La lunga attesa dell'angelo

Di

Editore: Rizzoli (Bur)

4.1
(737)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 413 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8817038830 | Isbn-13: 9788817038836 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Biografia , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Jacomo Robusti, detto il Tintoretto, pittore vulcanico, ambizioso e anticonformista, pronto a sacrificare tutto e tutti al suo talento. Venezia alla fine del Cinquecento, ricca e fragile, minacciata dalle guerre coi Turchi e dall'epidemia di peste. Le mille invenzioni di una carriera controversa. Una famiglia sempre più numerosa: i figli maschi ribelli, le femmine destinate al monastero. E al centro di questa vita creativa e febbrile, l'amatissima figlia illegittima Marietta, educata alla musica e alla pittura per restare accanto al padre. Bambina vestita da maschio, ragazzina e infine donna, Marietta diventa il sogno e la creazione più riuscita del Tintoretto. Ma sarà proprio l'allieva a insegnare al Maestro che cosa da significato alla vita.
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  • 5

    I miracoli avvengono , se vogliamo chiamare miracoli quegli spasmodici scherzi di radianza. Ricomincia l'attesa, la lunga attesa dell'angelo , di quella rara , aleatoria discesa. (Sylvia Plath - Corvo nero in tempo piovoso)

    Se avessi l'abitudine di leggere le "quarte di copertina" anziché basarmi sull'autore , in questo caso un'autrice della quale avevo già apprezzato altre opere , come faccio quasi sempre , sicuramente ...continua

    Se avessi l'abitudine di leggere le "quarte di copertina" anziché basarmi sull'autore , in questo caso un'autrice della quale avevo già apprezzato altre opere , come faccio quasi sempre , sicuramente non avrei acquistato questo libro non essendo un grande appassionato di biografie o di saggi storici .
    E in tal caso mi sarei privato di una lettura affascinante quale certo non mi sarei aspettato .
    Non so quanta parte d'invenzione letteraria ci sia nell'accorata confessione con la quale Jacomo (come sempre nominato nel libro) Robusti , il Tintoretto , si mette a nudo negli ultimi quattordici giorni di vita prima di presentarsi al Signore , ma sono pagine che ho trovato di straordinaria intensità sull'uomo , più che sull'artista , nei momenti che più di altri hanno segnato la sua esistenza.
    Pagine che rivelano le sue debolezze , le sue invidie , le avversità e le difficoltà incontrate nei suoi faticosi inizi , ma che soprattutto descrivono il suo smisurato amore per la pittura e forse ancor più per Marietta , la sua prima figlia nata dal rapporto profondo quanto breve con Cornelia , una prostituta tedesca incontrata occasionalmente prima del suo matrimonio con la giovanissima Faustina Episcopi con la quale ha generato altri otto figli .
    E se gli episodi evocati dalla narrazione del sommo pittore rivelano comportamenti e tratti ben lontani dalla perfezione espressa invece delle sue tele , altrettanto rilevante , se non addirittura di più , appare proprio la figura di Marietta tanto che l'intenso e complesso rapporto tra i due , che sconfina in un sentimento che va oltre quello normalmente esistente tra un padre ed una figlia , diventa il fulcro dell'intera narrazione .
    Un testo bellissimo nel quale la Venezia del '500 , dove qua e là si incontrano altri Maestri eccellenti come Tiziano Vecellio , Giorgio Vasari , oppure il doge Alvise Mocenigo , costituisce uno sfondo ineguagliabile impreziosito dalle vividissime raffigurazioni di luoghi , usanze e costumi , con momenti di grandissima drammaticità come la descrizione della terribile epidemia di peste , e con un esaltante capitolo finale che , non lo nascondo , mi ha profondamente toccato .
    Insomma , una biografia dal tratto particolarissimo espressa con uno stile raffinato ed una scrittura elegante e curatissima , che non disdegna nemmeno il ricorso a termini e ad espressioni vernacolari talvolta di difficile comprensione quando il caso , che ho apprezzato moltissimo anche per il suo intrinseco e grande interesse storico ed artistico.

    ha scritto il 

  • 5

    Il Tintoretto, prima di questo libro meraviglioso, era solo uno dei tanti pittori che avevo studiato a scuola, una volta scoperto ciò, oltre alla realtà che già conoscevo, si è aperto un mondo e l'ho ...continua

    Il Tintoretto, prima di questo libro meraviglioso, era solo uno dei tanti pittori che avevo studiato a scuola, una volta scoperto ciò, oltre alla realtà che già conoscevo, si è aperto un mondo e l'ho apprezzato molto di più. Lo rileggerei volentieri, per questo lo consiglio, un amante d'arte non può farselo scappare.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ho letto lentamente, per apprezzarne la scrittura e il contenuto. La vita dell'artista veneziano noto come il Tintoretto viene rivissuta e raccontata dal protagonista, con numerosi flashback, nei su ...continua

    L'ho letto lentamente, per apprezzarne la scrittura e il contenuto. La vita dell'artista veneziano noto come il Tintoretto viene rivissuta e raccontata dal protagonista, con numerosi flashback, nei suoi ultimi quindici giorni, come voce narrante in dialogo con il Signore. Tutta la sua vita scorre sotto i nostri occhi, con le debolezze e le asperità dell'uomo e dell'artista, una vita che ruota soprattutto nel rapporto strettissimo che lo ha sempre legato a Marietta, la figlia illegittima e primogenita. I personaggi sono tutti ben delineati è il racconto avvince, fino ad arrivare alla commozione delle ultime pagine, quando l'amata rivivrà per accompagnare il padre verso il loro ultimo viaggio insieme

    ha scritto il 

  • 5

    Dopo questo libro, la Madonna dell' Orto a Venezia ha un altro sapore.Imperdibile il racconto dell' amore tra Tintoretto e sua figlia Marieta in una Venezia cinquecentesca colorata e travagliata ...continua

    Dopo questo libro, la Madonna dell' Orto a Venezia ha un altro sapore.Imperdibile il racconto dell' amore tra Tintoretto e sua figlia Marieta in una Venezia cinquecentesca colorata e travagliata

    ha scritto il 

  • 5

    Libro di grande scrittura. Oltre alla profonda analisi delle figure di padre e figlia, memorabili le pagine che descrivono Venezia durante la peste, quando il mondo sembra finire in quei momenti. ...continua

    Libro di grande scrittura. Oltre alla profonda analisi delle figure di padre e figlia, memorabili le pagine che descrivono Venezia durante la peste, quando il mondo sembra finire in quei momenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Gli ultimi 15 giorni di vita di Jacomo Robusti meglio conosciuto come il Tintoretto; pittore anticonformista, ambizioso. Ambientato in una Venezia di fine cinquecento; ricca e fragile, minacciata dall ...continua

    Gli ultimi 15 giorni di vita di Jacomo Robusti meglio conosciuto come il Tintoretto; pittore anticonformista, ambizioso. Ambientato in una Venezia di fine cinquecento; ricca e fragile, minacciata dalle guerre coi Turchi e dall'epidemia di peste. La storia della sua famiglia sempre più numerosa: i figli maschi ribelli, le femmine destinate al monastero. E al centro di questa vita creativa e febbrile, l'amatissima figlia illegittima Marietta, educata alla musica e alla pittura per restare accanto al padre. Bambina vestita da maschio, ragazzina e infine donna, Marietta diventa il sogno e la sua creazione più riuscita. Ma sarà proprio l'allieva a insegnare al Maestro che cosa dà significato alla vita. La storia straordinaria di un uomo, figlio di un tintore; storia di egoismo e di amore, di ambizione e dedizione, di riscatto e sconfitta.

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  • 0

    Poche osservazioni.
    1. E' il primo libro che leggo di Melania Mazzucco. Asor Rosa la considera tra i pochi giovani scrittori italiani che merita attenzione. Le mie aspettative, almeno leggendo questo ...continua

    Poche osservazioni.
    1. E' il primo libro che leggo di Melania Mazzucco. Asor Rosa la considera tra i pochi giovani scrittori italiani che merita attenzione. Le mie aspettative, almeno leggendo questo libro, non sono state deluse.
    2. Il libro suscita reazioni differenti. Da un lato, una lunghezza eccessiva rispetto alle necessita' della trama. Dall'altro, pero', una scrittura capace di accostare il lettore ai personaggi e di fargli avvertire la loro mancanza quando il libro termina.
    3. La tecnica narrativa adoperata, quella di far parlare il protagonista fino alla sua morte e oltre, e' efficace.
    4. La figura di Tintoretto, io narrante, e' disegnata in modo ricco. Ne emerge tutta la complessita' dei sentimenti e delle passioni e una fondamentale ambiguita' degli uni e delle altre. Ben tratteggiata, ma non con una profondita' analoga, la figura di tutti gli altri personaggi.
    Un grazie di cuore a chi mi ha segnalato e regalato questo libro:)

    ha scritto il 

  • 0

    Più che del pittore Tintoretto è la storia di un uomo e dei suoi figli, del peso di un genitore ingombrante, delle relazioni complicate con i suoi ragazzi, in particolare con la primogenita, la più am ...continua

    Più che del pittore Tintoretto è la storia di un uomo e dei suoi figli, del peso di un genitore ingombrante, delle relazioni complicate con i suoi ragazzi, in particolare con la primogenita, la più amata, l’erede della sua arte, quella che lo comprende meglio; eppure, anche con lei c’è qualcosa che li allontana, pur continuando a sentirsi vicini.
    Ciò che rimane è l’impressione delle occasioni perdute, dei rapporti falliti, delle incomprensioni, delle mancanze di dialogo, degli errori di un padre.

    ha scritto il 

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