Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La locandiera

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.8
(3637)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8817150231 | Isbn-13: 9788817150231 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

Ti piace La locandiera?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La locandiera venne rappresentata sul palcoscenico del teatro Sant'Angelo a Venezia nel 1752 dove piacque subito molto anche se non riuscì proprio ad affascinare il pubblico del tempo. Originale e tutta giocata su una storia d'amore che non si sviluppa secondo i soliti schemi, ma li rovescia in un gioco di imprevisti, la commedia di Goldoni era probabilmente troppo 'moderna' per la sua epoca. Più che una vicenda sentimentale il commediografo veneziano aveva scritto una storia sull'egoismo e sulla forza di carattere, mirabilmente rappresentati nella seducente e sicura Mirandolina, civetta e donna d'affari, luminoso esempio di un eterno femminino davanti al quale crollano le difese degli uomini, sopratutto di quelli che fanno sfoggio di un'esasperata misoginia.
Ordina per
  • 5

    Una commedia stupenda

    Fra i clienti della locanda di Mirandolina ci sono un conte, un marchese e un cavaliere. Il cavaliere ha in disprezzo le donne e non nasconde questa avversione, invece i primi due corteggiano in ogni modo la locandiera che non ricambia, nel frattempo il cameriere Fabrizio ama la donna senza dichi ...continua

    Fra i clienti della locanda di Mirandolina ci sono un conte, un marchese e un cavaliere. Il cavaliere ha in disprezzo le donne e non nasconde questa avversione, invece i primi due corteggiano in ogni modo la locandiera che non ricambia, nel frattempo il cameriere Fabrizio ama la donna senza dichiararsi.
    Mirandolina decide per scherzo e per principio di far cambiare al cavaliere l'opinione che ha delle donne, usa quindi tutti gli stratagemmi femminili fino a far innamorare l'uomo di sé. A quel punto Mirandolina si rende conto di aver fatto un torto all'uomo perché non è affatto interessato a lui. La situazione degenera, il cavaliere vuole l'amore di Mirandolina ma non ha il coraggio di dichiarare il suo amore in pubblico e salva la reputazione grazie alla sua notoria misoginia, anche se è risentito. La situazione si districa e Mirandolina non solo mette giudizio ma prende anche marito. Vi lascio scoprire come.
    Leggere una commedia è certo più difficile che leggere narrativa in prosa perché, a parte alcune indicazioni sceniche, si tratta di uno scambio di battute fra i personaggi; nonostante ciò, Carlo Goldoni ha saputo trasmettere attraverso le parole dei personaggi il loro carattere e le loro emozioni. Ad esempio l'orgoglio ferito del cavaliere e la determinazione di Mirandolina.
    Consiglio la lettura di questa commedia anche per riscoprire alcune parole ed espressioni italiane del '700.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho letto questo libro perché mi incuriosiva, sia perché avevo visto una sua messa in scena a teatro e volevo constatare come Goldoni avesse scritto il canovaccio da cui i vari registi hanno sviluppato le loro diverse rappresentazioni teatrali.
    Mi ha incuriosito come Mirandolina cerchi di se ...continua

    Ho letto questo libro perché mi incuriosiva, sia perché avevo visto una sua messa in scena a teatro e volevo constatare come Goldoni avesse scritto il canovaccio da cui i vari registi hanno sviluppato le loro diverse rappresentazioni teatrali.
    Mi ha incuriosito come Mirandolina cerchi di sedurre il cavaliere e mi ha fatto pensare a quanto le donne possano essere perfide.
    Mi ha fatto tenerezza il Conte che pur non avendo soldi cerca un modo per attirare Mirandolina.
    Il comportamento del marchese è al contrario molto arrogantemente; pensa che le persone si possano comprare con il denaro.
    In questa commedia la seduzione è usata non come primo passo verso l'amore, ma come arma per farsi gioco degli uomini e sentirsi molto potente. L'amore come sentimento profondo non viene trattato e resta la sensazione che nemmeno Mirandolina lo provi verso Fabrizio.
    Goldoni vuole divertire i lettori e il pubblico con uno sguardo disincantato sulla relazione tra uomini e donne.
    {Cristal 79}

    ha scritto il 

  • 4

    Mi piace l'arrosto, e del fumo che non so che farmene

    Un'allegra commedia, che ha come protagonista assoluta Mirandolina, una locandiera affascinante, maliziosa e soprattutto furba, che incanta con i suoi modi gli ospiti della sua locanda: il Marchese, il Conte e anche il Cavaliere che sembra poco avvezzo al fascino femminile. Mirandolina non sembra ...continua

    Un'allegra commedia, che ha come protagonista assoluta Mirandolina, una locandiera affascinante, maliziosa e soprattutto furba, che incanta con i suoi modi gli ospiti della sua locanda: il Marchese, il Conte e anche il Cavaliere che sembra poco avvezzo al fascino femminile. Mirandolina non sembra una donna del '700, la sua intraprendenza e la sua smania di indipendenza sono caratteristiche più moderne, per questo mi ha colpito molto e mi sono divertita leggendo.

    Siamo la miglior cosa che abbia prodotto al mondo la bella madre natura

    ha scritto il 

  • 4

    Non ho provato molta simpatia per Miradolina e per il suo comportamento e neppure per i tre spasimanti.
    Nel complesso però Goldoni riesce sempre ad appassionare.

    ha scritto il 

  • 4

    Pare che Goldoni abbia avuto nella compagnia una “servetta" fiorentina, tale Baccherini, che purtroppo morì giovanissima causandogli grande dolore e quindi questa commedia sia stata ambientata a Firenze in suo onore. Tuttavia nella commedia dell'Arte ogni personaggio aveva una sua provenienza geo ...continua

    Pare che Goldoni abbia avuto nella compagnia una “servetta" fiorentina, tale Baccherini, che purtroppo morì giovanissima causandogli grande dolore e quindi questa commedia sia stata ambientata a Firenze in suo onore. Tuttavia nella commedia dell'Arte ogni personaggio aveva una sua provenienza geografica ben definita: i padri veneziani, i servi bergamaschi, le amorose e le servette appunto dalla Toscana. Ma una donna così libera ed arzilla neppure agli inizi del 900 si sarebbe vista facilmente da queste parti se le fiorentine trasecolarono vedendo le veneziane sfollate dopo Caporetto che giravano per la città da sole senza uomini (così me l'ha raccontata mia nonna che ancora usava qualche termine veneziano imparato da loro). complimenti allora a queste donne veneziane proto femministe anche se alla fine Mirandolina si ritira in buon ordine accollandosi un marito con buona pace di tutti i signori uomini. sipario!

    ha scritto il 

  • 5

    La locandiera non è soltanto la storia di Mirandolina, un'avvenente ragazza, ma è lo spaccato della società dell'autore, ovvero la società illuministica che, appunto mediante i "lumi della ragione" volevano anche dare a intendere l'inutilità di alcune classi sociali, come ad esempio la nobiltà ch ...continua

    La locandiera non è soltanto la storia di Mirandolina, un'avvenente ragazza, ma è lo spaccato della società dell'autore, ovvero la società illuministica che, appunto mediante i "lumi della ragione" volevano anche dare a intendere l'inutilità di alcune classi sociali, come ad esempio la nobiltà che godeva di privilegi parassitari. Da notare dunque la modernità dell'opera, soprattutto nei contenuti perché lo stile è sì ironico, ma assolutamente non minore, tipico dei classici, allo stesso tempo gradevole. Sono inoltre presenti anche espedienti metateatrali, quasi alla Shakespeare (vedi le due commedianti). Opera gradevole da vedere ma anche da leggere. Ho apprezzato molto Mirandolina per la sua capacità di imporsi come donna e di scegliere trai tanti pretendenti il semplice e fedele cameriere Fabrizio, a dispetto di una società ancora maschilista, ma anche il povero Cavaliere che, diffidente delle donne, si va ad innamorare paradossalmente proprio della ragazza che lo fa invaghire per il semplice gusto di farlo ricredere sul suo sesso: ma il teatro è fatto anche e soprattutto di paradossi! E Goldoni nella sua breve opera ce ne propone diversi. In conclusione, mi è piaciuta molto ed era da diversi mesi che non mi appassionavo tanto ad un libro, pur leggendo molto. Consigliata!

    ha scritto il 

  • 5

    Incalzante

    Lo ammetto: è il primo testo teatrale che leggo. Distrattamente avevo provato a leggere qualcosa del teatro di Pirandello, ma non mi appassionò molto la cosa. La locandiera mi ha invece impressionato per la leggerezza dei dialoghi, incalzanti e veloci che non si perdono in righe e righe di retori ...continua

    Lo ammetto: è il primo testo teatrale che leggo. Distrattamente avevo provato a leggere qualcosa del teatro di Pirandello, ma non mi appassionò molto la cosa. La locandiera mi ha invece impressionato per la leggerezza dei dialoghi, incalzanti e veloci che non si perdono in righe e righe di retorica vuota. Interessanti tutti i personaggi. Un capolavoro senz'altro, dove la figura femminile è assolutamente protagonista. Esseri maledetti e meravigliosi sono le donne. Mirandolina ne è la prova letteraria.

    ha scritto il 

  • 4

    Esilarante

    Mirandolina, protagonista e locandiera, è corteggiata da due uomini: un conte e un marchese, rappresentanti ognuno la loro classe sociale con i valori che la caratterizzano e la società stessa dell'epoca.
    I due uomini soggiornano alla locanda gestita da Mirandolina, aiutata da Fabrizio il c ...continua

    Mirandolina, protagonista e locandiera, è corteggiata da due uomini: un conte e un marchese, rappresentanti ognuno la loro classe sociale con i valori che la caratterizzano e la società stessa dell'epoca.
    I due uomini soggiornano alla locanda gestita da Mirandolina, aiutata da Fabrizio il cameriere, insieme ad un cavaliere che sembra disprezzare la protagonista...
    Questa è la trama di una commedia molto divertente, con una protagonista furba e maliziosa, una donna che sì combatte per la sua libertà ma che è ancora legata ai valori del suo tempo, nonostante tutto incarna il concetto di autodeterminazione illuminista.
    Nonostante la leggerezza del testo i vari protagonisti incarnano la classe sociale a cui appartengono, proponendo un quadro della società italiana del 1700 e una critica velata alla stessa.

    ha scritto il 

Ordina per