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La macchina del tempo

Di

Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)

4.0
(1047)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Portoghese , Esperanto , Greco

Isbn-10: 8842514160 | Isbn-13: 9788842514169 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Piccy Carabelli

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrizione del libro
Un classico della fantascienza fonte di ispirazione per molti film. Al centro, una macchina prodigiosa che consente di viaggiare nel tempo,verso un allucinante, lontano futuro, in cui è previsto un totale asservimento dell'uomo.
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  • 3

    Non ci siamo.

    Tre stelle solo perché bisogna sapere che è stato scritto parecchio tempo fa. Quando hai grandi aspettative per la lettura di un libro quasi sicuramente si rimane delusi. Idee secondo antiquate che no ...continua

    Tre stelle solo perché bisogna sapere che è stato scritto parecchio tempo fa. Quando hai grandi aspettative per la lettura di un libro quasi sicuramente si rimane delusi. Idee secondo antiquate che non possono trovarmi d'accordo.

    ha scritto il 

  • 4

    Una sera un bizzarro scienziato invita i suoi amici più illustri per comunicargli la sua ultima invenzione: la macchina del tempo. Egli costruì un orologio e lo fece scomparire davanti a tutti dimostr ...continua

    Una sera un bizzarro scienziato invita i suoi amici più illustri per comunicargli la sua ultima invenzione: la macchina del tempo. Egli costruì un orologio e lo fece scomparire davanti a tutti dimostrando la reale possibilità di viaggiare nello spazio e nel tempo.
    Molte sere dopo, si mostrò in ritardo durante una cena a casa sua, si scusò e raccontò a tutti di essere stato nel 802.701, in un mondo terrestre popolato da due razze: gli Eloi e i Morlock.
    Una storia affascinante in grado di far riflettere su come la scienza e il progresso siano frutto dell'esigenza e su quanto siano davvero importanti per la nostra sopravvivenza.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro contiene sicuramente molti spunti di riflessione e sarà stato sconvolgente all'epoca in cui è stato scritto. Tuttavia, devo ammettere che, dopo un inizio molto incoraggiante, il resto del lib ...continua

    Il libro contiene sicuramente molti spunti di riflessione e sarà stato sconvolgente all'epoca in cui è stato scritto. Tuttavia, devo ammettere che, dopo un inizio molto incoraggiante, il resto del libro non è stato all'altezza delle mie aspettative.

    ha scritto il 

  • 4

    Le metafore che mette in gioco sia nella macchina del tempo che nell'isola del dr. Moreau sono decisamente evocative ed attuali, relativamente alla trama però si ha l'idea di un po' di fretta nella ch ...continua

    Le metafore che mette in gioco sia nella macchina del tempo che nell'isola del dr. Moreau sono decisamente evocative ed attuali, relativamente alla trama però si ha l'idea di un po' di fretta nella chiusura

    ha scritto il 

  • 4

    Non esiste intelligenza là dove dove non esiste mutamento né necessità di mutamento

    La Macchina del tempo parla di un uomo che intraprende, appunto, un viaggio attraverso il tempo.
    ​Il romanzo è scritto a fine 800​ e per il lettore è un viaggio o anche quello che per il "viaggiatore" ...continua

    La Macchina del tempo parla di un uomo che intraprende, appunto, un viaggio attraverso il tempo.
    ​Il romanzo è scritto a fine 800​ e per il lettore è un viaggio o anche quello che per il "viaggiatore" è l'oggi

    Romanzo piccino , o forse no, lungo esattamente il tempo di immergersi totalmente nella storia, di incuriosirsi e riflettere su tutto l'aspetto sociologico che di fondo ci vuol raccontare.

    Il dubbio sempre attuale che l'evoluzione sia invece un'involuzione, e che il nostro sia un cammino verso l'autodistruzione

    Mi è piaciuto molto, penso proprio che leggerò anche i successivi!

    Certo, l'idea dell'autore parte da una società diversa dalla nostra, ma in fondo le considerazioni resta le stesse anche con il cambiare dei secoli

    Mi ha affascinato molto il concetto fondamentale secondo il quale è la necessità a sviluppare l'intelligenza, e la capacità
    Concetto non nuovo, ma espresso meravigliosamente, anche se con epiloghi non proprio positivi...

    ha scritto il 

  • 5

    Non possiamo giudicare più ‘The Time Machine’ con la freschezza con cui lo valutarono i suoi contemporanei: era il 1895. Il viaggio nel tempo si è trasformato in una stasi di rimpianto. Abbiamo perso ...continua

    Non possiamo giudicare più ‘The Time Machine’ con la freschezza con cui lo valutarono i suoi contemporanei: era il 1895. Il viaggio nel tempo si è trasformato in una stasi di rimpianto. Abbiamo perso la verginità dello sguardo e l’incanto è svanito. Anziché viaggiare nel tempo, molti hanno iniziato a confutarlo. Rimane l’opera del genio: l’incontenibile H.G. Wells.
    In questa guerra futura tra Eloi e Morlocchi, le due razze in cui l’umanità si è distinta, al di là delle implicazioni sociologiche ormai datate, ritroviamo tutti gli incubi del peggiore dei dormiveglia: il terrore che viene dalle viscere della terra, il brivido del possibile, come il mazzo di fiori appassiti e provenienti dal futuro, la minaccia del cannibalismo, la trasformazione biologica, sorta di darwinismo spietato, l’accelerazione del tempo e un futuro lontano ma più che mai orribile, dominato da un sole morente e da forme di vita apparentate ai lepidotteri e ai crostacei. L’umanità si è estinta e questo forse non era il migliore dei mondi possibili.

    ha scritto il 

  • 3

    l’acume intellettuale ci è dato per compensare l’instabilità della fortuna, i pericoli, i guai.

    Ci fossero le mezze stelle sarebbe un 3 e mezzo, 4 però non ci riesco perchè questo genere di romanzo non mi coinvolge mai del tutto! Nel complesso mi è piaciuto, non sembra neanche scritto nel 1895. ...continua

    Ci fossero le mezze stelle sarebbe un 3 e mezzo, 4 però non ci riesco perchè questo genere di romanzo non mi coinvolge mai del tutto! Nel complesso mi è piaciuto, non sembra neanche scritto nel 1895. Le profezie di Wells e la sua visione del futuro sono piuttosto inquietanti e non troppo lontane dalla realtà.
    Consigliato a chi ama la fantascienza.

    L’umanità intera diverrà più intelligente, meglio educata e più incline alla cooperazione; si tenderà sempre più a soggiogare la natura, e alla fine si riuscirà a sottomettere la vita animale e vegetale alle necessità dell’uomo.

    Un animale in armonia totale col suo ambiente è sempre un perfetto meccanismo; né la natura fa appello all'intelligenza, fino a quando l’abitudine e l’istinto non diventano insufficienti. Non esiste intelligenza là dove non esiste mutamento né necessità di mutamento; posseggono un’intelligenza soltanto quegli animali che debbono soddisfare molte necessità e affrontare molti pericoli.

    ha scritto il 

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