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La lunga marcia

Urania 1001

By Stephen King

(253)

| Paperback

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Book Description

Pubblicato con lo pseudonimo Richard Bachman

* * *
In epigrafe a questa Lunga marcia l'autore riporta il celebre grido di un ignoto sergente della Prima Guerra Mondiale: "Avanti, ragazzi! Sempre avanti! Non vorrete mica vivere per sempre?"
Ma non Continue

Pubblicato con lo pseudonimo Richard Bachman

* * *
In epigrafe a questa Lunga marcia l'autore riporta il celebre grido di un ignoto sergente della Prima Guerra Mondiale: "Avanti, ragazzi! Sempre avanti! Non vorrete mica vivere per sempre?"
Ma non si tratta di un romanzo di guerra. Si tratta solo, per cento volontari provenienti da tutti gli stati degli Stati Uniti, di dimostrare il loro spirito di competizione partecipando a una marcia di 450 miglia. Le regole sono semplicissime. Se arrivate primi al traguardo (sempreché al traguardo qualcuno ci arrivi) avrete il premio e gli onori più alti che si possano immaginare. Se però, al di fuori delle tappe programmate, vi fermate o rallentate la velocità di marcia al di sotto delle 4 miglia orarie, ricevete tre avvertimenti. E al terzo, se non avete ripreso a marciare come si deve, vi fanno secco. Sempre avanti e buona fortuna, ragazzi!

356 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non il miglior libro di King

    Non si tratta del miglior libro di King.
    E' un pochino monotono e privo di grossi colpi di scena con un finale un po' così così.
    Si legge ma si trova certamente di meglio.

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    Rudy Bidoggia said on Jul 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    un'opera giovanile, ma non per questo meno geniale del re. forte, originale, cruda, e terribilmente verosimile. una delle opere che si può comprare a occhi chiusi.

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    Jedimaster said on Jul 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    E ti viene voglia di correre...

    King ha anticipato, e con ben altro respiro, il genere distopico in questo romanzo che è una lunga e intensa e bella metafora della vita: delle sue cadute, delle sue salite, e delle sue contraddizioni. E alla fine, dopo che hai macinato tanta strada, ...(continue)

    King ha anticipato, e con ben altro respiro, il genere distopico in questo romanzo che è una lunga e intensa e bella metafora della vita: delle sue cadute, delle sue salite, e delle sue contraddizioni. E alla fine, dopo che hai macinato tanta strada, e non hai più nessuno attorno a te, non resta che andare ancora avanti perché proprio quella strada non è ancora finita. Intenso, come sempre.

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    Luca (ex Eddy) said on Jun 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Se già in italiano è stupendo...

    Letto precedentemente in italiano, questo è uno dei miei romanzi preferiti del buon Stefano Re!

    Un futuro arido, senza speranza, nel quale gli adolescenti vengono coinvolti in un "gioco" che porterà uno di loro a poter chiedere per sè qualsiasi cosa ...(continue)

    Letto precedentemente in italiano, questo è uno dei miei romanzi preferiti del buon Stefano Re!

    Un futuro arido, senza speranza, nel quale gli adolescenti vengono coinvolti in un "gioco" che porterà uno di loro a poter chiedere per sè qualsiasi cosa e gli altri 99... ad essere congedati...
    In una società che non solo guarda, ma apprezza e ricerca tale spettacolo, King racconta magistralmente la storia di questi 100 ragazzi che hanno puntato tutto quello che avevano nella speranza di poter raggiugere "il premio", marciando, camminando il più a lungo possibile, oltre i propri e gli altrui limiti, instaurando nel frattempo, per quel che si può, amicizie e dissapori in un tragitto che si fa sempre più ostico, faticoso e doloroso mano a mano che la 'lunga marcia' prosegue...

    La traduttrice italiana (Beata della Frattina) ha fatto un buon lavoro con l'edizione italiana, ma, ogni tanto, per forza di cose, parte dell'atmosfera di angoscia e tensione che qui regna sovrana viene dissipata dal passaggio tra le due lingue... leggerlo (finalmente) in inglese è stata quasi una mezza riscoperta! :)

    Insomma, un grande romanzo che, se se ne ha la possibilità, conviene leggersi in lingua originale: per chi lo ha apprezzato già in italiano sarà una piacevole rilettura con nuove sfumature, per chi non lo ha gradito, potrebbe essere una piacevole riscoperta...

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    Gio said on May 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello è bello e l'ho preferito senza dubbio al precedente e unico libro di King che ho letto, "Cell". Ammetto che avevo il timore di trovarlo noioso visto che racconta di questi 100 ragazzi che intraprendono una lunga marcia invece l'ho finito in un ...(continue)

    Bello è bello e l'ho preferito senza dubbio al precedente e unico libro di King che ho letto, "Cell". Ammetto che avevo il timore di trovarlo noioso visto che racconta di questi 100 ragazzi che intraprendono una lunga marcia invece l'ho finito in un attimo e ho apprezzato tantissimo il fatto che nonostante il libro sia come per dire "statico" cioè sempre con questi marciatori, sempre per strada riesce a coinvolgere il lettore in due tempi: da una parte riesce a catturare l'attenzione senza problemi, ci si fanno tante domande su come proseguirà la marcia, su chi sarà eliminato, la voglia di continuare per vedere che succede ma allo stesso tempo quando si appoggia il libro ci si sente stanchi, sembra assurdo ma viene quasi l'istinto di massaggiarsi i polpacci doloranti quando invece il lettore se ne stava comodo comodo in poltrona. E' questo che senza dubbio gli fa guadagnare le 4 stelline, la 5 non arriva perchè sul finale si è ripetuta la stessa esperienza di "Cell" cioè un finale aperto a più interpretazoni e l'idea di finire un libro, accendere il computer e cercare risposte per vedere se ho capito bene il finale è una cosa che personalmente non sopporto. Comunque ora capisco perchè per gli amanti del genere viene così osannato, rapisce proprio il lettore, sentivo la stanchezza, la fatica, mi si contorceva lo stomaco a leggere certe descrizioni ma penso che continuerò a leggere altri libri di King.

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    Mychy said on May 18, 2014 | 2 feedbacks

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