La luna e i falò

Voto medio di 8219
| 710 contributi totali di cui 574 recensioni , 133 citazioni , 0 immagini , 3 note , 0 video
Pubblicato nell'aprile del 1950 e considerato dalla critica il libro più bello di Pavese, "La luna e i falò" è il suo ultimo romanzo. Il protagonista, Anguilla, all'indomani della Liberazione torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni ...Continua
Ha scritto il 27/10/17
La semplicità nasconde a volte una grande raffinatezza ed è questo il caso di Pavese. Capitoli brevi, frasi lineari, poche parole che nella loro essenzialità riescono ad esprimere l'essenza bivalente della vita agreste descritta nel romanzo: ...Continua
Ha scritto il 15/10/17
U libro di ricordi per me che ho vissuto le mie vacanze giovanili nel monferrato.
Ha scritto il 03/10/17
Ed ecco il tuo ultimo romanzo, Cesare. Eccoti alla fine della vita a fare il riassunto di tutto ciò che hai respirato. Eccoti a raccogliere un frutto completo, finalmente maturo prima che cada a terra in un tonfo dall’eco immobile. Finalmente sei ...Continua
Ha scritto il 24/07/17
Non fermarti a un passo dalla vita
Leggendo La luna e i falò ho camminato lungo i sentieri delle Langhe col passo riflessivo di Anguilla, Nuto e Pavese. Sono gli stessi sentieri percorsi tante volte a passo veloce o anche discesi a rotta di collo con Fenoglio. Per tutta la lettura ...Continua
  • 25 mi piace
  • 11 commenti
Ha scritto il 22/07/17
Lettura complessa e impegnativa. Una vera e propria perla della nostra letteratura.Ritrovi tutta la malinconia di Pavese e il suo stile, che è un flusso continuo di pensieri in una prosa evocativa e delicata, ai confini con la poesia.Il ritmo è ...Continua

Ha scritto il Oct 06, 2017, 11:56
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Ha scritto il Dec 28, 2016, 23:27
Un paese ci vuole, non fosse per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.Capii nel buio, in quell'odore di ...Continua
Ha scritto il Oct 12, 2015, 14:15
[...] dove son nato non lo so; non c'è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle ossa ch'io possa dire "Ecco cos'ero prima di nascere".
Pag. 3
Ha scritto il Oct 02, 2015, 08:05
A quei tempi non mi capacitavo di cosa fosse questo crescere . Credevo fosse solo fare delle cose difficili. Non sapevo che crescere vuol dire andarsene, invecchiare, veder morire trovare la Mona così.
Ha scritto il Sep 20, 2015, 19:09
Capii nel buio, in quell'odore di giardino e di pini, che quelle stelle non erano le mie.

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il Apr 21, 2016, 14:03
853.914 PAV 4668 Letteratura Italiana
Ha scritto il Feb 14, 2015, 21:38
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dir non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Ha scritto il Feb 14, 2015, 21:33
Di tutto quanto... che cosa resta? ... I ragazzi, le donne, il mondo, non sono mica cambiati - eppure la vita è la stessa, e non sanno che un giorno si guarderanno in giro e anche per loro sarà tutto passato.

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi