La mano sinistra delle tenebre

Di

Editore: TEA

4.1
(1018)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 269 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Giapponese , Catalano , Francese

Isbn-10: 8850204469 | Isbn-13: 9788850204465 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Ugo Malaguti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Il romanzo racconta la storia di un solitario messaggero, Genly Ai, e della sua missione su Inverno, un pianeta sconosciuto e ghiacciato, i cui abitanti possono scegliere - e cambiare - il proprio sesso. Scopo della missione è accelerare l'ingresso di Inverno nell'Ecumene, la lega dei mondi civilizzati, e per far ciò Ai dovrà farsi strada nelle sottili trame dei governanti, si troverà a combattere per la sua stessa sopravvivenza ma, soprattutto, dovrà essere pronto ad aprirsi a un mondo nuovo e diverso e a confrontarsi con una sfida più alta: che cosa è "alieno" e che cosa è "umano"?
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  • 4

    Ciencia ficción pisicológica

    Raza humanoide hermafrodita + Planeta en época glaciar + Enviado de la federación galáctica de mundos = La mano izquierda de la oscuridad.
    Muy interesante novela de ciencia ficción blanda que nos desc ...continua

    Raza humanoide hermafrodita + Planeta en época glaciar + Enviado de la federación galáctica de mundos = La mano izquierda de la oscuridad.
    Muy interesante novela de ciencia ficción blanda que nos describe como seria la vida de una raza hermafrodita entrando en su psicología, su sexualidad y su sociedad, y agregando como condimento especial que viven en un mundo extremadamente duro por tener temperaturas bajo cero. Todo, relatado de forma completamente plausible.
    Un desafío a la imaginación por la construcción de este mundo con su intrincada sociedad. 100% recomendable.

    ha scritto il 

  • 4

    Indubbiamente un libro d'alto livello per i contenuti affrontati, la sessualità, i rapporti tra diverse nazioni tutto portato su un piano fantascientifico. Molto zen per certi versi, mi riferisco alla ...continua

    Indubbiamente un libro d'alto livello per i contenuti affrontati, la sessualità, i rapporti tra diverse nazioni tutto portato su un piano fantascientifico. Molto zen per certi versi, mi riferisco alla visione dualista del maschio e della femmina connessi tra di loro come la luce e l'oscurità. Toccante nelle descrizioni del rapporto trai i due protagonisti e nel loro viaggio per la soppravvivenza, un viaggio che ovviamente è anche un percorso di introspezione individuale

    ha scritto il 

  • 4

    Le Guin is a master in building social scenarios. This is the story of Genly Ai, sent to the icy planet of Gethen to persuade its nations and join a kind of pangalactic ONU. Frankly, I think Genly is ...continua

    Le Guin is a master in building social scenarios. This is the story of Genly Ai, sent to the icy planet of Gethen to persuade its nations and join a kind of pangalactic ONU. Frankly, I think Genly is more than naive for such a goal. Beside the almost never ending cold, the main peculiarity of Gethen is its inhabitants being with no fixed gender identity. They are generally neutral but any month or so they randomly become man or woman and sex-addicted. A kind of hormonal menstruation. Sex is not the topic of the novel, whereas the human relationship and the episode of the glacier crossing is almost poetic.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel romanzo, principalmente il racconto di un viaggio avventuroso fra i ghiacci di due esseri alieni, alieni per pianeta d'origine e per sesso: uomo il primo, ermafrodita il secondo, con tutte le diff ...continua

    Bel romanzo, principalmente il racconto di un viaggio avventuroso fra i ghiacci di due esseri alieni, alieni per pianeta d'origine e per sesso: uomo il primo, ermafrodita il secondo, con tutte le differenze psicologiche e comportamentali che ne derivano. Ma il viaggio dà loro modo di conoscersi a fondo e di superare tutte le loro differenze per conciliarle in ciò che li unisce: l'umanità!

    ha scritto il 

  • 4

    Mi dissero, guarda che non ha nulla da invidiare al migliore P.Dick. Verissimo! Una fantascienza interiore, inquietante e forse minimalista(?). Lo rilessi, e mi piacque ancora di più, così scrissi ad ...continua

    Mi dissero, guarda che non ha nulla da invidiare al migliore P.Dick. Verissimo! Una fantascienza interiore, inquietante e forse minimalista(?). Lo rilessi, e mi piacque ancora di più, così scrissi ad un amico che Le Guin non ha nulla da invidiare a nessuno, che si può anche definire letteratura...

    ha scritto il 

  • 3

    "— Sempre in kemmer... È un luogo di ricompensa, allora? O un luogo di punizione?
    — Non lo so, Asra. Che cos'è questo mondo?
    — Né l'una né l'altra cosa, figliolo. Questo è solo il mondo, come è. Tu na ...continua

    "— Sempre in kemmer... È un luogo di ricompensa, allora? O un luogo di punizione?
    — Non lo so, Asra. Che cos'è questo mondo?
    — Né l'una né l'altra cosa, figliolo. Questo è solo il mondo, come è. Tu nasci qui e... le cose sono quelle che sono...
    — Io non ci sono nato. Io ci sono venuto. L'ho scelto.
    Il silenzio e l'ombra erano sospesi intorno a noi. Lontano, nel silenzio della foresta al di là degli edifici, si udiva solo un suono lieve, il gracidare di una sega che tagliava il legno; niente altro.
    — Ah, bene... ah, bene — mormorò Asra, e sospirò, e si fregò le gambe, facendo un breve suono, quasi un lamento, del quale neppure si accorse, — nessuno di noi ha scelto — disse."

    È un romanzo incentrato sul worldbuiding, la trama è secondaria e sembra essere stata creata più per poter illustrare i vari lati del mondo e della società che lo popola.

    “Leggende di predizione sono comuni, per tutta la grande Casa dell'Uomo, in tutto l'universo stellato. Gli dei parlano, gli spiriti parlano, i computers parlano. L'ambiguità dell'oracolo o la probabilità statistica offrono degli appigli, e le discrepanze vengono cancellate dalla Fede.”

    Il protagonista l'ho trovato anonimo, quasi abbozzato. Dice di fare quel lavoro da tanto tempo, eppure sembra al suo primo incarico, mai un'esperienza pregressa o un insegnamento appreso. L'unico personaggio degno di nota è Estraven che, nonostante sia anche lui poco caratterizzato, in base a quello che dice e che fa si può intuire o fare supposizioni su chi sia e come, ma appunto sono solo supposizioni. L’unico punto in cui mi è piaciuto davvero è stato qui:

    “Sedetti a fissare la luce e, al di là di essa, le tenebre che si addensavano sul mare. Alcuni trovano uno stimolo rapido nel pericolo imminente, io no. Il mio dono più grande è la previdenza. Minacciato da vicino divento stupido, e siedo su un sacco di sabbia chiedendomi se un uomo possa arrivare o no a nuoto in Orgoreyn.”

    Tuttavia, è un romanzo che dà molti spunti su cui riflettere: dal concetto di “Patriottismo” a quello di “Civiltà”; l’utilità delle domande e delle risposte, l’importanza della pazienza, la differenza fra opporsi e offrire un’alternativa e, quello più importante, la definizione di “Essere umano”.

    “Si è rispettati e giudicati solo come esseri umani. È una esperienza spaventosa.”

    “Non c'è mai stata una fermata, un ristagno. Confrontate il torrente e il ghiacciaio. L'uno e l'altro arrivano là dove stanno andando.”

    “Non c'era niente al mondo, per quest'uomo, all'infuori di Estraven. Era uno di coloro che sono condannati ad amare una sola volta.”

    Per altre recensioni: http://www.landeincantate.it/author/phedre-banshee/

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono amante del genere, ma questo libro di fantascienza mi è piaciuto davvero tanto.
    Le ambientazioni quasi medievali, le profonde implicazioni sociologiche del racconto valgono indubbiamente la p ...continua

    Non sono amante del genere, ma questo libro di fantascienza mi è piaciuto davvero tanto.
    Le ambientazioni quasi medievali, le profonde implicazioni sociologiche del racconto valgono indubbiamente la pena di una lettura non semplice, ma di indubbia soddisfazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo libro che leggo della Le Guin e posso dire che è autrice che mi piace: anche se si avverte l'influenza dell'epoca in cui scrive (così vicina e così lontana, ma l'autrice, sia pur schierata ide ...continua

    Secondo libro che leggo della Le Guin e posso dire che è autrice che mi piace: anche se si avverte l'influenza dell'epoca in cui scrive (così vicina e così lontana, ma l'autrice, sia pur schierata ideologicamente come femminista e anarchica, dosa con molto equilibrio le idee e anche a distanza di anni appunto riconosciamo l'epoca da un vago sentore, ma questa non influisce con derive troppo fricchettone e demodé), tuttavia il suo interesse evidente per l'antropologia, la psicologia dei personaggi, la sociologia che esplora tramite l'invenzione/confronto di nuovi mondi e civiltà aliene danno alle sue creazioni letterarie qualcosa di stimolante, forse non così stupefacente, ma che cresce alla distanza e lascia qualcosa su cui riflettere.
    In particolare, questo "La mano sinistra delle tenebre" mi ha ricordato molto nella complessità della descrizione narrativa "La luce morente" di Martin: sicuramente Martin è stato altrettanto approfondito, ma in lui non ho ravvisato l'afflato antropologico (anche se forse è dotato di ancor maggiore capacità propriamente letteraria): l'invenzione di mondi situati all'estremo della Galassia, la rete di connessioni tra i vari mondi, la centralità della razza umana quale origine o modello per le altre, la descrizione delle complesse diversità di relazioni sessuali e familiare o di clan, insomma, la mia sensazione è di grande similitudine e di ottima qualità in entrambi i casi. Sì, forse la Le Guin è ammantata di una bella dose di fiducia nel futuro della razza umana - tutto sommato è gratificante leggere che saremo migliori e avremo imparato dai nostri errori, anziché esportarli nell'universo... temo che oggi non potrebbe più esser tale, chissà se la mantiene anche nella produzione recente?

    ha scritto il 

  • 4

    Esta ha sido una lectura difícil a veces pero muy interesante, la idea de una sociedad donde sus integrantes no tienen sexo definido, son tanto hombres como mujeres, hace que la idea que tiene el prot ...continua

    Esta ha sido una lectura difícil a veces pero muy interesante, la idea de una sociedad donde sus integrantes no tienen sexo definido, son tanto hombres como mujeres, hace que la idea que tiene el protagonista de la historia de una sociedad tal como la entendemos cambie radicalmente. Lo cual es doblemente complicado para Genry Ai, un emisario que ha sido enviado a este nuevo mundo para integrarlos en una gran comunidad de planetas, primero tiene que hacer creíble su historia y luego entender esta sociedad que está regida de manera distinta en tantos aspectos como el orgullo, el amor, la política y la confianza, la autora logra crear un mundo impecable y distinto, y aunque al inicio cuesta sumergirse conforme avanza la historia del enviado de las estrellas este se torna más interesante. Definitivamente para hacer una re lectura mas adelante.

    ha scritto il 

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