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La luna è tramontata

Di

Editore: Mondadori

3.9
(996)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 241 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Francese , Tedesco

Isbn-10: A000006311 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giorgio Monicelli

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
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  • 5

    La luna, purtroppo, non è ancora tramontata

    Il titolo di questa recensione è per me significativo in quanto gli oppressori ancora non hanno ceduto e gli oppressi ancora lo sono. In una miriade di parti del mondo avviene tutto ciò e lo stesso è ...continua

    Il titolo di questa recensione è per me significativo in quanto gli oppressori ancora non hanno ceduto e gli oppressi ancora lo sono. In una miriade di parti del mondo avviene tutto ciò e lo stesso è anche per noi, qui non c'è la guerra, gli oppressori sono coloro che decidono della sorte di un popolo che in se stesso è oppresso ma non ha la forza di ribellarsi come nel libro di Steinbeck. Questo testo deve essere un insegnamento, un monito perchè l'oppresso si risvegli e si liberi dell'oppressorre ma dopo 67 anni in pochi hanno colto ciò che S. voleva esprimere. Questo libro deve essere letto, riletto e riproposto anche tra i banchi di scuola, si spera solo venga ristampato.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Alle dieci e quarantacinque tutto era finito. La città era occupata, i difensori abbattuti e la guerra finita.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/l/la-luna-e-tramontata-john-steinbeck/ ...continua

    Alle dieci e quarantacinque tutto era finito. La città era occupata, i difensori abbattuti e la guerra finita.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/l/la-luna-e-tramontata-john-steinbeck/

    ha scritto il 

  • 4

    "Abbiamo un piccolo diritto alla vita in tutta questa morte"

    Bellissimo. E strano. Duro, crudo, ma nello stesso tempo umano ed ironico. Così reale e fantastico al tempo stesso. Davvero un libro unico nel suo genere.
    Sembra quasi un testo teatrale, con quell'uni ...continua

    Bellissimo. E strano. Duro, crudo, ma nello stesso tempo umano ed ironico. Così reale e fantastico al tempo stesso. Davvero un libro unico nel suo genere.
    Sembra quasi un testo teatrale, con quell'unità di tempo e spazio. I luoghi sono delineati chiaramente, descritti nei dettagli, con la spiegazione precisa della disposizione di sedie e luci. Piccole scenette racchiuse in pochi momenti, dialoghi tra conquistati e conquistatori, che si comportano in modo umano ed in modo crudele. E paradossalmente è il lato umano quello che pare più irreale.

    Ho l'edizione del '44. Un piccolo gioiello da tenere per le mani e da leggere con gli occhi.

    ha scritto il 

  • 4

    Avete presente quei libri che trovate in casa che fanno parte delle collezioni che i vostri genitori hanno fatto coi giornali?
    Ecco questo libro ha una storia peggiore. Faceva parte di una collezione ...continua

    Avete presente quei libri che trovate in casa che fanno parte delle collezioni che i vostri genitori hanno fatto coi giornali?
    Ecco questo libro ha una storia peggiore. Faceva parte di una collezione di libri regalataci da una zia suora di mia madre.
    Livello di appetibilità? Basso.
    Però ci sono quei periodi in cui vuoi leggere qualcosa che, bah, seconde te può sorprenderti. E soprattutto non hai soldi per comprare l'ennesimo libro. E poi,diciamocela tutta, nessuno può togliere Harry Potter, finito da neanche un mese, dal mio cuore. Ho bisogno di un libro che non lo scalzi prepotentemente ma mi aiuti ad allontanarlo piano piano. Un po' come quelle storie d'amore importanti.
    Allora ecco che ho scelto questo libro che vegetava da anni nella mia libreria. Il nostro Steinbeck per chi non lo sapesse ha vinto il premio Nobel per la letteratura, io per esempio non lo sapevo. Uno s'immagina che i Nobel scrivano cose sempre un po' ostiche. E invece no, questo libro è scorrevolissimo e positivamente semplice.
    Quello che non è semplice è ignorare quanto gli uomini siano umani, anche quelli cattivi. E che certe volte non è che poi così facile distinguere il bene dal male.
    Il libro è ambientato in Svezia e sembra parlare dell'invasione nazista di un piccolo paesino. Dico sembra perché non c'è scritto da nessuna parte, ma l'associazione è facile. Allo stesso tempo questo permette un po' di adattarlo a quel che si vuole. E nonostante si parli della guerra, la sensazione che ho provato era di pace.
    E' un libro svelto, non di quei mattoni che ti esaltano immediatamente, ma ben scritto, s'insinua piano piano dentro. E per ben scritto intendo che per me c'è un uso magistrale delle parole, messe sempre al posto giusto. Frasi sempre messe al posto giusto. E so che può sembrare banale ma no, non lo è. Non c'è una, e dico una frase che sia di troppo, inutile.
    Consigliato a tutti quelli che vogliono leggere qualcosa che non ti dilani l'anima, ma comunque ti colpisca. Bum e poi ritorni alla tua vita di tutti i giorni.

    ha scritto il 

  • 5

    Inizia quasi con il sapore del libro umoristico, per tramutarsi via via, dalla resistenza all'epica. Uno spaccato di vita, dalla parte dei vinti è dei vincitori. Chi sono gli uni e gli altri lo si sco ...continua

    Inizia quasi con il sapore del libro umoristico, per tramutarsi via via, dalla resistenza all'epica. Uno spaccato di vita, dalla parte dei vinti è dei vincitori. Chi sono gli uni e gli altri lo si scopre tra una pagina e l'altra.

    ha scritto il 

  • 4

    caro Steinbeck...compagno delle mie riflessioni...
    140 pagine da leggere in un fiato...un piccolo racconto denso di significato! La guerra è sempre qualcosa di inutile e Steinbeck lo sapeva perfettame ...continua

    caro Steinbeck...compagno delle mie riflessioni...
    140 pagine da leggere in un fiato...un piccolo racconto denso di significato! La guerra è sempre qualcosa di inutile e Steinbeck lo sapeva perfettamente. Una frase che mi ha colpito molto: gli uomini-gregge vincono le battaglie, gli uomini liberi vincono le guerre....Quarto libro di Steinbeck che leggo e non posso far altro che inchinarmi a questo genio assoluto!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    1940. I nazisti occupano una tranquilla cittadina norvegese la cui unica importanza strategica consiste in una miniera di carbone poco distante dalla costa del Mare del Nord. Le guerre – è noto - si n ...continua

    1940. I nazisti occupano una tranquilla cittadina norvegese la cui unica importanza strategica consiste in una miniera di carbone poco distante dalla costa del Mare del Nord. Le guerre – è noto - si nutrono non solo di sangue, ma anche di ferro, di carbone, di petroilio, di manodopera e di ogni altra risorsa che possa rendere l'avversario inferiore. L'occupazione tedesca, grazie al determinante aiuto di Corell, “popolare negoziante”, si conclude in una manciata di ore, con sei perdite per la guarnigione locale.
    Questa è la dimessa ambientazione de LA LUNA E' TRAMONTATA – famoso romanzo di John Ernst Steinbeck.
    Romanzo che induce ad una lettura veloce, forse a causa della netta preponderanza dei dialoghi, i quali, in modo efficace, definiscono i personaggi dell'una e dell'altra parte.
    Ad esempio, il vecchio sindaco Orden che, pur avendo paura degli invasori, va incontro al sacrificio con fermo coraggio e rifiutando di “collaborare” come già aveva fatto il connazionale Vidkun Quisling. L'ambizioso capitano Loft, che cita il "Manuale X-12 sul comportamento dei militari nei territori occupati" quasi fosse un testo sacro; di lui viene detto: “Arriverà al Comando Supremo prima che passi molto tempo. Guarderà la guerra dall'alto e per questo l'amerà sempre.”
    Purtroppo il capitano Loft non sa che “gli uomini-gregge potranno vincere le battaglie, ma mai la guerra: questa è infatti una prerogativa degli uomini liberi”.

    ha scritto il 

  • 4

    Il capo sa che sono stato molto ricco in passato ma fin ora non mi ha chiesto niente. Sicuramente sa anche che ormai ricco non lo sono più, e da come vesto e mangio ha probabilmente dedotto che le cos ...continua

    Il capo sa che sono stato molto ricco in passato ma fin ora non mi ha chiesto niente. Sicuramente sa anche che ormai ricco non lo sono più, e da come vesto e mangio ha probabilmente dedotto che le cose non stanno andando meglio. Lei mi paga bene, ma io non so spendere. No, tu sai spendere, mi ha corretto lei, spendi che è una meraviglia, non fai altro che spendere. Dimmi un po', come hai fatto a perdere tutto quello che avevi? Ho fatto una cosa di cui ora mi vergogno, ho detto. Io anche, ha risposto lei. Ok, ho detto io, le cose sono andate così, stavo con una ragazza all'epoca e un giorno mi ha chiesto, amore, sono stanca delle solite vacanze, perché non mi porti sulla luna?, e io ho detto sì, certo che ti ci porto amore, e due giorni dopo ho contattato una compagnia privata chiamata Space Invaders. Ho pagato 350 milioni per due posti, e la cosa mi è piaciuta talmente tanto che ho speso tutto quello che avevo e ho prenotato un secondo viaggio per l'anno successivo. Lei però s'era già stufata e voleva andare a Sharm El Sheik, e la compagnia non rimborsava. Non ho trovato nessuno che venisse con me e allora sono andato da solo. La cosa più bella che hai fatto sulla luna?, mi ha chiesto il capo. Mangiarmi i pop corn mentre guardavo la Terra, ho detto io. Hai speso 700 milioni per andare sulla luna, ha poi detto il capo. Già, ho detto io.

    ha scritto il 

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