Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La metamorfosis

By

Publisher: Alianza

4.0
(2066)

Language:Español | Number of Pages: 128 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , German , French , Italian , Czech , Catalan , Japanese , Dutch , Turkish , Farsi , Greek , Basque , Swedish , Russian

Isbn-10: 8420651362 | Isbn-13: 9788420651361 | Publish date: 

Cover Design: Manuel Estrada

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio CD , Others , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

Do you like La metamorfosis ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
«Al despertar Gregorio Samsa una mañana, tras un sueño intranquilo, se encontró en su cama convertido en un monstruoso insecto.»
Tal es el abrupto comienzo, que nos sitúa de raíz bajo unas reglas distintas, de La metamorfosis, sin duda alguna la obra de Franz Kafka que ha alcanzado mayor celebridad. Escrito en 1912 y publicado en 1916, este relato es considerado una de las obras maestras del siglo xx por sus innegables rasgos precursores y el caudal de ideas e interpretaciones que desde siempre ha suscitado. Completan este volumen los relatos «Un artista del hambre» y «Un artista del trapecio».
Sorting by
  • 5

    Una fatica che valeva la pena

    Conoscevo bene quest'operain italiano, poi l'ho letta anche in lingua originale per un esame all'Università. Una faticaccia, devo dire (tedesco era la mia 2° lingua) ma ne è valsa la pena.
    Questo breve racconto, triste e disperato, è un vero e proprio gioiello letterario.

    said on 

  • 5

    Letto tutto d'un fiato, in un periodo dove uno scarafaggio era l'animale con cui trovavo più affinità, al termine, piansi copiosamente e istericamente, come nessun libro mi aveva mai fatta piangere. Non so se attribuire alla bravura di Kafka, o alla mia vita privata le emozioni che questo raccont ...continue

    Letto tutto d'un fiato, in un periodo dove uno scarafaggio era l'animale con cui trovavo più affinità, al termine, piansi copiosamente e istericamente, come nessun libro mi aveva mai fatta piangere. Non so se attribuire alla bravura di Kafka, o alla mia vita privata le emozioni che questo racconto suscitarono in me, ma di sicuro non è un opera banale, qualunquista o sopravvalutata, non è noiosa, non è estremamente triste (in alcuni punti la situazione così paradossale diventa addirittura spassosa) quindi non vedo perché non darle queste cinque stelline, dopo tante lacrime.

    said on 

  • 3

    Book Review of Metamorphosis by Franz Kafka:
    http://www.literateknolohitura.com/2014/11/metamorphosis-by-franz-kafka-book-review.html

    Are you a family guy? Perhaps you may relate to Gregor Samsa's life. Read my review. Thanks!

    said on 

  • 3

    Mi riserverò un'altra prova prima di dire che Kafka non fa per me, ma fatto sta che in queste pagine c'è una sensazione di claustrofobia che mi ha schiacciato, e alla fine è l'unica che mi è rimasta.

    said on 

  • 3

    La Metamorfosi: non sono molto spiccata in questo genere di libri nel quale tra le righe bisogna leggere il pensiero dell’autore.
    La Metamorfosi parla della trasformazione improvvisa di Gregor in uno scarafaggio e come la sua famiglia davanti a questo cambiamento muta completamente, fino al ...continue

    La Metamorfosi: non sono molto spiccata in questo genere di libri nel quale tra le righe bisogna leggere il pensiero dell’autore.
    La Metamorfosi parla della trasformazione improvvisa di Gregor in uno scarafaggio e come la sua famiglia davanti a questo cambiamento muta completamente, fino all’ignoranza, i comportamenti verso di lui, anche se Gregor continua a sapere cosa dice la sua famiglia. Quando Gregor è accudito si sente forte, invece quando la famiglia ormai lo vede solo come uno scarafaggio lui piano piano si abbandona fino a non rimanere più niente. Credo (e questa è solo una mia opinione) che in questo racconto Kafka ci voglia far notare come le persone cambino parere in base all’aspetto della persona che hanno di fronte, anche se questa ha dei sentimenti, e questo a volte può venire da parte delle persone che ti stanno più vicine come la famiglia.

    Contemplazione: Questo racconto in realtà è suddiviso in varie “contemplazioni” di cose diverse, che probabilmente l’autore ha voluto portare alla nostra attenzione, e credo che non ci sia una sola interpretazione, ognuno di noi coglie quello che sente da ogni spezzone in base ai propri sentimenti e ai propri vissuti

    La condanna: E’ un racconto che mette in primo piano il confronto tra padre e figlio, nel quale il protagonista Georg chiede un parere al padre riguardo una decisione che ha preso nei confronti di amico col quale ha un rapporto epistolare, tutto sfocia in una tremenda lite che mette al confronto Georg con il padre che inizialmente sembra pazzo ma che infine sputa addosso al figlio tutto il rancore che si è serbato dentro, siccome si sente messo da parte.

    Il fochista: In questo racconto viene narrata la storia di Karl un tedesco sbarcato in America che per un segno del destino incontra un uomo “il fochista” che lo porterà inesorabilmente al suo futuro, che oltretutto sarà molto roseo, al contrario probabilmente di quello del povero fochista.
    In questo racconto si narra di come delle piccole coincidenze, l’incontro di alcune persone possano cambiare la tua vita.

    said on 

  • 4

    Chi ti ficiru, picciò?

    Chi ti ficiru, picciò? dice l’amorosa madre titillando il labbruzzo del pargolo che piange accorato.
    Cosi' si fa, si faceva, dalle mie parti e cosi' mi è venuto di fare col piccolo Franz – che nel ’15 tanto piccolo non era, ma comunque più giovane di quando perfeziona l’invettiva contro la ...continue

    Chi ti ficiru, picciò? dice l’amorosa madre titillando il labbruzzo del pargolo che piange accorato.
    Cosi' si fa, si faceva, dalle mie parti e cosi' mi è venuto di fare col piccolo Franz – che nel ’15 tanto piccolo non era, ma comunque più giovane di quando perfeziona l’invettiva contro la famiglia nella ‘Lettera al padre’, nel ‘19’-.
    Certo non è la stessa reazione che, alla prima lettura, ebbi. Il passato remoto lo uso a ragion veduta per non tediarvi con i bla-bla dei miei amarcord. Solidarietà tra adolescenti, in definitiva.

    Certo, indipendentemente dalle considerazioni personali, ne è passato del tempo da quando Gregor Samsa “campava” tutta la famiglia, una famiglia che lo teneva prigioniero dei sensi di colpa!! Ora da scarafaggio vivrebbe assieme ad altri milioni di figli e meno male che i nonni ci sono e si guardano bene dallo schiacciarli!

    Che rimane della metamorfosi di Kafka? Molto altro dico perché, al di là della realistica descrizione delle dinamiche familiari e della competenza entomologica blattidica, il suo volere immaginarsi insetto strisciante per vedere l’effetto che fa -come aveva scritto alla sua amata Felice Bauer - è più che mai attuale pensando alle migliaia di “scarafaggi” sopravvissuti ai marosi del canale di Sicilia.
    Come la serva che non li teme ma li disprezza, ci apprestiamo a liberarcene con metodi subdoli: semplicemente ignorando le loro anche piccole esigenze, senza sporcarci le mani, anzi con la vanteria di averli soccorsi in mare.

    E lui nacque "diverso", cosa che mi sembra venga sottovalutata quando ci si concentra sul solo aspetto psicologico e strutturale della sua opera, come se tutto il suo universo fossero state le quattro mura di casa propria.
    L’aria che tirava per gli ebrei, in quel dopoguerra, cominciava ad essere mefitica e Kafka non era cosi preso da se stesso per ignorarlo.
    Per questo 'La Metamorfosi' rimane allora un manifesto artisticamente perfetto di com-passione per le diversità di sempre, piuttosto che una visione onirica o una favola nera.

    said on 

  • 4

    Racconto breve; la trama è molto interessante e la storia originale. E'scritto molto bene anche se con un lessico abbastanza semplice! Mi è piaciuto molto

    said on 

  • 3

    tra il tre e il quattro

    Per quanto riguarda la trama, l'argomento bizzarro, la possibile metafora di non si è capito bene cosa (la disabilità? il suo rapporto col padre? entrambe le cose?) il libro è molto bello. E' lo stile che mi ha affaticata parecchio, ci sono molte azioni dettagliate che poi in realtà servono sì e ...continue

    Per quanto riguarda la trama, l'argomento bizzarro, la possibile metafora di non si è capito bene cosa (la disabilità? il suo rapporto col padre? entrambe le cose?) il libro è molto bello. E' lo stile che mi ha affaticata parecchio, ci sono molte azioni dettagliate che poi in realtà servono sì e no, oltre ad essere complessivamente molto pesante. Il problema principale è che tutti, conoscendolo come un classico, si aspettano da questo racconto qualcosa di grandioso, quando poi in realtà così non è, pur meritando il suo successo. In ogni caso, per togliersi lo svizio e conoscere uno dei racconti più famosi del Novecento, ne vale la pena, anche perchè l'idea di base è molto originale.

    said on 

  • 2

    Il racconto della metamorfosi vuole dimostrare come una persona come Gregor, che trasforma sè stesso soltanto in un tramite per il bene degli altri diventando quasi “invisibile” come persona, perda totalmente di significato e importanza dal momento in cui non riesce più a ricoprire il proprio ruo ...continue

    Il racconto della metamorfosi vuole dimostrare come una persona come Gregor, che trasforma sè stesso soltanto in un tramite per il bene degli altri diventando quasi “invisibile” come persona, perda totalmente di significato e importanza dal momento in cui non riesce più a ricoprire il proprio ruolo. Bisogna essere anche un pò egoisti nella vita e non costringere il proprio io entro confini così stretti... siceramente se non avessi capito questo grazie alle ricerche su internet gli avrei dato una stellina soltanto: ha un metodo narrativo che non attrae facilmente e la sua fama alimenta fin troppo le nostre aspettative tanto che può capitare di rimanere delusi. Beh, almeno posso dire di averlo letto xD

    said on 

Sorting by