensare a quanto le donne possano essere perfide.
    Mi ha fatto tenerezza il Conte che pur non avendo soldi cerca un modo per attirare Mirandolina.
    Il comportamento del marchese è al contrario molto arrogantemente; pensa che le persone si possano comprare con il denaro.
    In questa commedia la seduzione è usata non come primo passo verso l'amore, ma come arma per farsi gioco degli uomini e sentirsi molto potente. L'amore come sentimento profondo non viene trattato e resta la sensazione che nemmeno Mirandolina lo provi verso Fabrizio.
    Goldoni vuole divertire i lettori e il pubblico con uno sguardo disincantato sulla relazione tra uomini e donne.
    {Cristal 79}

    ha scritto il 

  • 4

    Mi piace l'arrosto, e del fumo che non so che farmene

    Un'allegra commedia, che ha come protagonista assoluta Mirandolina, una locandiera affascinante, maliziosa e soprattutto furba, che incanta con i suoi modi gli ospiti della sua locanda: il Marchese, i ...continua

    Un'allegra commedia, che ha come protagonista assoluta Mirandolina, una locandiera affascinante, maliziosa e soprattutto furba, che incanta con i suoi modi gli ospiti della sua locanda: il Marchese, il Conte e anche il Cavaliere che sembra poco avvezzo al fascino femminile. Mirandolina non sembra una donna del '700, la sua intraprendenza e la sua smania di indipendenza sono caratteristiche più moderne, per questo mi ha colpito molto e mi sono divertita leggendo.

    Siamo la miglior cosa che abbia prodotto al mondo la bella madre natura

    ha scritto il 

  • 4

    Non ho provato molta simpatia per Miradolina e per il suo comportamento e neppure per i tre spasimanti.
    Nel complesso però Goldoni riesce sempre ad appassionare.

    ha scritto il 

  • 4

    Pare che Goldoni abbia avuto nella compagnia una “servetta" fiorentina, tale Baccherini, che purtroppo morì giovanissima causandogli grande dolore e quindi questa commedia sia stata ambientata a Firen ...continua

    Pare che Goldoni abbia avuto nella compagnia una “servetta" fiorentina, tale Baccherini, che purtroppo morì giovanissima causandogli grande dolore e quindi questa commedia sia stata ambientata a Firenze in suo onore. Tuttavia nella commedia dell'Arte ogni personaggio aveva una sua provenienza geografica ben definita: i padri veneziani, i servi bergamaschi, le amorose e le servette appunto dalla Toscana. Ma una donna così libera ed arzilla neppure agli inizi del 900 si sarebbe vista facilmente da queste parti se le fiorentine trasecolarono vedendo le veneziane sfollate dopo Caporetto che giravano per la città da sole senza uomini (così me l'ha raccontata mia nonna che ancora usava qualche termine veneziano imparato da loro). complimenti allora a queste donne veneziane proto femministe anche se alla fine Mirandolina si ritira in buon ordine accollandosi un marito con buona pace di tutti i signori uomini. sipario!

    ha scritto il 

Ordina per