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La lucidité

roman

By Jose Saramago

(1)

| Others | 9782020790666

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Book Description

A la suite d'élections municipales qui font apparaître 83% de votes blancs sans
aucune abstention, le gouvernement et les partis politiques paniquent et, ...

302 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Questo romanzo è la continuazione dello straordinario Cecità con cui condivide alcuni protagonisti. Quattro anni dopo l’epidemia di cecità un nuovo evento eccezionale colpisce la capitale del paese. Questa volta, l’evento non è fisico ma socio-politi ...(continue)

    Questo romanzo è la continuazione dello straordinario Cecità con cui condivide alcuni protagonisti. Quattro anni dopo l’epidemia di cecità un nuovo evento eccezionale colpisce la capitale del paese. Questa volta, l’evento non è fisico ma socio-politico perché la gran parte della popolazione decide inaspettatamente di votare scheda bianca alle elezioni. Il potere reagisce in maniera scomposta con arroganza, stupidità e sommo disprezzo per la democrazia e la giustizia. Il governo decide di abbandonare la città, e di porla in stato d’assedio, avviando una campagna di disinformazione e di destabilizzazione. La popolazione reagisce in maniera composta e pacifica e questo getta ancora più nello sconcerto il governo. Nella seconda parte del romanzo entrano in gioco i due veri protagonisti della storia: il commissario incaricato di indagare sul complotto delle schede bianche, che ha in realtà il comito di costruire false prove per incolpare il capro espiatorio individuato dal ministro dell’interno e la donna protagonista di Cecità che viene individuata dal governo come capro espiatorio. Il finale è tragico e crudele.

    Il tema principale del romanzo è l’arroganza, l’ignoranza e la stupidità del potere. In alcune parti la visione di Saramago mi sembra troppo ingenua ma il suo stile mordace ed il suo amore per il paradosso sono unici e straordinari.

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    cloudbuster said on Sep 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Que pasaría si en unas elecciones generales, votara en blanco el 83 por ciento del censo electoral?...pues eso. Que miedo el Poder!!!
    Como siempre, Saramago un genio!.

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    ttomaslucio said on Aug 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Le mezze parole esistono
    per dire ciò che le intere non possono."

    (J.Saramago, "Saggio sulla lucidità")

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    occhio.nero said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Un nuovo male affligge la Capitale del Paese che, quattro anni prima, era stato colpito da una strana forma di Cecità. Non si tratta di un male "fisico", questa volta, ma "istituzionale". Nelle ultime consultazioni elettorali, infatti, i cittadini ha ...(continue)

    Un nuovo male affligge la Capitale del Paese che, quattro anni prima, era stato colpito da una strana forma di Cecità. Non si tratta di un male "fisico", questa volta, ma "istituzionale". Nelle ultime consultazioni elettorali, infatti, i cittadini hanno deciso di astenersi dall'esprimere una preferenza e votare, in massa, scheda bianca.
    Contrariamente a quanto suggerisca il titolo, non si tratta di un saggio ma di un romanzo distopico. Una lettura altrettanto faticosa, a mio avviso. Dopo 170 pagine in cui non succede quasi nulla la narrazione sembra prendere un minimo di avvio ma è stato difficile, per me, arrivare a metà libro...
    Lo stile di Saramago è sempre interessante, per l'assenza della punteggiatura e l'abbondanza delle riflessioni che ispira (sulla cecità delle istituzioni, sul potere, sul senso del dovere e sul senso di giustizia...) ma la mia perseveranza, questa volta, è stata mal ripagata.

    (Due stelline e mezzo)

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    M said on Jul 20, 2014 | 3 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Quattro anni dopo l’epidemia di cecità che colpì la città, accade che, il giorno delle elezioni, l’83% degli votanti compie un atto sovversivo scegliendo scheda bianca. Cecità? No, ci hanno visto benissimo.
    Ma anche il Potere ci vede benissimo, e non ...(continue)

    Quattro anni dopo l’epidemia di cecità che colpì la città, accade che, il giorno delle elezioni, l’83% degli votanti compie un atto sovversivo scegliendo scheda bianca. Cecità? No, ci hanno visto benissimo.
    Ma anche il Potere ci vede benissimo, e non vuole certo che venga messo in pericolo il sistema democratico e la stabilità del governo.
    Bisogna arrivare alla testa della maledetta tenia che ha cospirato contro il governo, trascinarla alla luce e infliggerle il castigo che merita. Occorre ristabilire l’ordine e riportare alla ragione.
    C’è sempre qualcuno da accusare. Un colpevole ci deve essere. Ci sarà. Perché sarebbe davvero un fallimento dire che un accusato è innocente se tutto è concertato per fare di un innocente un colpevole.
    Un’analisi lucida e feroce su quanto il Potere, privo di scrupoli e morale, possa fare pur di annientare chi osa dissentire, chi osa ribellarsi, chi osa disobbedire o dire “No”.
    Risuonano le parole del commissario: “Ho imparato in questo mestiere che chi comanda non solo non si ferma davanti a ciò che noi definiamo assurdità, ma se ne serve per intorpidire le coscienze e annullare la ragione”.
    Fogli scendono volteggiando nell’aria, preludio all’amarezza che verrà.

    Lo so, José, che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Però… Ci sono rimasta male. Tanto.

    P.S. Preferibile leggerlo dopo “Cecità”, per i riferimenti alla vicenda e per i protagonisti che vengono qui riproposti.

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    Cat said on Jun 16, 2014 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    A differenza di altri romanzi di Saramago, questo parte sì da un paradosso, ma più verosimile: l'83% dell'elettorato, inspiegabilmente, vota scheda bianca. Non c'è complotto politico, non c'è cospirazione anarcoide. Cosa succede se smettessimo di ese ...(continue)

    A differenza di altri romanzi di Saramago, questo parte sì da un paradosso, ma più verosimile: l'83% dell'elettorato, inspiegabilmente, vota scheda bianca. Non c'è complotto politico, non c'è cospirazione anarcoide. Cosa succede se smettessimo di esercitare il nostro diritto di voto, anzi, se lo annullassimo? Siamo sicuri che sia un diritto? Il più graffiante tra i romanzi dell'autore, fatto salvo il Vangelo.

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    laLiz said on Mar 12, 2014 | Add your feedback

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