La metamorfosi

Racconti d'autore, 5

Di

Editore: Il Sole 24 Ore (I libri della domenica)

4.0
(11151)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 79 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Ceco , Catalano , Giapponese , Olandese , Turco , Farsi , Greco , Basco , Svedese , Russo , Esperanto

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giulio Schiavoni

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
L'idea del racconto perfetto è racchiusa ne La metamorfosi (1915), con il suo incipit folgorante: Gregor si trasforma in insetto e il mondo fuori rimane quello di sempre. Una storia in cui l'assurdo ha una logica inesorabile, allegoria di un'umiliazione suprema di cui si può solo prendere atto. Come scriveva Milena Jesenská, una delle donne amate da Kafka, in queste pagine c'è lo sguardo nudo e doloroso di chi "vedeva il mondo pieno di demoni invisibili, che distruggevano e laceravano l'uomo indifeso".
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  • 4

    Se ci si sofferma solo sul racconto in sé la prima impressione è quella di stupore per la reazione dei famigliari di Gregor che non si "scompongono", nel senso che non provano pietà per ciò che gli è ...continua

    Se ci si sofferma solo sul racconto in sé la prima impressione è quella di stupore per la reazione dei famigliari di Gregor che non si "scompongono", nel senso che non provano pietà per ciò che gli è successo e non pensano a come aiutarlo, ma al contrario ne sono inorriditi e pensano piuttosto a come tirare avanti senza di lui.
    Certo è che il testo ha un significato più ampio soprattutto in riferimento al periodo storico in cui è stato scritto, ed esprime la diffidenza e lo scetticismo nei confronti dei cambiamenti che stavano avvenendo ad inizio novecento, oltre che la non accettazione del nuovo che stava avanzando con il capovolgimento dei valori e dei principi su cui si era sempre basata la società ottocentesca.

    ha scritto il 

  • 1

    Lessi Kafka obbligata dalla mia prof di liceo anni e anni fa, rimanendone disgustata. L'ho riletto qualche settimana fa e la mia idea non è cambiata, anche se ci speravo. Niente, non riesco a farmelo ...continua

    Lessi Kafka obbligata dalla mia prof di liceo anni e anni fa, rimanendone disgustata. L'ho riletto qualche settimana fa e la mia idea non è cambiata, anche se ci speravo. Niente, non riesco a farmelo piacere, è più forte di me e anche la sua scrittura mi lascia basita.

    ha scritto il 

  • 1

    orribile!!!

    Si, è proprio una strana sensazione che lasciano addosso le pagine di questo libro dopo averle lette...Perchè in questo famoso racconto di Kafka, il ribrezzo e il disgusto nasce dalla descrizione di ...continua

    Si, è proprio una strana sensazione che lasciano addosso le pagine di questo libro dopo averle lette...Perchè in questo famoso racconto di Kafka, il ribrezzo e il disgusto nasce dalla descrizione di questo uomo -insetto...Lo scarafaggio, come tutta la storia del resto, deve essere considerata in senso allegorico, ma il problema è che (per me) la storia è stata illeggibile, una vera tortura. Si descrivono tutti i minimi particolare di azioni alquanto stupide ma non ci si sofferma abbastanza sulla cosa essenziale: i sentimenti di Gregorio al mattino, dopo aver visto il suo corpo trasformato radicalmente!
    Manca il cuore del libro, praticamente!

    ha scritto il 

  • 3

    una seconda lettura dopo anni, con più consapevolezza e l'aiuto prezioso dell'introduzione di Giuliano Baioni che svela un attualissimo significato della metafora: il conflitto tra generazioni, la dip ...continua

    una seconda lettura dopo anni, con più consapevolezza e l'aiuto prezioso dell'introduzione di Giuliano Baioni che svela un attualissimo significato della metafora: il conflitto tra generazioni, la dipendenza dalla famiglia che nega la libertà, l'indipendenza e l'autonomia, "soffoca la libera formazione con l'egoismo oppressivo di un amore assurdo".

    ha scritto il 

  • 5

    Da fine psicologo, l'autore, mette in risalto tutti i passaggi che avvengono in una persona, il protagonista, poi nei suoi familiari quando il loro congiunto, che fino ad allora è sempre stato un indi ...continua

    Da fine psicologo, l'autore, mette in risalto tutti i passaggi che avvengono in una persona, il protagonista, poi nei suoi familiari quando il loro congiunto, che fino ad allora è sempre stato un individuo utile e si è sempre comportato come gli altri volevano e si aspettavano da lui (ovviamente senza un briciolo di riconoscenza), è divenuto per un qualche accadimento, una persona che non può più adempiere ai suoi doveri, non perché non voglia ma perché non può: questi comincia a sentirsi di troppo e pian piano comincia a essere sempre più a disagio fino a lasciarsi morire, i familiari diventano sempre più insofferenti e dimentichi di tutto ciò che il poveretto è stato/ha fatto per loro.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi colpisce il ribrezzo e il disgusto che nasce dalla descrizione di questo insetto. E mi colpisce che evidentemente spesso riusciamo a sentirci così...Chissà come è stato per il grande Kafka scriverl ...continua

    Mi colpisce il ribrezzo e il disgusto che nasce dalla descrizione di questo insetto. E mi colpisce che evidentemente spesso riusciamo a sentirci così...Chissà come è stato per il grande Kafka scriverlo, se sia stato per lui liberatorio o se invece si è fatto insetto mille altre volte...

    ha scritto il 

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