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La maga di Darshiva

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.1
(415)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 377 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8878243922 | Isbn-13: 9788878243927 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Gatti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Nonostante i mille, insidiosi ostacoli, prosegue il coraggioso cammino diGarion, Belgarath e Polgara verso il misterioso "luogo che più non è", perstrappare il mondo ai malefici poteri della Maga di Darshiva.
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  • 1

    2/10

    [Recensione dell'intera serie]
    Non è attivamente demente come tanti altri suoi colleghi, e questa è la fine dei suoi pregi. Solito polpettone rimasticato fino alla nausea, straripante di dei e mostri ...continua

    [Recensione dell'intera serie]
    Non è attivamente demente come tanti altri suoi colleghi, e questa è la fine dei suoi pregi. Solito polpettone rimasticato fino alla nausea, straripante di dei e mostri puzzoni e palle di fuoco ed eroi maschi bianchi etero cis come neanche una partita di D&D, tenuto insieme da una prosa goffa e inforigurgitosa (pur se non mancano momenti ironici), zeppa di virgole tra soggetto e verbo. Garion è il classico Gary Stue che insegna a tutti a fare tutto, Ce'Nedra la classica mogliettina mordace e il resto del cast neanche me lo ricordo più - ma mi ricordo perfettamente l'atmosfera sciovinista che trasudava da ogni pagina, la fiera dell'ottusità e dello stereotipo confezionata in pratiche lezioncine morali da prendere e portare a casa. In più, l'intera trama procede grazie a una serie di coincidenze opportune e di parallelismi con la serie che la precede, una fiera del culo pesante che i personaggi stessi fanno notare ad alta voce (!), per la serie: volevo pagarmi il mutuo sulla quinta casa con il minimo sforzo possibile perciò ho copiato tutto ciò che potevo e, quando non avevo di meglio, mi sono addirittura copiato da solo.

    ha scritto il 

  • 5

    Sul capo di Garion e dei suoi compagni volteggia sinistramente Zandramas, mutata per opera del Destino delle Tenebre in un orribile drago che li spia e li schernisce ad ogni fallimento. E il loro acci ...continua

    Sul capo di Garion e dei suoi compagni volteggia sinistramente Zandramas, mutata per opera del Destino delle Tenebre in un orribile drago che li spia e li schernisce ad ogni fallimento. E il loro accidentato cammino è scandito dalle sagge parole della profetessa di Kell: devono raggiungere senza indugi "il luogo che più non è" per scongiurare il rischio che il mondo precipiti per sempre nel baratro del Male...

    ha scritto il 

  • 4

    Siamo quasi alla fine...

    ...peccato!
    La saga è molto gradevole, anche se ci sono alcune piccole incongruenze e forzature nella trama (cosa peraltro comune nelle saghe molto lunghe!).
    Mi dispiace molto di essere ormai alla fin ...continua

    ...peccato!
    La saga è molto gradevole, anche se ci sono alcune piccole incongruenze e forzature nella trama (cosa peraltro comune nelle saghe molto lunghe!).
    Mi dispiace molto di essere ormai alla fine, come sempre accade quando ci si affeziona ei personaggi di un romanzo.
    Comunque complimenti a Eddings (R.I.P.) per aver ideato questa bellissima avventura che rimarrà per sempre nel cuore di decine di appassionati.
    E adesso...via con l'ultimo libro!!

    ha scritto il 

  • 2

    Un viaggio troppo lungo

    Il libro narra le vicende di viaggio dei nostri eroi, con il solito stile di Eddings: scorrevole, ma vuoto.
    Diversamente dalla maggior parte degli altri libri della serie, questo contiene qualche spun ...continua

    Il libro narra le vicende di viaggio dei nostri eroi, con il solito stile di Eddings: scorrevole, ma vuoto.
    Diversamente dalla maggior parte degli altri libri della serie, questo contiene qualche spunto interessante, come ad esempio la risposta alla domanda tormentone "Ma perchè sempre io?" che il protagonista continua a riproporre da 9 libri (nove!). Adesso che ha trovato la risposta, il testimone passa ad un altro dei personaggi.
    La trama è debole: quando c'è una situazione difficile o impossibile, spunta sempre fuori un Dio, una qualche magia di cui non si era mai sentito prima, o una abilità dei personaggi comparsa all'improvviso.
    La trama è contraddittoria: mi riferisco all'uso della magia in particolare. Infatti si dice che è pericolosa da utilizzare perchè "fa rumore", ma poi, se ne fa largo uso comunque, senza che mai ci sia stata una conseguenza. Ma poi... loro che sono i maghi di gran lunga più potenti, possibile che abbiamo continuamente paura di tutti i maghi che incontrano o che possono incontrare?

    Il finale si movimenta un poco, scrollando dal sonno il lettore da un torpore che continua dal libro precedente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Qui si parla molto di + del nemico n.1, Zandramas, e della sua nemesi, Poledra, la moglie mai realmente morta di Belgarath. Il viaggio prosegue verso l'assalto finale, in cui si decideranno nn solo le ...continua

    Qui si parla molto di + del nemico n.1, Zandramas, e della sua nemesi, Poledra, la moglie mai realmente morta di Belgarath. Il viaggio prosegue verso l'assalto finale, in cui si decideranno nn solo le sorti del figlio rapito di Belgarion, Geran, ma anche dell'universo intero.

    ha scritto il 

  • 4

    Quarto libro della saga dei Mallorean, si incomincia ad intravedere la fine dell’avventura che ha accompagnato Garion e compagni in luoghi lontani che nella saga del Belgariad venivano solo talvolta a ...continua

    Quarto libro della saga dei Mallorean, si incomincia ad intravedere la fine dell’avventura che ha accompagnato Garion e compagni in luoghi lontani che nella saga del Belgariad venivano solo talvolta accennati.

    ha scritto il