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La mappa del destino

Di

Editore: Nord (Narrativa Nord)

3.5
(1874)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 410 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8842916714 | Isbn-13: 9788842916710 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Velia Februari , Amalia Rincori

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Per gli abitanti di Ruac non è certo la prima volta. Capita che qualche turista si avventuri tra le montagne del Périgord. E che trovi le dieci caverne segrete ricoperte di pitture rupestri. Questa volta, però, non possono liberarsi di Luc Simard con un colpo di fucine, come hanno fatto gli altri. Perché lui ha già avvertito le autorità e sta organizzando una campagna di scavi archeologici. Il mistero della decima stanza sta per essere svelato...
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  • 4

    Bello!

    devo dire che questo libro di Cooper mi è piaciuto molto ! ho sentito varie critiche in diversi siti verso questo romanzo ma non ne capisco i motivi, è scritto bene e la storia è molto appassionante! ...continua

    devo dire che questo libro di Cooper mi è piaciuto molto ! ho sentito varie critiche in diversi siti verso questo romanzo ma non ne capisco i motivi, è scritto bene e la storia è molto appassionante! come sempre Cooper non delude!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Complimenti all'autore

    Mi piace molto quest'autore, semplice e diretto sia nei dialoghi che nelle descrizioni... Inoltre il modo che ha di mischiare presente e passato facendo collimare i fatti pian piano ti tiene incollato ...continua

    Mi piace molto quest'autore, semplice e diretto sia nei dialoghi che nelle descrizioni... Inoltre il modo che ha di mischiare presente e passato facendo collimare i fatti pian piano ti tiene incollato dalla prima all'ultima pagina.... Unica pecca per questo libro, il finale è incredibilmente somigliante a quello de "La biblioteca dei morti"...

    ha scritto il 

  • 4

    Io, Barthomieu…

    Come per gli altri romanzi Glenn Cooper, l’autore, ha deciso di narrare la sua storia su diversi periodi temporali, in questo caso sono quattro: la preistoria, il 1899, il 1300 ed il presente.

    Nel cor ...continua

    Come per gli altri romanzi Glenn Cooper, l’autore, ha deciso di narrare la sua storia su diversi periodi temporali, in questo caso sono quattro: la preistoria, il 1899, il 1300 ed il presente.

    Nel corso del libro Cooper riesce a portare avanti parallelamente tutti i racconti che nel finale si ricongiungeranno in un’unica storia.

    Questa volta siamo in Francia più precisamente nel Périgord.

    Entra in gioco Luc Simad, un importante archeologo, che riesce a mettere le mani su un antico manoscritto risalente al 1300 il quale venne rinvenuto tra i resti di un’antica abbazia di Ruac.
    Grazie a questo prezioso reperto, Luc ed un altro suo amico archeologo riescono a trovare una caverna piena di dipinti rupestri magnifici e misteriosi allo stesso tempo.
    Il protagonista sente il desiderio di scoprire di più su questa strana grotta e delle raffigurazioni che essa contiene.
    Senza saperlo si trova a faccia a faccia con un segreto millenario.
    Non tutti però hanno il desiderio che questo “segreto” venga svelato all’umanità.

    Come in tutti i suoi libri la storia è piena di: colpi di scena, inseguimenti, scoperte incredibili, omicidi, una piccola storia d’amore ed in questo caso anche un manoscritto in latino che aspetta solo di essere decodificato.

    Anche questa volta non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine che scorrevano veloci, ho dovuto terminare il libro in una serata, ero troppo curiosa di come andava a finire!

    Questo mix di suspance e mistero mi attrae così tanto che quando inizio non riesco più a smettere di leggere.

    Una lettura molto affascinante che voglio consigliare a tutti gli appassionati del genere!

    ha scritto il 

  • 3

    Non come i precedenti

    Subito si è mostrato poco scorrevole ma superati i primi capitoli la storia ha iniziato a funzionare.
    Buona l'idea della grotta e dei graffiti, un po' troppi morti a mio avviso. Nel complesso è stata ...continua

    Subito si è mostrato poco scorrevole ma superati i primi capitoli la storia ha iniziato a funzionare.
    Buona l'idea della grotta e dei graffiti, un po' troppi morti a mio avviso. Nel complesso è stata una lettura discreta.

    ha scritto il 

  • 4

    Originale

    Storia che si toglie un po' dalle solite trame di questi libri stile Dan Brown, con un po' di arte, un po' di salti spazio-temporali, un po' di misteri & servizi segreti o giù di lì. A me personalment ...continua

    Storia che si toglie un po' dalle solite trame di questi libri stile Dan Brown, con un po' di arte, un po' di salti spazio-temporali, un po' di misteri & servizi segreti o giù di lì. A me personalmente i libri di Cooper non dispiacciono, sono coinvolgenti e leggeri, adattissimi per quando non voglio impegnare troppo il cervello per seguire una trama.

    ha scritto il 

  • 0

    Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di ...continua

    Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di animali e di piante. È scritto in codice, ma le prime parole sono in latino: "Io, Barthomieu, monaco dell'abbazia di Ruac, ho duecentoventi anni. E questa è la mia storia." Per migliaia di anni è rimasto immerso nell'oscurità. Poi un'intuizione ha squarciato le tenebre. Incredulo, l'archeologo Lue Simard cammina in quel grandioso complesso di caverne, interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E arriva all'ultima grotta, la più sorprendente, dove sono raffigurate alcune piante: le stesse riprodotte nell'enigmatico manoscritto medievale... Per un tempo indefinibile è rimasto avvolto nel mistero. È stato custodito da santi e da assassini, è stato una fonte di vita e una ragione di morte. Poi un imprevisto ha rischiato di svelarlo agli occhi del mondo. Spietati, gli abitanti di Ruac non hanno dubbi: i forestieri devono essere fermati. Perché la cosa più importante è difendere il loro segreto. A ogni costo.

    ha scritto il 

  • 2

    E questo sarebbe il tanto osannato Glenn Cooper?

    Molto delusa, mi sono annoiata durante tutta la lettura. È la prima volta che mi imbatto in questo autore e sicuramente non è stata un'esperienza positiva. Proverò a leggere altro di Cooper,forse ques ...continua

    Molto delusa, mi sono annoiata durante tutta la lettura. È la prima volta che mi imbatto in questo autore e sicuramente non è stata un'esperienza positiva. Proverò a leggere altro di Cooper,forse questo non è uno dei suoi romanzi più riusciti.

    ha scritto il