La metamorfosi

di | Editore: il filo
Voto medio di 11506
| 469 contributi totali di cui 462 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Piffipoffi
Ha scritto il 31/01/18
parassita
violentissima critica contro la famiglia intesa come istituzione basilare della societa' contemporanea.La famiglia,come la interpreta Kafka e' un enorme parassita che si nutre dei propri componenti.Quando hanno dato cio' che potevano si procede alla...Continua
Cannuccia
Ha scritto il 19/01/18
C’è un richiamo forte, da parte di Kafka, al bisogno di umanità. Umanità intesa come solidarietà, accoglienza e appartenenza al genere umano, di cui Gregor, nella sua trasformazione in essere repellente o nella sua semplice condizione di diverso (dal...Continua
MICRONAZIONE
Ha scritto il 01/12/17

Proposto da Aniona

Rivkele
Ha scritto il 14/10/17
SPOILER ALERT

Un racconto angosciante e realistico sul rapporto col "diverso", isolato e costretto a una vita silenziosa e fitta di pensieri.

Matthew
Ha scritto il 13/10/17
Partcolare
Non c'è Kafka fra i miei autori preferiti, ma devo dire che questo breve racconto merita davvero. L'avevo letto tantissimi anni fa e ne ricordavo vagamente la storia. L'ho riletto e ho apprezzato le molteplici interpretazioni che se ne possono dare:...Continua
  • 1 mi piace

Anaelle Hailey
Ha scritto il Sep 15, 2016, 13:40
«Le zampine di Gregor ronzavano quasi, quando si avviò a mangiare. Le sue ferite dovevano del resto esser già rimarginate poiché non sentiva più nessun impedimento; n’era anzi stupito, e si ricordò che un mese prima si era fatto col coltello un picco...Continua
Roberta D'Agostino
Ha scritto il Nov 27, 2015, 13:49
Come poteva essere soltanto una bestia se la musica lo afferrava così? Gli pareva che gli si dischiudesse la via verso il nutrimento ignoto e agognato.
Neonsynth
Ha scritto il Apr 04, 2011, 15:39
Come poteva essere una bestia se la musica lo affascinava ancora tanto?
Pag. 83
Neonsynth
Ha scritto il Apr 04, 2011, 15:38
Ogni tanto il padre si svegliava e, come fosse del tutto ignaro di aver dormito, diceva alla madre: "Quanto hai cucito, oggi!" poi subito richiudeva gli occhi, mentre le due donne si scambiavano uno stanco sorriso.
Pag. 75
Lamusk
Ha scritto il Jun 27, 2009, 18:48
Eppure la sorella suonava così bene! La sua faccia era piegata da una parte, i suoi occhi seguivano le righe della musica con profonda attenzione e tristezza. Gregorio strisciò ancora un poco avanti e tenne la testa sempre più vicina al pavimento per...Continua

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josef
Ha scritto il Dec 03, 2017, 09:46
K002

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