Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La medicina del sorriso

L'esperienza dei clown-dottori con i bambini

Di ,

Editore: Sperling & Kupfer

4.2
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8820035138 | Isbn-13: 9788820035136 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Ti piace La medicina del sorriso?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"E' molto più facile far guarire un bambino felice." Da questo principio - peraltro scientificamente dimostrato - è nata l'idea di Caroline Simonds di fondare "Le Rire Médecin", l'associazione francese che, dal 1991, è presente con una trentina di artisti professionisti (i clown-dottori) all'interno di alcuni reparti pediatrici, allo scopo di rendere più serena la vita dei piccoli pazienti e, se possibile, di aiutarti a guarire. Otto anni più tardi, nella primavera del 1999, Bernie Warren, professore di Teatro all'Università canadese di Windsor, conosce Caroline Simonds in occasione del primo Simposio mondiale sulla cultura, la salute e le arti. Dal loro incontro sono scaturite le pagine toccanti e sorprendenti di questo libro. Una specie di 'diario di viaggio' lungo un anno, che racconta le esperienze di Caroline - alias Dottoressa Giraffa - e della sua straordinaria équipe nel reparto di Ematologia di un importante ospedale parigino. Piccole storie quotidiane di pianto e di riso, di sofferenza e di sollievo, di malattia e di guarigione, dominate da un'unica convinzione: ridere fa bene alla salute. Il gioco e l'umorismo aiutano i bambini ospedalizzati - e i loro genitori - a ritrovare il sorriso e la gioia di vivere. Ecco perché è importante far conoscere l'attività di questi 'medici' burloni, che si sta diffondendo anche nel nostro Paese. Ma qual è la ricetta? Un pizzico di generosità, una ventata di allegria e una buona dose di fantasia. Così, una volta che la temutissima dottoressa che esegue le iniezioni lombari si trasforma nella Signora Porcospino e l'instancabile caposala diventa l'Ape Regina... il gioco è fatto!
Ordina per
  • 5

    "Una specie di 'diario di viaggio' lungo un anno, che racconta le esperienze di Caroline - alias Dottoressa Giraffa - e della sua straordinaria équipe nel reparto di Ematologia di un importante ospedale parigino. Piccole storie quotidiane di pianto e di riso, di sofferenza e di sollievo, di malat ...continua

    "Una specie di 'diario di viaggio' lungo un anno, che racconta le esperienze di Caroline - alias Dottoressa Giraffa - e della sua straordinaria équipe nel reparto di Ematologia di un importante ospedale parigino. Piccole storie quotidiane di pianto e di riso, di sofferenza e di sollievo, di malattia e di guarigione, dominate da un'unica convinzione: ridere fa bene alla salute."

    grande spunto di riflessione, per addetti e non ai lavori...
    emozionante...

    ha scritto il 

  • 4

    Stupendo, non ci sono parole per descriverlo, vedere quello che fanno i finti medici clown e nn solo, ci sono anche medici veri che lo fanno nei reparti, portano allegria, per un attimo fanno dimenticare la sofferenza e il dolore, soprattutto nei bambini, anche io ho fatto per un po' questa esper ...continua

    Stupendo, non ci sono parole per descriverlo, vedere quello che fanno i finti medici clown e nn solo, ci sono anche medici veri che lo fanno nei reparti, portano allegria, per un attimo fanno dimenticare la sofferenza e il dolore, soprattutto nei bambini, anche io ho fatto per un po' questa esperienza, poi smessa perchè nn riuscivo con i tempi, ma è stata una esperienza molto toccante, ti rende davvero felice vedere che con un piccolo gesto rendi felice le altre persone, soprattutto se sono bambini malati.
    Dice hunter Patch adams, conosciuto, personaggio molto particolare e alquanto bizzarro, ma un personaggio fortissimo:

    " I mali che affligono la maggior parte dei pazienti, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere guariti con una pillola. I medici devono curare le persone, non le malattie."

    Jacopo Fo dice:

    "Dal giorno in cui qualcuno ha avuto il coraggio di entrare in un reparto di terapia terminale con un naso rosso e uno stetoscopio trasformato in telefono, il mondo è diventato un posto migliore."

    Da leggere.

    ha scritto il