Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La malattia dell'infinito

La letteratura del Novecento

Di

Editore: Mondadori (Saggi)

4.1
(109)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 543 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804583053 | Isbn-13: 9788804583059 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Non-fiction , Da consultazione

Ti piace La malattia dell'infinito?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"L'infinito è nemico dell'uomo" dice Joseph Conrad nel romanzo che inaugura la letteratura del Novecento, Lord Jim. La "malattia dell'infinito" è il tema segreto, profondo come un fiume sotterraneo, che Pietro Citati ha scelto per comporre la sua vasta e fascinosa conversazione sulle opere e sulle esistenze dei romanzieri, dei poeti, degli artisti del ventesimo secolo. Il desiderio d'infinito, lo sguardo appuntato al di là dei consueti orizzonti umani, popola di una folla di stranieri la letteratura occidentale. Il pensiero della propria inappartenenza accompagna lo scrittore novecentesco come una musica cupa e in sordina, dando eco e risonanza ai suoi libri.
Ordina per
  • 5

    Scoprire o ri-scoprire opere e vite con gli occhi di Citati è sempre un'esperienza entusiasmante, ricchissima di spunti e suggestioni, di affacci su orizzonti più ampi, "sofferti", articolati.

    Pensare ...continua

    Scoprire o ri-scoprire opere e vite con gli occhi di Citati è sempre un'esperienza entusiasmante, ricchissima di spunti e suggestioni, di affacci su orizzonti più ampi, "sofferti", articolati.

    Pensare alla pedanteria di tanta critica, all'autoreferenzialità asettica di tante paginette presuntuose... Qui invece c'è, prima di tutto, un uomo devoto e perdutamente innamorato della Letteratura. Leggerlo è un contagio.

    ha scritto il 

  • 3

    Raccolta di articoli/saggi brevi dedicati a grandi letterati e/o intellettuali del '900 con molti dei quali ha avuto rapporti di amicizia o di lavoro.
    Citati è molto bravo, ma a me è sfuggito qulacosa ...continua

    Raccolta di articoli/saggi brevi dedicati a grandi letterati e/o intellettuali del '900 con molti dei quali ha avuto rapporti di amicizia o di lavoro.
    Citati è molto bravo, ma a me è sfuggito qulacosa...

    ha scritto il 

  • 5

    Mi piace molto la scrittura di Citati, mi ritaglio spesso i suoi articoli su Repubblica, mi è piaciuto ancora di più dopo averlo visto con Fazio a casa di Fruttero..ironia, garbo, cultura..in questo l ...continua

    Mi piace molto la scrittura di Citati, mi ritaglio spesso i suoi articoli su Repubblica, mi è piaciuto ancora di più dopo averlo visto con Fazio a casa di Fruttero..ironia, garbo, cultura..in questo libro interessanti esplorazioni su autori conosciuti o meno, bellissime le pagine su Virginia Woolf..e poi molta tenerezza nei ritratti degli amici: stupendo l'inizio di quello dedicato a Calvino e Manganelli

    ha scritto il 

  • 4

    bellissimo excursus nella letteratura del Novecento, non solo italiana,alla scoperta di quegli autori che,con la loro vita e le loro opere, hanno dimostrato di essere affetti da "malattia dell'infinit ...continua

    bellissimo excursus nella letteratura del Novecento, non solo italiana,alla scoperta di quegli autori che,con la loro vita e le loro opere, hanno dimostrato di essere affetti da "malattia dell'infinito". Vite spesso tragiche,segnate anche dalla follia, ma dalle quali sono nate pagine indimenticabili.
    Molto bello, intenso,con una prosa ricca e immaginifica, non sempre di facile lettura. Da godere a piccole dosi.

    ha scritto il 

  • 4

    Spulciando qua e là..

    I nomi più importanti della letteratura del Novecento, visti da un occhio particolare. La cultura di Citati è quasi sconfinata.. interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    "...uomini, attimi che rabbrividiscono al cospetto dell'eternità" p.37
    "Se le forze umane non riescono a richiamare gli dei, essi tornano e sono eternamente presenti nei rami verdi, nei giunchi, nelle ...continua

    "...uomini, attimi che rabbrividiscono al cospetto dell'eternità" p.37
    "Se le forze umane non riescono a richiamare gli dei, essi tornano e sono eternamente presenti nei rami verdi, nei giunchi, nelle rose e nei gigli, nei riflessi degli alberi, nei fiumi, nella musica degli uccelli, nel finale canto del tordo, nel battito del cuore sempre innamorato della primavera. Questo è il fiore dell'albero della vita. Se non abbiamo conosciuto gli dei, ne conosciamo l'eco nel corpo della natura e nella sua morte e resurrezione. Non abbiamo che questo" p. 37

    ha scritto il 

  • 4

    Questa raccolta di saggi riunisce una serie di riflessioni sulla letteratura tra Ottocento e Novecento, accomunate dalla tematica dell'infinito. Di particolare interesse la parte dedicata a Fernando P ...continua

    Questa raccolta di saggi riunisce una serie di riflessioni sulla letteratura tra Ottocento e Novecento, accomunate dalla tematica dell'infinito. Di particolare interesse la parte dedicata a Fernando Pessoa e alle sue tante identità,

    ha scritto il