La luna di carta !! SCHEDA DOPPIA !!

Voto medio di 3586
| 137 contributi totali di cui 129 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Scheda DOPPIA, da non aggiungere in libreria.

La scheda corretta dell'edizione Mondolibri si trova qui:

http://www.anobii.com/books/01144be56063d86713/
Serena
Ha scritto il 28/04/18
Tutta indagine e logica

Un giallo più alla Christie che alla Camilleri:indagini, interrogatori, prove, sottorfugi.. il tutto immerso però nella lingua siciliana, la cucina siciliana, le strade siciliane.

Nikla88
Ha scritto il 10/03/18
Il precedente mi aveva leggermente delusa mentre questo mi è piaciuto moltissimo. Rispetto ad altri libri della saga si focalizza di più sull'aspetto investigativo, non lasciando nessun spazio alla vita personale di Montalbano. Il caso si svolge in m...Continua
Claudio75 solo...
Ha scritto il 23/02/18
La luna di carta
Montalbano, ad un certo punto di questa indagine, afferma di iniziare a temere di soffrire di una qualche malattia neurologica di cui non vuole nemmeno pronunciare il nome, dandosi ripetutamente del "rimbambito" quando si rende conto di aver trascur...Continua
Chiara
Ha scritto il 13/09/17
SPOILER ALERT
Per leggere il complicatissimo dialetto siciliano di Camilleri, corredato di termini completamente ignoti ai più, e che costituirebbero di per sè un vocabolario a parte, mi sono avvalsa dell'ascolto della voce di Luigi Lo Cascio che mi ha dischius...Continua
Sara
Ha scritto il 01/09/17

Ho iniziato a leggere Camilleri sulla spiaggia di Isola delle femmine, mentre mi innamoravo del suo dialetto e della sua terra.


Satine
Ha scritto il Sep 22, 2013, 09:14
Le piace la sincerità con la quale parla di sé, ma non le è mai venuto il dubbio che certe volte la sincerità sia un metodo mirato a rendere più distante la scoperta della verità, esattamente come il metodo in apparenza opposto, cioè la menzogna?
Pag. 148
Satine
Ha scritto il Sep 17, 2013, 15:13
Era arraggiato con Mimì Augello. Da quanno gli era nato il picciliddro, ci stava appresso chiossà di quanto una volta stava appresso alle fìmmine. Aviva perso la testa per sò figlio Salvo. Già, pirchì non solo glielo avivano fatto vattiare, ma gli av...Continua
Pag. 14
Satine
Ha scritto il Sep 17, 2013, 15:06
La porta si raprì e comparse Re Vittorio Emanuele III preciso n'tifico, gli stissi baffi, la stizza nanizza. Solo che era in borgisi. Vitti a Montalbano abbrazzato a Michela e capì tutto arriversa. Arrussicò violentemente. «Mi lasci entrare, per favo...Continua
Pag. 29
GattaMatta & Co.
Ha scritto il Apr 12, 2012, 13:40
Era arraggiato con Mimì Augello. Da quando gli era nato il picciliddro, ci stava appresso chiossà di quanto una volta stava appresso alle fìmmine. Aviva perso la testa per sò figlio Salvo. Già, pirchì non solo glielo avivano fatto vattiare, ma gli av...Continua
Pag. 14
GattaMatta & Co.
Ha scritto il Apr 12, 2012, 13:28
E il commissario capì che la tragedia, quann'è recitata davanti alle pirsone, assume pose e parla alto, ma quanno è profondamente vera parla a voce vascia e ha gesti umili. Già, l'umiltà della tragedia.
Pag. 250

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Biblioteche...
Ha scritto il Apr 26, 2016, 07:57
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