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La mala morte

By Fernando Royuela

(55)

| Others | 9788888700397

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Book Description

Nato negli anni '50, venduto dalla madre a un circo di passaggio dovetrascorre sei anni d'inferno, il nano Gregorio finisce per vagare attraversola Madrid del regime di Franco, sfruttando la propria diversità per mendicaree rubare. Tra prostit Continue

Nato negli anni '50, venduto dalla madre a un circo di passaggio dovetrascorre sei anni d'inferno, il nano Gregorio finisce per vagare attraversola Madrid del regime di Franco, sfruttando la propria diversità per mendicaree rubare. Tra prostitute e intrighi politici, diventa incredibilmente ricco,fino al giorno in cui la visita di uno strano ospite gli fa credere di esseregiunto al termine della propria vita. Un romanzo denso e spietato, che gettauno sguardo dissacrante sulla Spagna contemporanea, dai franchismo a oggi.

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Bellissimo libro.
    Trama originale, così come il personaggio, stile di scrittura che ho adorato. Mi piace che lo scrittore abbia scelto di far interagire il protagonista del libro con il lettore, e mi piace che lo abbia fatto in toni cortesi da terza ...(continue)

    Bellissimo libro.
    Trama originale, così come il personaggio, stile di scrittura che ho adorato. Mi piace che lo scrittore abbia scelto di far interagire il protagonista del libro con il lettore, e mi piace che lo abbia fatto in toni cortesi da terza persona. Le pagine scorrono, così come la vita di Gregorio il nano, che, nonostante le sue azioni deplorevoli, non mi sento ancora di criticarlo.
    Il potere del lettore viene esaltato questo scritto, Gregorio lo chiama assassino, il suo assassino, perchè se il lettore finisce il libro, in nano muore, ed il lettore si porta via tutto di lui, mentre se il libro viene interrotto, il nano Gregorio può rimanere a crogiolarsi nei suoi ricordi in attesa della morte, che non avverrà, visto che siamo noi a condurlo a tale condizione inevitabile.
    Veramente bello.

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    Novacaineoverthetrip said on Jul 17, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottima traduzione. Bel libro, molto cinico.

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    Stina said on Nov 3, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    un libro dissacrante, dove il debole si rifà di cio' che ha subito grazie all'intervento del caso,mai reagendo in modo premeditato, e dove debolezza diventa anche il minimo stralcio di umanità altrui. da leggere per la capacità di far percepire ingiu ...(continue)

    un libro dissacrante, dove il debole si rifà di cio' che ha subito grazie all'intervento del caso,mai reagendo in modo premeditato, e dove debolezza diventa anche il minimo stralcio di umanità altrui. da leggere per la capacità di far percepire ingiustizia,sofferenza,scorrettezza,impotenza,abnegazione,cattiveria gratuita. sembrerebbe facile riscontrarle in tanti scritti, a me e' capitato in modo chiaro e prepotente solo con questo libro. una particolare dedica va al mio mentore, artefice della conoscenza di questo testo e fonte di continua ispirazione. nel libro l'autore scrive " bisognerà abbandonare quest'illusione di coscienza,che ci fa credere di ricordare il nostro passato e di vivere partendo da questo, penetriamo piuttosto quei territori del nulla che forse sono i piu' difficili da lasciare. tutti quelli che conosceremo avranno un ruolo magari involontario nella cerimonia della nostra vita, ma sarà anche grazie a loro che la nostra vita troverà il senso per cui e' stata creata." per il mio grande e profondo amico.

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    Francesca said on Oct 23, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tempesta e impeto, secondo il nano Gregorio

    Il nano Gregorio è disprezzato, oppresso, umiliato, schiacciato, spezzato. Il nano Gregorio è lascivo, vendicativo, servile, traditore, oppurtunista. Il nano Gregorio è acuto, osservatore, cinico, ingegnoso, brillante. Il nano Gregorio è un personag ...(continue)

    Il nano Gregorio è disprezzato, oppresso, umiliato, schiacciato, spezzato. Il nano Gregorio è lascivo, vendicativo, servile, traditore, oppurtunista. Il nano Gregorio è acuto, osservatore, cinico, ingegnoso, brillante. Il nano Gregorio è un personaggio indimenticabile, ed il suo autore, Fernando Royuela, intinge la penna nel veleno più nero per disegnare, con svolazzi barocchi, la Spagna di ieri e di oggi.
    "I rampolli del Regime insepolto, cercando diperatamente di vendicare la passività dei loro capi, mostravano come cuccioli la crudeltà dei loro canini là dove potevano inculcare a bastonate la sopravvivenza di ideali intrisi di metafore antiquate. La maggior parte di loro erano ragazzi bene che, col tempo, avrebbero sposato abbienti smorfiosette per poi, dimentichi ormai dell'actoplasma della gloria, seguire scrupolosamente i loro affari fino a mettere su un bella pancia, perdere i capelli e guidare con sommo senso civico 4x4 gremiti di progenie."

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    Chiocciola Errante said on Aug 6, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho i miei limiti

    Duro e crudo e al tempo stesso poetico, di quella poesia un po' macabra, che definirei quasi chirugica nella sua perfezione delle descrizioni . Parole volgarmente precise inserite in una terminologia alta che rendono il tutto tagliente e lirico allo ...(continue)

    Duro e crudo e al tempo stesso poetico, di quella poesia un po' macabra, che definirei quasi chirugica nella sua perfezione delle descrizioni . Parole volgarmente precise inserite in una terminologia alta che rendono il tutto tagliente e lirico allo stesso tempo.
    Tuttavia ho i miei limiti, le vicende raccontate in prima persona dal protagonista sono per me di una crudeltà insopportabile, narrate dallo stesso quasi con distacco, come se il dolore lo provasse qualcun altro, eppure emerge un tormento immane che non sfocia mai nell'autocommiserazione.
    Pur apprezzandone la "bellezza cattiva"ed il valore letterario non riesco a proseguire questa lettura che mi fa male, il disturbo arrecatomi da tanta asprezza è troppo forte, supera i limiti che concedo ad un libro per farmi soffrire.
    Le citazioni da fare solo nel primo centinaio di pagine che ho letto sarebbero molte ma ne scelgo una: "la rabbia dell'impotenza è quella con i denti più affilati"

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    Monica Spicciani (scambio cartacei-sottolineo a matita) said on Jan 22, 2012 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Beffardo, cinico e ripugnante.
    E straordinario.
    Il mio inchino all'autore e alla traduttrice.

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    Valeria said on Apr 12, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Others 324 Pages
  • ISBN-10: 8888700390
  • ISBN-13: 9788888700397
  • Publisher: Voland
  • Publish date: 2007-01-01
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