La lunga marcia

Voto medio di 3091
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Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il ... Continua
Ha scritto il 28/07/17
SPOILER ALERT
Un'allucinata corsa contro il tempo, contro il mondo, fondamentalmente contro se stessi; caparbia nella sua assurdità, inutile nella sua forza. Un tumulto costante di palpiti e agitazioni, di respiri e rantoli, di pensieri annebbiati dalla follia, ..." Continua...
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Ha scritto il 06/07/17
SPOILER ALERT
L'idea mi piace moltissimo, adoro le distopie. Si trova però qualche pecca: è un po' ripetitivo, e i personaggi a volte citano fatti e idee che suonano stonati in bocca a adolescenti degli anni sessanta/settanta (Cartesio, i gladiatori, Keats, JD ..." Continua...
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Ha scritto il 30/03/17
SPOILER ALERT
Attenzione, grossi spoiler
Camminare, camminare, camminare. E’ questo il tema di questo libro, se non rispetti una certa andatura oraria scatta l’ammonizione, se ti fermi o fai qualche altra cosa non consentita, idem. Ogni ammonizione viene annullata se ti comporti bene ..." Continua...
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Ha scritto il 11/12/16
LA DISTOPIA IN MARCIA
Scrivere un romanzo interessante su cento ragazzi che marciano attraverso gli Stati Uniti d’America non sembra impresa facile. Semplificando a tal punto la trama, il romanzo può apparire terribilmente noioso. Anche se aggiungo che questi ragazzi ..." Continua...
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Ha scritto il 21/11/16
Non sembra un romanzo di fantascienza, se non per il fatto che è ambientato in un'America alternativa soggetta ad un dispotico governo militare; è fondamentalmente un dramma psicologico che ha come protagonisti cento ragazzi votati alla morte in ..." Continua...
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Ha scritto il Feb 16, 2016, 18:36
«La morte acuisce i desideri», disse McVries. « [...] Tu sei stupido, Garraty. Tu, io e Pearson e Barkovitch e Stebbins, siamo tutti stupidi. [...] Sono animali, d'accordo. Ma perché sei così maledettamente sicuro che noi siamo invece esseri umani?»
Pag. 98
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Ha scritto il Feb 16, 2016, 18:34
Garraty pensava che i ricordi erano come una riga tracciata nella polvere. Più indietro si andava più era difficile distinguerla. Finché non c'era che sabbia liscia e il buco nero del nulla da cui uno era uscito. In un certo senso i ricordi erano ... Continua...
Pag. 51
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Ha scritto il Jul 14, 2013, 15:10
«La morte acuisce i desideri», disse McVries. «Pensa a quelle due ragazze e a Gribble. Volevano vedere che cosa si prova a scopare con un morto. Volevano provare una sensazione nuova, diversa. Non so quanto ne abbia goduto Gribble, ma loro ... Continua...
Pag. 130
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Ha scritto il Mar 07, 2013, 20:14
"Poco dopo iniziò l'umida sinfonia dell'alba. L'ultimo giorno della Marcia cominciò con le nubi e la pioggia. Il vento soffiava nel tunnel semivuoto della strada come un cane sperduto spinto a frustate in un posto strano e terribile".
Pag. 262
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Ha scritto il Mar 07, 2013, 20:12
"Degli altri dieci, cinque si erano ritirati in quel particolare mondo del nulla, [...] un passo al di là del dolore e della comprensione. Camminavano nella pioggia come sparuti fantasmi, e Garraty preferiva non guardarli.Erano morti che ... Continua...
Pag. 261
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