La lunga siccità

Romanzo di un giorno

Voto medio di 31
| 16 contributi totali di cui 12 recensioni , 4 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 12/06/17
Lo stile è asciutto nella forma, intimo nella sostanza, e la storia scorre con naturalezza; la narrazione a più voci e la presenza di capoversi liberi, più incline alla poesia che alla prosa, è originale ma volte può lasciare un po' ...Continua
Ha scritto il 14/11/12
'Non toccarlo' disse 'magari è velenoso e non possiamo lavarci le mani'. Ma avrebbe voluto accarezzare il coniglio per calmarlo, in modo che morisse dolcemente.
Ha scritto il 19/12/10
Un'opera struggente, un capolavoro lungo un giorno che scava nei recessi della mente, porta a galla sogni e disillusioni, gioie e dolori dei protagonisti, anime alla deriva in un mondo afoso e opprimente che non offre vie di fuga. La narrazione si ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 30/03/10
Conciso ed intenso... come la siccità...
Il libro mi ha attirato soprattutto perchè, sfogliandolo, avevo notato delle piacevoli descrizioni della campagna.Mi sono accorta poi che questi sfondi facevano da contorno ad una realtà tutt'altro che tranquilla. (Ma è davvero tutta realtà o ...Continua
  • 2 mi piace
Ha scritto il 02/03/10
Del 2009. Che tristezza questo Galles rurale contemporaneo! Però, scritto bene.

Ha scritto il Apr 24, 2009, 21:05
E' difficile ricordare il dolore quando non lo proviamo. Lo ricordiamo vagamente, in modo descrittivo, facendolo quasi vivere, come una creatura che ha una volontà propria.
Pag. 85
Ha scritto il Apr 24, 2009, 21:04
Una voce in lui dice: è la vigliaccheria che ci distrugge, una crepa nella superficie. Quando non hai più desideri. Quando pensi a ogni singola cosa, ai modi per cambiarla invece ci affrontarla così com'è.
Pag. 70
Ha scritto il Apr 24, 2009, 21:03
Dobbiamo ammettere il nostro grande amore per le persone. Se non arriviamo a capire quando è profondo, sentiamo solo la luce sulla superficie.
Pag. 69
Ha scritto il Apr 24, 2009, 06:58
Gli dispiaceva di averla ferita gridandole dietro; non era triste per la cosa in sé, ma nel modo in cui siamo tristi quando facciamo del male a un animale più debole. Era triste perché sapeva di essere più forte.
Pag. 54

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi