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La luz al final del tunel

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3.5
(82)

Language:Español | Number of Pages: 336 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , English

Isbn-10: 8427015283 | Isbn-13: 9788427015289 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Translation of: The light at the end.
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  • 5

    Finalmente UN vampiro! (anche se dagli anni '80)

    Non ho presente le date quindi potrei dire una castroneria ma credo che mentre la Rice ci sfornava il suo - o i suoi- capolavoro/i vampirico/ci, o poco dopo, Skipp & Spector ci davano dentro con questo tutt'altro che erotico e tutt'altro che sensuale.
    Il vampiro qui non è figo, non è attrae ...continue

    Non ho presente le date quindi potrei dire una castroneria ma credo che mentre la Rice ci sfornava il suo - o i suoi- capolavoro/i vampirico/ci, o poco dopo, Skipp & Spector ci davano dentro con questo tutt'altro che erotico e tutt'altro che sensuale.
    Il vampiro qui non è figo, non è attraente e non ha nemmeno il fascino del Male, passa le sue notti tra i barboni della metropolitana newyorkese nello sudiciume, nel degrado; a sua volta capriccio di un essere titanicamente più potente e crudele di lui è da vivo un ipico giovane del periodo ed un arrogante stronzetto che -una volta contagiato- senza reale coscienza di ciò che è nè di ciò che può fare, viene semplicemente sguizagliato in una New York anni '80 splendidamente descritta con bellissimi personaggi che paiono venir fuori dalle pagine dritti dritti da quel periodo. Se siete della mia generazione potreste averne visto qualcuno in un qualche film...
    E' un libro violento, vividamente, come violenti sono i crimini che vi vengono compiuti e violenti sono i sentimenti che ne sono suscitati come la vendetta ma anche la conoscenza (e la coscienza) del Male e del dolore che spingono a combatterlo.
    Ben strutturata e con momenti sorprendenti, la storia scorre semplicemente ed il finale non mi pare scontato ma emozionante.
    Ma sopratutto il vamipo qui, finalmente, E' un vampiro ed è pure carogna!

    Ti fò piangere, bimbaminkia!!
    E VAFFANCULO TRUE BLOOD!

    said on 

  • 3

    Skipp & Spector

    Qua e là qualche scena "forte" e delirante che aiuta a tenere un minimo di coinvolgimento e tensione, per il resto si tende verso il piattume dei personaggi e della trama. Così così .

    said on 

  • 4

    Ne ho un ricordo vago, ma all'epoca mi era piaciuto molto [altrimenti non mi sarei segnata autori e titolo, visto che mi era stato prestato].
    Spero di aver occasione di rileggerlo, anche per vedere se in effetti può piacermi ancora oppure no.

    said on 

  • 5

    Me encantó

    La verdad es que este libro lo empecé dos veces, y no fue hasta la segunda que me lo acabé, y no entiendo porqué, pues es genial. Si os gusta el mundo de Vampiro la Mascarda y la oscuridad en general no os decepcionará.

    said on 

  • 1

    Non mi è piaciuto, troppo noioso, scontato, anche nei pochi punti in cui avrebbe potuto prendere l'attenzione. Non ho trovato apprezzabile neppure lo stile.

    said on 

  • 2

    Romanzetto horror. Piacevole l'inizio e la fine, piu' lentina la parte centrale. Inizialmente ero convinto che fosse una brutta copia di Stephen King, poiche' mi ricordava troppo "Le notti di Salem", ma verso meta' ho cominciato a concedere autonomia ai due autori. Nella striminzita postfazione h ...continue

    Romanzetto horror. Piacevole l'inizio e la fine, piu' lentina la parte centrale. Inizialmente ero convinto che fosse una brutta copia di Stephen King, poiche' mi ricordava troppo "Le notti di Salem", ma verso meta' ho cominciato a concedere autonomia ai due autori. Nella striminzita postfazione ho poi scoperto che i due autori appartenevano ad un movimento per la "rifondazione" del genere che includeva anche Lansdale. La cosa mi ha colpito molto, perche' questo libro lo comprai nel '97, mentre Lansdale (che adoro)lo lessi nel 2003.

    said on