La maledizione di Ondine

Di

Editore: Youcanprint

3.9
(53)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 282 | Formato: eBook

Isbn-10: 8891107581 | Isbn-13: 9788891107589 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ondine è una giovane sensitiva in grado di percepire una dimensione in cui gli spiriti vagano, anelando il modo per tornare nel mondo dei vivi. Cercando una spiegazione razionale e scientifica, Ondine, insieme all'amico Francesco, indaga su eventi paranormali. La verità inizia a venire allo scoperto quando a Londra incontra Benjamin Law, un giovane e affascinante prete in grado di passare dall'Altra Parte. Grazie a lui, Ondine viene a conoscenza di oggetti posseduti e assiste a un terribile esorcismo. Le informazioni su un antico Ordine dei Guardiani portano Ondine e Benjamin a Praga, alla disperata ricerca di Lysandra Novacek, l'ultima discendente della famiglia a capo dell'Ordine. Tra spiriti e luoghi antichi, Ondine viaggerà per l'Europa, affrontando le sue più grandi paure, compresa quella di un amore così forte quanto impossibile. "Quando attraversi le porte che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, devi essere sicura di poter tornare indietro Chi sono i Guardiani dei Portali e perché l'Ordine si è sciolto dopo la seconda guerra mondiale? Cosa si nasconde dentro la dimora di Hasdeu, filosofo e politico romeno della fine dell'800? Come si sconfigge chi è già morto? Per scoprire la verità sui misteri citati ne "La Maledizione di Ondine" andate sul sito del libro: http://lamaledizionediondine.wordpress.com/
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  • 4

    Il misterioso portale del tempo e degli spiriti...

    E' stata veramente una lettura interessante; ho letto la versione digitale di questo libro.
    In sintesi questa è la vicenda: Ondine è una ragazza di 19 anni che il destino ha voluto dotare di misterios ...continua

    E' stata veramente una lettura interessante; ho letto la versione digitale di questo libro.
    In sintesi questa è la vicenda: Ondine è una ragazza di 19 anni che il destino ha voluto dotare di misteriosi poteri: medium e sensitiva allo stesso tempo, ella si trova nella disagevole condizione di attraversare il portale del tempo senza volerlo fare affatto, a contatto con forme spirituali diversificate che ella ha denominato inconsci. Nell'indagare sul mondo paranormale in compagnia dell'amico Francesco, Ondine incontra Benijamin Law , un giovane prete che possiede le sue medesime capacità.
    Incompresa dalla famiglia d'origine, Ondine ritiene le sue capacità paranormali come una vera e propria maledizione, ma riuscirà a scoprire le sue origini solo quando incontrerà la sua nonna materna.
    Vi sarà uno sbocco e una soluzione per Ondine?
    Sarà in grado di accettarsi e di accettare la sua complicata diversità spirituale?
    Quale sarà la sua missione?
    Accattivante, scorrevole e dotato di uno stile particolare, questo ebook mi ha conquistato, anche per l'argomento trattato.
    Ne consiglio perciò la lettura a tutti, ma sopratutto a coloro che come me sono amanti del mistero.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Spinta da un paio di recensioni lette su blog di lettura ho acquistato questo ebook e devo dire che è stata una sorpresa piacevole: lo stile di scrittura è scorrevolissimo. Solo in alcuni dialoghi si ...continua

    Spinta da un paio di recensioni lette su blog di lettura ho acquistato questo ebook e devo dire che è stata una sorpresa piacevole: lo stile di scrittura è scorrevolissimo. Solo in alcuni dialoghi si fa' confusione tra chi parla, ma è successo solo un paio di volte. Non è il solito youg adult scontato ma si cerca di dare ai fenomeni paranormali una spiegazione scientifica ricorrendo alla teoria delle dimensioni parallele. Grande trovata. Le scene clou sono ben strutturate. Fa' parte di una trilogia che proseguirò, visto che non mi è dispiaciuto affatto.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo appassionante e con personaggi ben caratterizzati.
    Mi è piaciuto il fatto che ognuno dei personaggi avesse una teoria diversa per spiegare i propri poteri/capacità.
    Unica pecca alcuni errori ( ...continua

    Romanzo appassionante e con personaggi ben caratterizzati.
    Mi è piaciuto il fatto che ognuno dei personaggi avesse una teoria diversa per spiegare i propri poteri/capacità.
    Unica pecca alcuni errori ("gli" riferito a una donna, "celebrale" invece di "cerebrale" etc.) e qualche ingenuità facilmente evitabili con un editing più accurato.

    ha scritto il 

  • 4

    Prima di cominciare a leggere “La Maledizione di Ondine”, non era certa di cosa mi sarei dovuta aspettare: da una parte c'era lo scetticismo verso l'autopubblicazione, uno strumento ottimo in certi ca ...continua

    Prima di cominciare a leggere “La Maledizione di Ondine”, non era certa di cosa mi sarei dovuta aspettare: da una parte c'era lo scetticismo verso l'autopubblicazione, uno strumento ottimo in certi casi ma dannoso se utilizzato senza la giusta consapevolezza; mentre dall'altra parte c'erano le alte aspettative alimentate dalle recensioni positive e dalla trama accattivante.
    Sono bastate poche pagine per farmi capire che il romanzo di fronte a me non mi avrebbe deluso. A lettura ultimata, poi, posso dire che oltre a non deludermi, questo libro mi ha piacevolmente stupita e si è rivelato coinvolgente a tal punto che parte di me è rimasta al fianco dei protagonisti anche parecchio tempo dopo aver girato l’ultima pagina.

    La protagonista del nostro romanzo è la diciannovenne Ondine, giovane studentessa di medicina dotata di un dono speciale: quello di comunicare con gli spiriti intrappolati tra il nostro mondo e l’Aldilà. O, come li chiamerebbe lei, gli Inconsci intrappolati tra la nostra dimensione e l’Altra Parte. Ondine ha infatti dato una spiegazione scientifica alla capacità che, in qualche modo, le permette di entrare in una sorta di limbo dominato da Inconsci e Penetranti, i primi alla ricerca della pace e i secondi della vendetta.
    Divisa tra la scuola, il suo migliore amico Francesco e il suo dono, Ondine cerca di vivere una vita il più normale possibile e, allo stesso tempo, di convincere le persone intorno a lei di non essere pazza; ma la sua vita apparentemente tranquilla cambia all’improvviso quando la protagonista viene contattata da una ragazza americana che afferma di aver trovato altre persone dotate del suo stesso incredibile dono. Da sempre perseguitata da un senso di diversità e dalla solitudine, la nostra protagonista parte alla ricerca di qualcuno come lei e giunge così in Inghilterra, dove fa la conoscenza di Benjamin Law, un prete marchiato dalla sua stessa maledizione, che ha trovato una risposta a quello che gli succede nella fede in Dio. Grazie a lui Ondine scoprirà dell'esistenza dell'Ordine dei Guardiani e delle figure dei Custodi, oltre che acquisire sempre più consapevolezza riguardo alla portata del suo dono.

    Non voglio aggiungere altro riguardo la trama, perché “La Maledizione di Ondine” è un romanzo da scoprire pagina dopo pagina, di fianco alla protagonista e animati dal suo stesso desiderio di conoscere la verità. Una verità che a lungo le è stata negata e che la porterà ora ad affrontare sfide più pericolose e complicate di quanto si sarebbe mai aspettata.
    Una delle cose che più ho amato di questo romanzo è proprio la protagonista: Ondine è un personaggio davvero ben delineato, una ragazza forte, caparbia e intelligente, inizialmente ferrea nelle sue convinzioni, ma dalla mente sempre più aperta con il proseguire della lettura. Al suo fianco troviamo il responsabile e maturo Benjamin, l’allegro e fedele Francesco, il bizzarro ed eccentrico Pierre e, più avanti, la carismatica e saggia Lysandra. Ognuno di loro contribuisce ad aggiungere qualcosa di speciale ad una storia che, di per sé, è ben congegnata e articolata.

    Ho sempre avuto un debole per l’inserimento di figure storiche o comunque fatti reali all’interno dei libri, perciò come potevo non gioire di fronte alla presenza di figure quali Erzsébet Bàthory o Iulia Hasdeu, di misteri quali il brusio di Talos, di fenomini più o meno inspiegabili quali la metafonia o gli Indigo Kids? Appare evidente come l'autrice si sia a lungo documentata prima di scrivere il suo romanzo, una scelta geniale che porta "La Maledizione di Ondine" ad un livello superiore rispetto al semplice urban fantasy e che lo rende un'opera brillante, dalle numerose sfumature e dalla grande maturità. Complice il desiderio di conoscere come proseguirà la storia e la scrittura semplice ma mai banale dell'autrice, le pagine di questo romanzo scorrono con facilità e ci si ritrova troppo presto alla fine, desiderosi di saperne di più e di avere tra le mani il volume seguente.

    Se devo pensare ad un aggettivo con cui definire questo libro, nella mia mente lampeggia una sola parola: intelligente. “La Maledizione di Ondine” è un libro intelligente, dove niente viene lasciato al caso e dove ogni parola appare a lungo soppesata e ben ragionata. Un libro che mescola al suo interno fantasy, mistero e romance; e dove l’intreccio sempre imprevedibile è condito da una sana dose di azione e da continue rivelazioni brillanti. Intelligente perché non cade nei banali cliché del genere e non pecca mai di prevedibilità; perché è possibile scorgere l'arduo lavoro che vi è dietro e la scelta dell'autrice di non scrivere un libro qualunque, uno dei tanti appartenenti al target young adult e destinato ad essere un clone invisibile in un mucchio più ampio, ma di dare vita ad una storia che riesce a distinguersi dalle altre a brillare di luce propria.

    ha scritto il 

  • 5

    Un urban dell'altro mondo!

    La trama oltre a essere originale, è molto studiata e motivata, tant’è che troviamo tante spiegazione di carattere scientifico (e non solo), che mirano a spiegare al lettore la visione e il sapere de ...continua

    La trama oltre a essere originale, è molto studiata e motivata, tant’è che troviamo tante spiegazione di carattere scientifico (e non solo), che mirano a spiegare al lettore la visione e il sapere dei personaggi.
    Ho apprezzato molto i riferimenti alla realtà e alla storia, unire l’invenzione a fatti accaduti o radicati nella cultura, fa sentire la storia più vicina. L’autrice infatti, si riallaccia agli usi e costumi del passato, utilizza ambienti reali come il Castello di Hasdeu, fa riferimento a personaggi storici come Erzsébet Báthory, e molto altro ancora…
    Per quanto riguarda i protagonisti: tutti a partire da Ondine sono ben delineati, ognuno ha un modo di fare, una convinzione, un modo di porsi particolare; davvero un ottimo lavoro di caratterizzazione. L'autrice per me ha fatto un ottimo lavoro, calando solo sul finale dove forse esagera con le peripezie :) ma devo dire che "La maledizione di Ondine" è un urban fantasy avvincente, accattivante e stimolante.

    Recensione completa qui http://peccati-di-penna.blogspot.it/2013/10/recensione-la-maledizione-di-ondine-di.html

    ha scritto il 

  • 5

    una benedizione

    Una benedizione avere in Italia degli autori così bravi, anche se poco conosciuti.
    Una benedizione poter leggere certe pagine, come queste: un perfetto bilanciamento di sintesi espressiva, efficacia n ...continua

    Una benedizione avere in Italia degli autori così bravi, anche se poco conosciuti.
    Una benedizione poter leggere certe pagine, come queste: un perfetto bilanciamento di sintesi espressiva, efficacia nelle rappresentazioni, intreccio, note erudite. Ondine ci porta con sé in un mondo mistico e alieno, seppur molto vicino: quello degli spiriti che vogliono soggiogare i mortali. Con lei ci troveremo a vivere l'eterna battaglia tra bene e male, ma su un ring dai confini incerti, dove la realtà si mescola all'onirico. La trama riesce a reggere anche nei punti più difficili, lo stile è sobrio, le contraddizioni evitate. E ci sono anche ottimi spunti di riflessione. Cosa volere di più?

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo che mi ha ricordato, sotto diversi aspetti, la serie televisiva Ghost Whisperer, nonché parecchie altre storie del genere più o meno note: abbiamo, per esempio, una protagonista che è in gr ...continua

    Un romanzo che mi ha ricordato, sotto diversi aspetti, la serie televisiva Ghost Whisperer, nonché parecchie altre storie del genere più o meno note: abbiamo, per esempio, una protagonista che è in grado di vedere i fantasmi (qui chiamati Inconsci), capirli e comunicare con loro, e che fin da piccola è ritenuta da tutti stramba o visionaria, ad eccezione di pochi fidati amici. La piega che dopo i primi capitoli assume la storia, però, è ben diversa dal suddetto telefilm, cosa che di certo l’ha reso più interessante.

    In primis, ho riscontrato una notevole accuratezza in come questo libro è stato strutturato: l’elemento fantastico e paranormale occupa naturalmente una parte importante, ma ciò non significa che si tratti di una storia “campata per aria” o che sia basata del tutto su elementi non reali. La stessa protagonista, fin dall’inizio, cerca di trovare una spiegazione scientifica di quello che le accade, e questa spiegazione il più delle volte è supportata da elementi reali o, perlomeno, che riescono ad apparire del tutto realistici: ad esempio, viene fornita l’ipotesi che i varchi tramite i quali un’anima ha accesso al nostro mondo siano collegati alle variazioni del campo gravitazionale terrestre, che non è costante come non lo sono la massa e il raggio del pianeta. All’interno del libro, inoltre, compaiono più volte rimandi alla scienza (anche se non per forza fondata, come le faccende delle scie chimiche degli aerei o dei bambini indaco), che contribuiscono a rendere realistica – pur conservando la sua finzione letteraria – l’intera trama. Insomma, paranormale e magia a palate, ma anche desiderio di supportare fenomeni apparentemente inspiegabili con basi scientifiche (cosa che ad esempio manca in Ghost Whisperer, in cui prevale l’elemento magico).

    Sbirciando recensioni e commenti vari che compaiono in rete, pare che praticamente tutti quelli che hanno letto questo romanzo ne siano rimasti entusiasti. Purtroppo non posso dire lo stesso della mia esperienza di lettura, anche se nel complesso non mi è affatto dispiaciuto: l’ho trovato scritto in modo molto semplice e leggero… forse fin troppo. Si tratta di una storia ben congegnata, pur non brillando per la sua originalità; eppure dopo averlo ultimato mi rendo conto di non averlo trovato così tanto coinvolgente e appassionante come invece lo giudicano molti.
    Lo stile è unanimemente fluido e scorrevole, senz’altro adatto a un pubblico di giovani, ma anche a un adulto che desideri rilassarsi con un racconto non troppo impegnativo. Però, date le potenzialità della storia, mi sarei aspettata qualcosa di più: forse ciò che gli manca è un briciolo di esperienza da parte dell’autrice, ma sono sicura che nei prossimi due libri sarà del tutto in grado di fornire maggiore spessore e profondità sia allo stile sia ai suoi personaggi, che sono abbastanza ben caratterizzati ma nessuno di loro mi ha lasciato granché.

    L’unico aspetto che non mi è piaciuto tanto è stata la scelta della narrazione: è la stessa Ondine a narrare in prima persona le sue avventure tra il mondo dei vivi e quello dei morti, e in questo caso lo fa al tempo presente. Io personalmente non amo questo tipo di focalizzazione, meno che mai se è al presente, però sono disposta a chiudere un occhio se la protagonista possiede un filo di personalità e non ha la testa zeppa di pare mentali come una certa Bella Swan (questo, per fortuna, non è il caso di Ondine). Qui però incontriamo alti e bassi: ci sono punti in cui la narrazione è serrata e mozza quasi il respiro, ma anche passi un po’ meno brillanti in cui la storia scorre meno bene, come se ci fossero – a mio giudizio – delle parole di troppo.

    A parte alcuni piccoli nei, comunque, si tratta di un’auto-pubblicazione a cui va concessa di sicuro una possibilità: non un libro perfetto, ma secondo me vale la pena di darci un’occhiata.

    Recensione completa qui: http://pensieridinchiostro.wordpress.com/2013/09/21/recensione-la-maledizione-di-ondine/

    ha scritto il 

  • 4

    Bello!

    Io sono un'appassionata di storie di fantasmi, quindi non potevo non leggere questo romanzo assolutamente innovativo e interessante. L'autrice scrive bene, non ci sono dubbi. Lascia sempre il lettore ...continua

    Io sono un'appassionata di storie di fantasmi, quindi non potevo non leggere questo romanzo assolutamente innovativo e interessante. L'autrice scrive bene, non ci sono dubbi. Lascia sempre il lettore col fiato sospeso e con il desiderio di andare avanti ad oltranza con la lettura. La trama è scorrevole, ben architettata. I "viaggi" nell'altra dimensione sono curiosi e accattivanti. Il lettore non resta deluso dalla storia, anzi, se devo essere sincera ha superato le mie aspettative. Ottimo libro, di cui consiglio a tutti la lettura.

    ha scritto il