La mano sinistra di Dio

Dexter Vol. 1

Di

Editore: Sonzogno

3.8
(1331)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 306 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: 8845412474 | Isbn-13: 9788845412479 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Carlo Cappi

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Spudorata, precisa in ogni minimo dettaglio, persino ironica. Terrificante. Così è la voce di Dexter Morgan, che echeggia in questo thriller agghiacciante.Spaventoso Giano Bifronte, Dexter è il miglior esperto della Scientifica di Miami: nessuno come lui sa ricostruire la dinamica di un omicidio in base alle tracce di sangue sulla scena del delitto. Ma è anche il più astuto e inafferrabile serial killer della Florida. Quando c'è luna piena e nella sua mente giunge il richiamo del Passeggero Oscuro, non può resistere all'impulso assassino. 'Deve' trovare una vittima da sottoporre al suo macabro e spietato rituale. Tuttavia Dexter ha un rigoroso codice etico. Non ucciderebbe mai un innocente, ma non ha nessuna pietà per pedofili e maniaci di ogni genere. È un serial killer di serial killer. Perché questo gli ha insegnato il suo defunto padre adottivo, l'integerrimo poliziotto Harry Morgan, dopo averne intuito la latente vocazione omicida: giustiziare solo chi se lo merita, farsi mano sinistra di Dio. Quando a Miami vengono scoperti alcuni corpi smembrati con la sua stessa tecnica e si scatena la caccia al misterioso emulo, le due anime di Dexter vengono drammaticamente a confrontarsi. Come trovarlo senza a sua volta farsi smascherare dalla sorella, la poliziotta Debbie Morgan, per la quale l'indagine potrebbe essere l'occasione per mettersi in mostra? Come seguirne le tracce senza insospettire la tenace detective LaGuerta della Squadra Omicidi, pronta a tutto pur di fare carriera? Come arrivare alla verità e sopravvivere al confronto con il proprio lato più oscuro e spaventoso? Raccontato in prima persona da un protagonista che rivaleggia, per crudeltà e acutezza, con Hannibal Lecter, "La mano sinistra di Dio" è un thriller tagliente come un bisturi, un inedito viaggio in una mente lucida nella sua follia, un romanzo originalissimo e geniale. Come ha osservato la critica americana: "Molto tempo dopo aver finito il libro, i lettori continueranno a sognarsi Dexter".
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Non mi convince Dexter

    Questo dovrebbe essere il primo della serie ma presenta gli stessi inconveniente di Dexter il delicato, che ho letto in precedenza.
    Troppe pippe mentali per non dire di peggio. Ritmo lento e alquanto ...continua

    Questo dovrebbe essere il primo della serie ma presenta gli stessi inconveniente di Dexter il delicato, che ho letto in precedenza.
    Troppe pippe mentali per non dire di peggio. Ritmo lento e alquanto caotica è la storia con diversi personaggi che troveremo anche nei successivi.
    A parte il finale davvero eccellente, il resto è da dimenticare con due episodi del tutto marginali che dovrebbero giustificare il titolo.
    Credo che questo autore non mi sia troppo congegnale.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho visto la serie tv (non tutte le stagioni). Il libro è bello ed avvincente anche se non me l'aspettavo così introspettivo: ci sono pagine e pagine di Dexter che parla a sé stesso, che cerca di capir ...continua

    Ho visto la serie tv (non tutte le stagioni). Il libro è bello ed avvincente anche se non me l'aspettavo così introspettivo: ci sono pagine e pagine di Dexter che parla a sé stesso, che cerca di capirsi, di esplorare il suo lato oscuro.
    In questo primo libro però non emerge ancora bene il ruolo del protagonista nella società, ovvero il giustiziere che segue fedelmente delle regole al fine di assicurare alla giustizia tutti coloro i quali per cavilli burocratici, potere, denaro, incapacità delle forze dell'ordine, riescono a sfuggire alla galera aggirando il sistema tradizionale. Insomma spero che nei prossimi volumi emerga bene l'attività di questo personaggio che... dà un sacco di soddisfazioni!

    ha scritto il 

  • 4

    leggero, completo e godibile

    L'idea é tutto nel racconto di una storia, poi é inevitabile il confronto con la serie TV dove i personaggi e Dexter in particolare sono stati sviluppati, sono più profondi. Ma la vocina che corrode t ...continua

    L'idea é tutto nel racconto di una storia, poi é inevitabile il confronto con la serie TV dove i personaggi e Dexter in particolare sono stati sviluppati, sono più profondi. Ma la vocina che corrode tutti, che preme per l'azione peggiore che prende il comando in certe situazioni...l'ipocrisia dei comportamenti cosiddetti umani, fatti a fette da chi proclama di non riuscire a provare sentimenti. E poi l'ironia del serial killer che lavora per la polizia scientifica, che é moralmente accettabile perché segue la legge di Harry e uccide solo chi se lo merita.

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo i vampiri buoni ed i lupi mannari buoni ecco a voi il serial killer buono.
    Questo è il primo romanzo della serie di Dexter, forse più noto per la versione televisiva.
    Un po' di humor nero ma nien ...continua

    Dopo i vampiri buoni ed i lupi mannari buoni ecco a voi il serial killer buono.
    Questo è il primo romanzo della serie di Dexter, forse più noto per la versione televisiva.
    Un po' di humor nero ma niente di speciale e assolutamente non credibile il colpo di scena finale.
    Dopo di che è assolutamente vero che di ogni pluriomicida si dice: "Era una persona così gentile. Molto amichevole. Non posso credere che abbia fatto tutte quelle cose orribili..."!
    Ed è anche del tutto vero che: "Non siamo forse tutti pazzi nel sonno? Di che cosa si tratta, in fondo, se non del processo in cui gettiamo tutta la nostra follia nel pozzo buio del subconscio, per uscirne pronti a mangiare a colazione i nostri cereali, anziché i figli dei vicini."

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo divertente, non impegnativo, da non perdere se, come me, si amano i thriller dove il protagonista è il cattivo, l'assassino.
    Non ci son grosse tematiche di fondo, ma non è neanche nato con ...continua

    Un romanzo divertente, non impegnativo, da non perdere se, come me, si amano i thriller dove il protagonista è il cattivo, l'assassino.
    Non ci son grosse tematiche di fondo, ma non è neanche nato con questa intenzione, quindi è ben riuscito.
    Forse ci troviamo di fronte uno dei rari casi in cui la trasposizione supera l'opera originale, ma non di molto.
    La mia recensione completa sul blog: http://capitolonero.blogspot.it/2015/05/la-mano-sinistra-di-dio-jeff-lindsay.html

    ha scritto il 

  • 5

    Dear Dex...

    Ho acquistato il libro dopo aver visto 6 delle 8 serie televisive. Che dire, la storia si discosta dalla prima serie per più di un dettaglio e il finale, soprattutto, è un colpo di scena diverso. Ero ...continua

    Ho acquistato il libro dopo aver visto 6 delle 8 serie televisive. Che dire, la storia si discosta dalla prima serie per più di un dettaglio e il finale, soprattutto, è un colpo di scena diverso. Ero influenzato della serie TV, che ho fin'ora molto apprezzato, ma anche il libro non mi ha deluso! Si seguono velocemente i pensieri del nostro caro Dexter, la storia fila, viene resa bene la dualità di pensieri nascosti nella mente del killer/uomo perfetto. Non sarà un capolavoro, ma le 5 stelle da parte mia se le merita per avermi tenuto incollato al libro. E, alla fine, non è forse questo ciò che conta?
    Un consiglio che mi sento di dare (per chi ha la possibilità di farlo), leggetelo in lingua originale! Le traduzioni non rendono allo stesso modo...

    ha scritto il 

  • 3

    Ho amato la prima stagione della serie tv e ora la apprezzo anche di più. Ha saputo prendere tutto ciò che c'è di buono nel libro di Lindsay: l'idea del punto di vista di un serial killer, le riflessi ...continua

    Ho amato la prima stagione della serie tv e ora la apprezzo anche di più. Ha saputo prendere tutto ciò che c'è di buono nel libro di Lindsay: l'idea del punto di vista di un serial killer, le riflessioni interiori di Dexter con tutto il suo sarcasmo e humor nero e la trama di fondo. Per il resto, è la prima volta che mi capita, la serie è molto meglio. Nel libro succede tutto troppo in fretta, senza lasciare quasi il tempo di ambientarsi, conoscere bene i personaggi e iniziare a simpatizzare con loro. I continui accenni al sovrannaturale (luna piena, sensazioni misteriose, incubi rivelatori...) mi sono sembrati un modo troppo comodo per giustificare i comportamenti di Dexter e le sue investigazioni sul killer. Il colpo di scena finale arriva in modo quasi casuale e illogico, senza avere sul lettore neanche la metà dell'impatto che ci sarebbe stato con una strutturazione della trama più attenta.

    ha scritto il 

  • 2

    Non ho visto la serie televisiva.
    Dividerei il libro in tre sezioni: la prima, la conoscenza con il nostro serial killer e il perché é diventato tale; la seconda, i rapporti amorosi, il rapporto con l ...continua

    Non ho visto la serie televisiva.
    Dividerei il libro in tre sezioni: la prima, la conoscenza con il nostro serial killer e il perché é diventato tale; la seconda, i rapporti amorosi, il rapporto con la sorella e con i colleghi di lavoro; l'ultima, il colpo di scena......
    Praticante butterei tutta la seconda, che non c'entra nulla, sembra messa per riempire delle pagine.Tanti giri di parole che veramente non lasciano segno...scialbi.....
    Il finale ha un bel colpo di scena..
    Peró,peró....consigliato solo se si é in un momento che non si ha altro da leggere....

    ha scritto il 

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