Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La madre

By Grazia Deledda

(238)

| Paperback | 9788804466468

Like La madre ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

39 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    La madre del prete di un piccolo paese scopre la relazione del figlio con una donna e vi si oppone in ogni modo: al suo punto di vista, pieno di ansia e sollecitudine materna, si alterna quello dello stesso sacerdote (diventato tale più per volere de ...(continue)

    La madre del prete di un piccolo paese scopre la relazione del figlio con una donna e vi si oppone in ogni modo: al suo punto di vista, pieno di ansia e sollecitudine materna, si alterna quello dello stesso sacerdote (diventato tale più per volere della madre che per vocazione) che combatte contro la tentazione, in un crescendo quasi angosciante.
    Libro interessante ma la Deledda ha una tendenza al dramma che non so se sia o meno nelle mie corde...riproverò con il più celebre Canne al vento!

    Is this helpful?

    Angiemela said on Jul 21, 2014 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Parole sferzanti, come schiaffi, come il vento che soffia violento, aspro, leggero tra le case e gli arbusti di uno sperduto paesino della sua Sardegna. Bello.

    Is this helpful?

    Bianca (e ora?) said on Jul 15, 2014 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    A questo romanzo della Deledda avrei volentieri dato cinque stelle piene, ma non mi è piaciuto il finale e poi, in tutta franchezza, mi ha fatto arrabbiare il comportamento del giovane prete che prima pecca e se la spassa (e male non fece) e poi si r ...(continue)

    A questo romanzo della Deledda avrei volentieri dato cinque stelle piene, ma non mi è piaciuto il finale e poi, in tutta franchezza, mi ha fatto arrabbiare il comportamento del giovane prete che prima pecca e se la spassa (e male non fece) e poi si ravvede; non era nemmeno la prima volta, nel senso che il presunto sant'uomo non risultava certo a digiuno di donne, quindi la sua vocazione secondo me era ben altra che quella di celebrare messa. Avrebbe potuto appendere la tonaca al chiodo, con buona pace di tutti quanti, invece no: prima il dovere e il rispetto delle aspettative altrui, per carità, contento lui!
    E pensare che qualche dubbio sul senso del voto di castità dei sacerdoti era sorto addirittura in sua madre, la quale meglio avrebbe fatto se, prima di morire, lo avesse esternato al figlio, quel dubbio. Invece, alla fine, lei c'è rimasta secca in un angolo della chiesa, così all'improvviso, forse senza neppure fare in tempo a pronunciare l'ultimo amen, mentre lui, non meno ammutolito, fissa come un fesso, dopo essersela fatta sotto, gli occhi della ex amante. Da leggere: lo merita, finale a parte.

    Is this helpful?

    Laura Vargiu said on Jun 7, 2014 | 1 feedback

  • 7 people find this helpful

    MATURITA'

    Bellissimo. A differenza di “Canne al vento” e di “Cenere” qui non ci sono il lirismo poetico delle descrizioni della natura sarda, questo è un romanzo in un certo qual modo intimistico. Tutto incentrato sullo scontro di volontà fra la Madre e il Fig ...(continue)

    Bellissimo. A differenza di “Canne al vento” e di “Cenere” qui non ci sono il lirismo poetico delle descrizioni della natura sarda, questo è un romanzo in un certo qual modo intimistico. Tutto incentrato sullo scontro di volontà fra la Madre e il Figlio, sembra quasi che, le scintille di questo affascinante scontro di menti e cuori, saltino fuori dalle pagine travolgendo il lettore. E che finale! Indubbiamente la maturità dell’Autrice fa la differenza. Bello, bello, bello!

    Is this helpful?

    Penelope48 said on Jun 2, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Protagonista assoluta di questo romanzo è la “Madre” che, per riportare il figlio sulla retta via, non risparmia se stessa fino al dramma finale.

    Is this helpful?

    Lilia said on Jan 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    se fosse un colore...GRIGIO

    Ho appurato che non amo Deledda, il libro è grigio, triste, mi lasciava una continua ansia ed angoscia ogni volta che finivo una pagina. Troppe descrizioni e troppi pochi dialoghi. Ambientato sicuramente in un periodo rappresentato da costrizioni e g ...(continue)

    Ho appurato che non amo Deledda, il libro è grigio, triste, mi lasciava una continua ansia ed angoscia ogni volta che finivo una pagina. Troppe descrizioni e troppi pochi dialoghi. Ambientato sicuramente in un periodo rappresentato da costrizioni e grettezza mentale, il libro lo reincarna tutto.

    Is this helpful?

    Monia said on Nov 2, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book