La marcia di Radetzky

Voto medio di 943
| 105 contributi totali di cui 97 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Ha scritto il 25/08/17
“Noi tutti non esistiamo più!”
All’interno dell’interessante prefazione all’edizione italiana del romanzo una bella metafora interpreta il crollo dell’Impero Asburgico, che com’è noto rappresenta l’evento capitale nella narrativa di Joseph Roth, come una faglia, una ..." Continua...
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Ha scritto il 08/08/17
Effetto alone
C'è tutto qui dentro. Tutto e perfettamente dosato. Dalla vita militare, a quella personale e sociale, in un periodo storico di straordinaria importanza per gli sconvolgimenti che di lì a poco avrebbero modificato un intero sistema di vita. Una ..." Continua...
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Ha scritto il 14/06/17
La magia dei capolavori sta nel farti stare bene, risollevarti anche se narrano solo tragedie e miserie umane e nella categoria rientra certamente questo romanzo di Joseph Roth.Sebbene la prosa possa sembrarci distante, indiscutibile è la sua ..." Continua...
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Ha scritto il 24/05/17
Quando sei al cospetto di un bel libro, lo respiri subito: basta l’incipit e sai già di essere in buone mani.La prosa ti accarezza, la storia ti fa dimenticare il presente, la narrazione ti avvolge in modo tale da sentirti tu stesso partecipe ..." Continua...
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Ha scritto il 23/05/17
e la musica finì...
Protagonista del romanzo e' il mito dell'impero asburgico. La sua fine ingloriosa e' vissuta dalle generazioni dei Trotta che impersonificano attraverso le loro vite gli ultimi decadenti decenni dell'aquila bicipite. Joseph Roth da grande giocoliere ..." Continua...
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Ha scritto il Aug 02, 2015, 23:39
"Molte le cose che erano state diverse ai suoi tempi. Ma a tutto ciò che era scomparso, come a tutto ciò che si era conservato, il suo ricordo rimaneva fedele, la sua voce rimetteva in luce con sommessa e insolita tenerezza minuscoli tesori di ... Continua...
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Ha scritto il Nov 01, 2010, 19:59
Allora, prima della grande guerra, all'epoca in cui avvennero i fatti di cui si riferisce in questi fogli, non era ancora indifferente se un uomo viveva o moriva. Se uno era cancellato dalla schiera dei terrestri non veniva subito un altro al suo ... Continua...
Pag. 146
Ha scritto il Nov 01, 2010, 19:59
E il piccolo Sternberg, nel cui cervello abitualmente i pensieri sfrecciavano uno alla volta, come uccelli solitari tra nuvole rarefatte, senza compagni e senza lasciar traccia, disse subito con prematura esultanza nella voce: "Ma allora è tutto a ... Continua...
Pag. 124
Ha scritto il Nov 01, 2010, 19:58
La vita sembrava scorrere via più rapida dei pensieri. E prima che si fosse presa una decisione si era già un vecchio.
Pag. 108
Ha scritto il Nov 01, 2010, 19:58
Il maggiore Prohaska ordinò acqua di selz. Chi lo conosceva bene poteva pronosticare che di lì a poco sarebbe stato ubriaco fradicio. L'acqua non gli serviva che a spianare la via all'alcool, così come si spazzano le strade prima di accogliere un ... Continua...
Pag. 102

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Ha scritto il Jul 07, 2016, 08:02
833.91
ROT 7871
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