La maledizione del titano

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo

Di

Editore: Mondadori

4.1
(2136)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Portoghese , Francese , Coreano , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8804608404 | Isbn-13: 9788804608400 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Una pericolosa impresa attende Percy Jackson: insieme a Talia e Annabeth deve introdursi in una scuola di New York per portare al Campo Mezzosangue Angelo e Bianca, due potentissimi fratelli, eludendo la sorveglianza del vicepreside. Ma sotto le spoglie dell'aguzzino si nasconde un mostruoso emissario del perfido Crono, che rapisce Annabeth! Per salvarla, Percy avrà bisogno di tutto il suo coraggio, nonché dell'aiuto di un gruppo di Cacciatrici molto più toste di quanto immaginasse... Tra le zampate di un vorace leone, gli agguati di una non meno affamata torma di zombie e perfino la carica di un gigantesco cinghiale, il gruppo di eroi affronterà un viaggio pieno di insidie per giungere al cospetto di Crono. Ma prima dovrà battersi contro il suo Generale, Atlante, costretto da una maledizione a reggere il peso della volta celeste. Chi gli spiegherà che non era il caso di prendersi una pausa appoggiandola proprio sulle spalle della povera Annabeth?
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  • 2

    2,5 stelle

    Più procedo con la saga e più la valutazione cala... aiuto xD In tutta sincerità non ho trovato nulla di innovativo in questo terzo volume: la solita ricerca di persone/cose, gli aiutini da ...continua

    2,5 stelle

    Più procedo con la saga e più la valutazione cala... aiuto xD In tutta sincerità non ho trovato nulla di innovativo in questo terzo volume: la solita ricerca di persone/cose, gli aiutini dati da dèi vari, le profezie di morte. Anche il fatto di scoprire che mezzosangue (e non solo i mezzosangue) è figlio di quale dio è diventata una routine.
    Un po' mi dispiace visto che l'ironia di Percy mi va a genio, tuttavia non ho idea se leggerò anche gli ultimi due per timore di cadere nella monotonia più assoluta. La maggior parte dei personaggi hanno una durata così breve che mi è stato quasi impossibile farmene un'idea precisa e men che meno affezionarmi a loro.
    L'unica "novità" rispetto ai precedenti è che ad un certo punto mi sono persino commossa lievemente, ma siccome quando leggo sono parecchio emotiva non è un'indicazione molto affidabile :')

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    L’inizio del libro mi ha abbastanza spiazzato.
    Il capitolo precedente finiva con un avvenimento importante, ma qui non ci si ricollega direttamente a questo: dando la cosa per scontata e spiegando ben ...continua

    L’inizio del libro mi ha abbastanza spiazzato.
    Il capitolo precedente finiva con un avvenimento importante, ma qui non ci si ricollega direttamente a questo: dando la cosa per scontata e spiegando bene la situazione solo nel procedere della lettura.
    Credo che sia una cosa che crei confusione.
    Per il resto l’incipit è abbastanza simile ai precedenti: reintroducendo i personaggi e trovando un pretesto per farli partire per un impresa eroica.
    Solo che stavolta le cose sono molto più interessanti visto la profezia che li attende:
    « Cinque andranno a ovest dalla dea in catene
    Una si perderà nella terra dove pioggia non viene
    Il flagello dell’Olimpo la strada saprà mostrare
    Il campo e le cacciatrici insieme potranno trionfare
    La maledizione del Titano uno dovrà patire
    e per mano di un genitore, un altro dovrà perire. »
    Se la incrociamo con quella del primo libro in cui si dice che uno dei figli dei tre pezzi grossi (Zeus, Poseidone e Ade) al compimento del sedicesimo anno di età deciderà il destino dell’ Olimpo si capisce che sta per iniziare la battaglia vera e propria.
    Nonostante consideri lo scontro con Ares del primo capitolo la parte migliore della saga, devo dire che fino ad ora questo è il libro che mi è piaciuto di più, risollevando il mio interesse dopo un secondo libro abbastanza scialbo.
    A livello di contenuti abbiamo molta carne al fuoco grazie alla profezia, e inoltre vengono introdotti nuovi personaggi: interessanti e con molti segreti da scoprire.
    Anche a livello di mitologia greca (la cosa che mi ha fatto avvicinare alla saga) oltre alle facce note vediamo nuove divinità, modernizzate sempre in modo particolare ma logico, che ci accompagneranno in questa avventura.
    Lo stile, essendo comunque un fantasy con un target per ragazzi, è come al solito semplice e scorrevole: peccando un po’ nelle descrizioni che vengono sostituite da lunghi dialoghi.
    Sinceramente, seppur leggera, questa saga letteraria mi piace e mi prende abbastanza: complice la mia fissazione per le divinità greche.
    Quindi mi sento di consigliarla a chi non vuole una lettura impegnativa e non si spaventi che i protagonisti siano degli adolescenti con gli annessi problemi legati alla loro età (amori, genitori, scuola, ecc…).

    ha scritto il 

  • 5

    Ho iniziato la lettura di questo libro, continuando poi gli altri quattro libri della saga, soprattutto perché consigliato fortemente da un amico. La lettura è stata senza dubbio fin da subito scorrev ...continua

    Ho iniziato la lettura di questo libro, continuando poi gli altri quattro libri della saga, soprattutto perché consigliato fortemente da un amico. La lettura è stata senza dubbio fin da subito scorrevole, anche se l'inizio è stato poco convincente, perché, personalmente, l'ho trovato molto "adolescenziale". E probabilmente lo è, ma questo non esclude il fatto che sia molto piacevole, interessante e coinvolgente. Più leggevo e più ne volevo leggere ancora, soprattutto con l'avanzare delle pagine e dei libri. Come ho detto prima, iniziandolo pensavo che mi avrebbe deluso e, invece, non l'ha fatto per niente. Anzi, non mi sono pentita dell'averlo continuato. Mi sono innamorata di Percy (e anche di suo padre, Poseidone) e del suo potere dell'acqua, di Grover e della sua fedeltà agli amici, di Annabeth e del suo orgoglio, di Dioniso (ma, alla fine, quanto è cuccioloso?!). La crescita di Percy, Annabeth e Grover, attraverso i cinque libri, mi ha ricordato molto Harry Potter, Ron e Hermione, e, lo ammetto, questo mi ha fatto emozionare un po'.
    Per gli amanti del fantasy e della mitologia greca, consiglio fortemente la lettura di questa saga. Trovo che fantasy e mitologia siano un mix davvero potente!

    ha scritto il 

  • 0

    Ho appena finito il libro. Anche questo libro mi è piaciuto. Una lettura scorrevole, piacevole e anche divertente in certi punti...mi sono anche commossa. Mi avvio alla lettura del prossimo volume del ...continua

    Ho appena finito il libro. Anche questo libro mi è piaciuto. Una lettura scorrevole, piacevole e anche divertente in certi punti...mi sono anche commossa. Mi avvio alla lettura del prossimo volume della saga.

    ha scritto il 

  • 3

    So di essere ripetitiva, ma la prima parola che associo a Percy Jackson è "divertente". Quando sono giù di morale, so che leggere delle sue avventure è una buona soluzione. Stavolta mi è mancata Annab ...continua

    So di essere ripetitiva, ma la prima parola che associo a Percy Jackson è "divertente". Quando sono giù di morale, so che leggere delle sue avventure è una buona soluzione. Stavolta mi è mancata Annabeth, e la sua assenza si è sentita. Peccato.

    ha scritto il 

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