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La masseria delle allodole

Di

Editore: Centro Internazionale del Libro Parlato

4.0
(1885)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: CD audio | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: A000018419 | Data di pubblicazione: 

Lettore: Franco Grosso

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
1 compact disc MP3 (7 h, 35 m); 12 cm
Edizione letta: Rizzoli, 2004
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  • 5

    Non so, l'argomento che tratta è molto duro, ma leggendolo ho respirato la stessa dolcezza che trasmetteva la scrittrice quando a fine anni ottanta era professoressa presso l' università di Padova e t ...continua

    Non so, l'argomento che tratta è molto duro, ma leggendolo ho respirato la stessa dolcezza che trasmetteva la scrittrice quando a fine anni ottanta era professoressa presso l' università di Padova e teneva le sue lezioni di letteratura italiana a noi laureandi...grazie per questa bella testimonianza vista attraverso i suoi occhi di bambina.

    ha scritto il 

  • 3

    Storia di una famiglia

    La storia di una famiglia armena sparsa per il mondo all'inizio di una guerra. Come accade ancora oggi spesso le realtà sono peggiori delle informazioni che ci arrivano

    ha scritto il 

  • 5

    L'autrice narra la vicenda della propria famiglia armena, vittima del genocidio del 1915-16: dal massacro dei componenti maschi, all'esodo forzato delle donne tra angherie, violenze, fame. Solo per ci ...continua

    L'autrice narra la vicenda della propria famiglia armena, vittima del genocidio del 1915-16: dal massacro dei componenti maschi, all'esodo forzato delle donne tra angherie, violenze, fame. Solo per circostanze fortunate alcuni riusciranno a salvarsi, raggiungendo i parenti sparsi per il mondo. Utile memoria storica in un periodo di nuovo attraversato da nazionalismi e intolleranze (religiose e non).

    ha scritto il 

  • 0

    Un libro che non ha senso valutare-

    Secondo me non ha molto senso valutare questo libro nella sua qualità letteraria. Il lettore, se appena è dotato di un poco di empatia, si lascerà travolgere dalla tragedia, e lascierà perdere la form ...continua

    Secondo me non ha molto senso valutare questo libro nella sua qualità letteraria. Il lettore, se appena è dotato di un poco di empatia, si lascerà travolgere dalla tragedia, e lascierà perdere la forma.
    Di buono ha sicuramente che è scritto in maniera asciutta e non ci sono descrizioni particolarmente cruente delle violenze perpetrate su questo popolo. Proprio per questo risulta efficace: la violenza e la crudeltà le immagini e il loro mpatto è maggiore, e più profondo.
    Purtroppo non ha nulla di storico: rimane il racconto della tragedia di una famiglia più che di un popolo. Emblematica, sicuramente, ma non esaustiva sui motivi politici e economici che stanno dietro a questo genocidio di cui non si parla mai.
    Nel mio caso, che sono lettrice che si affeziona ai personaggi, la lettura ha lasciato poco: sono, secondo me, tutti poco approfonditi e mancano di personalità. Del resto la Arslan trascrive i racconti del nonno e degli altri familiari, ascoltati da bambina, e aggiunge poco di suo, non so se per scelta stilistica o perchè riteneva che fosse meglio così. In questo modo il romanzo resta asciutto nella forma, ma manca secondo me di quel qualcosa in più che lo avrebbe reso vivo e indimenticabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo le recenti parole del Papa è tornato sotto gli occhi dei media il genocidio armeno, ancora non riconosciuto dalla Turchia. Io credo che, colpevolmente, non se ne parli abbastanza. L'opinione pubb ...continua

    Dopo le recenti parole del Papa è tornato sotto gli occhi dei media il genocidio armeno, ancora non riconosciuto dalla Turchia. Io credo che, colpevolmente, non se ne parli abbastanza. L'opinione pubblica conosce poco o niente di quello che è accaduto a questo popolo. La masseria delle allodole è prima di tutto un libro bello e doloroso ma è anche portatore di interesse di una pagina di storia poco raccontata. La Arslan racconta magistralmente pagine di una violenza inaudita, di eventi accaduti alla sua famiglia, coprendoli con un manto di poesia che non nasconde l'orrore ma lo trasfigura.

    ha scritto il 

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